sab, 25 maggio 2013 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 14 ospiti, 3 bot

Nuova Alba, clan Lo Bianco: confermate 19 condanne – Cinque imputati assolti e subito rimessi in libertà. Pena ridotta di sei mesi a Vincenzo Barba

VIBO VALENTIA – Diciannove condanne, su 24, confermate in Appello; mentre nei confronti degli altri cinque imputati la Corte ha deciso l’assoluzione. Confermate anche le confische dei beni già eseguite. Regge dunque, anche in Appello, l’impalcatura accusatoria e l’associazione mafiosa nei confronti del clan Lo Bianco-Barba, pesantemente colpito nel febbraio del 2007 dall’operazione New Sunrise (Nuova Alba), condotta dalla Squadra mobile (all’epoca diretta da Rodolfo Ruperti e dal vice Fabio Zampaglione) con il coordinamento del sostituto procuratore della Dda Marisa Manzini.

Ed è stato proprio il magistrato Manzini, nel frattempo passato alla Procura generale, a vestire i panni di procuratore generale e sostenere l’accusa nei confronti dei 24 imputati, già giudicati e condannati con il rito abbreviato.

E se pesante era stato nel luglio del 2008 il verdetto del gup distrettuale Antonio Battaglia, altrettanto pesante è stato quello emesso, ieri pomeriggio, dalla Corte d’Appello di Catanzaro (presidente Marco Petrini, a latere Amelia Ferraro e Vincenzo Galati).

Delle diciannove condanne confermate, nei confronti di esponenti del clan Lo Bianco-Barba, è stata ridotta di sei mesi quella emessa dal gup per Vincenzo Barba, in primo grado condannato a 8 anni, ridotti dalla Corte a 7 anni e 4 mesi.

Per gli altri diciotto imputati sono rimaste invariate le pene decise dal gup distrettuale. In particolare: 12 anni di carcere per Carmelo Lo Bianco (del ’32) " alias Piccinni o U’ formaggiaru " ritenuto il capo dell’organizzazione; 10 anni e dieci mesi per suo figlio Paolo Lo Bianco; 10 anni per Carmelo Lo Bianco (alias Sicarro), cugino del boss; 12 anni e 6 mesi più 3mila e 600 euro di multa per Domenico Franzone (alias Chianozzo); 6 anni per Francesco Barba; 11 anni e 3mila e 200 euro di multa per Filippo Catania, cognato di Piccinni; 4 anni e 8 mesi per Antonio Lo Bianco, cugino di primo grado del boss e di Sicarro; 8 anni per Raffaele Franzè (detto Lo Svizzero) e indicato come contabile del clan.

Confermata la condanna 4 anni e 8 mesi per Giuseppe Lo Bianco (U’ Tappezzeri), Domenico Rubino (noto come All right), Francesco Bognanni, Michele Lo Bianco, Leoluca Lo Bianco (noto come U’ Rozzu) e Carmelo D’Andrea (noto come Coscia d’agneu).

E ancora confermata la pena a 6 anni per Andrea Mantella (A’ Guscia); per Antonio Mancuso (del ’38) 6 anni più mille e 200 euro di multa; per Franco Papuzzo, 2 anni e 4 mesi e per Antonio Coppola, 2 anni e quattro mesi.

Sono stati invece assolti dalla Corte d’Appello: Antonio Raffaele Barba (detto Pino presa), condannato dal gup a 4 anni e 8 mesi; Nazzareno Lo Bianco (alias Giacchetta) che in primo grado era stato condannato a 4 anni e 8 mesi; Rosario Pugliese (Cassarola), al quale il gup aveva inflitto 4 anni e 8 mesi; Nazzareno Franzè (Paposcia) anch’egli condannato dal gup a 4 anni e 8 mesi e Francesco Scrugli, condannato in primo grado a 6 anni.

Oltre due anni di indagini, nel febbraio del 2007, consentirono all’allora sostituto della Dda Marisa Manzini, al vice questore Rodolfo Ruperti e ai suoi uomini di sferrare un duro colpo al clan Lo Bianco-Barba e di scrivere un pezzo del racconto criminale cittadino.

Dall’ascesa del clan " secondo quanto emerge dalla New Sunrise, iniziata nel 1988 dopo l’omicidio di Francesco Fortuna, uomo di rispetto nel Vibonese e capo del gruppo allora egemone " fino alla ricostruzione di decenni di attività illecite. Storie di mazzette, di usura e di danneggiamenti della cosca che aveva dato vita a una sorta di economia parallela nel capoluogo, operando in stretto rapporto con i Mancuso di Limbadi. Posizione che avrebbe consentito al gruppo di agire indisturbato, di entrare di fatto nel tessuto sociale condizionandone qualsiasi attività.

Marialucia Conistabile

Gazzetta del sud

1 commento

  1. Gatto Soriano 4 maggio 2010 alle 23:51

    Yahooo!!!

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.