LAMEZIA TERME – L’aumento dei furti nelle abitazioni, anche in presenza degli stessi inquilini della casa, registratosi negli ultimi due mesi in città, e’ stato al centro di una riunione che il procuratore della Repubblica, Salvatore Vitello, ha avuto con il sindaco Gianni Speranza. Presenti all’incontro anche Salvatore Zucco e Francesco Porchia, rispettivamente comandante e colonnello della locale polizia municipale; l’ispettrice di polizia Maria Ventriglia ed il tenente dei carabinieri Michelangelo Lobuono.
Tutti i presenti all’incontro hanno si sono ritrovati d’accordo sulla necessità di potenziare l’azione di contrasto contro il fenomeno criminoso che purtroppo, sul nostro territorio, sta vivendo una evidente e continua escalation. Quella concordata è un’azione di controllo più efficace e mirata che andrà ad utilizzare tutte le sinergie operative presenti sul territorio.
Questo, dunque, l’obiettivo della riunione operativa tenutasi nell’ufficio della procura al terzo piano di Palazzo di giustizia. Il procuratore Salvatore Vitello ha anche voluto tranquillizzare gli anziani che spesso sono vittime dei furti in casa, stroncando sul nascere eventuali situazioni di facile terrorismo nei confronti dei soggetti più deboli.
«L’azione repressiva contro i ‘topi d’appartamento’ sarà sempre più forte e capillare, ma " ha rimarcato il capo della procura – tutta la popolazione ed in particolare tutte quelle persone, soprattutto anziani, che vivono da sole devono fare maggiore attenzione a chi fanno entrare in casa e prendere qualche precauzione in più, per evitare di ritrovarsi derubati e magari anche in situazioni limite, con la seria paura di rischiare la vita».
Rischi e timori che sono stati manifestati anche dal primo cittadino. «Ringrazio il procuratore per questo incontro che ha promosso con le forze di polizia " ha dichiarato il sindaco Gianni Speranza – La situazione è molto seria, anche perché i ladri entrano nelle case di persone anziane e le derubano, e c’è il rischio che succedano fatti ancora più gravi».
Il sindaco ha poi aggiunto: «Sono fiducioso che nei prossimi giorni le misure di sicurezza prese dalle forze di polizia potranno migliorare notevolmente la situazione».
L’incremento dei furti in appartamento alla presenza delle vittime è stato registrato soprattutto nel centro di Nicastro e nella zona di Capizzaglie. Si tratta di azioni criminose che, spesso, avvengono durante la notte e, a giudicare dal comportamento tenuto ogni volta dai ladri, tutto fa pensare ad una vera e propria organizzazione criminale, specializzata in furti di appartamento.
Le abitazioni prese di mira dalla probabile banda, finora, sono state di diverso tipo: sia villette che appartamenti ubicati in grandi palazzi. E’ successo anche che i ladri siano stati messi in fuga dai proprietari delle case, accortisi in tempo dell’insolita “visita notturna”.
Nella maggior parte dei casi, però, i “colpi” sono andati a segno ed hanno fruttato un cospicuo bottino. Un rituale sempre più frequente e preoccupante, fortemente destabilizzante sul piano della convivenza sociale, tanto da indurre il procuratore ad organizzare la riunione operativa di ieri mattina.
Il primo cittadino ha ringraziato, in modo particolare, anche gli agenti di polizia che hanno presenziato al vertice, nonostante il lutto che ha colpito il corpo, per la scomparsa improvvisa dell’ispettore Carito. Agli uomini della polizia di Stato di stanza a Lamezia, Speranza ha espresso le sentite condoglianze personali e dell’amministrazione comunale.
Maria Scaramuzzino
Gazzetta del sud
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