mer, 08 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 19 ospiti, 3 bot

Il sindaco di Maierato: dopo la frana siamo stati abbandonati da tutti

MAIERATO (VV) – ”Sono ormai passati 4 lunghissimi mesi da quel tragico 15 febbraio 2010, quando in seguito alla calamita’ che ci ha colpiti, siamo balzati agli onori di tutte le cronache. Sono passati 4 mesi da quando la gente di Maierato ha dovuto lasciare le proprie case per i pericoli che incombevano a causa alla grande frana e, purtroppo, ad oggi, ancora 200 persone non vi hanno fatto ritorno!

Sono passati 4 lunghi mesi ed ancora oggi i tecnici incaricati dal dipartimento nazionale di Protezione Civile e dalla Regione Calabria non ci hanno detto se e’ sicuro vivere nel nostro paese. Nessuno ci ha ancora detto cosa dobbiamo fare per aiutare chi ha perso tutto: case, terreni, aziende agricole”.

Sergio Francesco Rizzo, Sindaco di Maierato, il centro del vibonese minacciato nei mesi scorsi da una frana, denuncia il disinteresse delle istituzioni verso il suo paese. Le immagini della montagna fatta scivolare a valle dalle piogge fecero il giro del mondo, ma ora, lamenta il primo cittadino, passata l’onda emotiva, nessuno sembra ricordarsene piu’ conto.

Rizzo ha scritto una lettera indirizzata agli organi competenti, dal Ministro dell’ambiente al capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, al Prefetto Luisa Latella, al presidente della Provioncia Francesco De Nisi.

”Cosa ancora piu’ grave, – scrive Rizzo – sembra quasi che l’emergenza Maierato non esista piu’! Tre Strade provinciali sono andate distrutte dalla frana, non esistono i collegamenti per entrare e uscire dal paese se non per un’unica arteria che passa attraverso il centro storico, non esistono i collegamenti tra le aree rurali piu’ importanti di Maierato (Piana degli Scrisi e Montesanto), 200 persone vivono ancora lo status di evacuati senza sapere cosa sara’ dei loro beni, numerose aziende agricole sono state evacuate insieme alle loro stalle e ai loro capi di bestiame e cercano di sbarcare il lunario in condizioni di assoluta precarieta’.

A fronte di cio’, i tecnici incaricati – scrive il sindaco – formalmente chiamati ad esprimere un parere per il rientro delle persone nelle loro abitazioni, a distanza sempre di 4 mesi, ci dicono che non e’ loro competenza farlo perche’ la Regione Calabria non ha conferito loro alcun incarico formale”.

(Asca)

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.