Sono iniziate in via Circuito le trivellazioni per completare gli studi necessari per il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Per oltre due mesi, in piena estate, via Circuito sarà impraticabile perché il Governo ha deciso di continuare a buttare milioni di euro per progettare una mega-opera inutile e devastante: mentre le aree alluvionate di Messina attendono ancora i promessi sostanziosi finanziamenti, mentre RFI continua lo smantellamento del servizio pubblico di traghettamento risparmiando su navi e traghetti siciliani a vantaggio dell’Alta velocità del Nord, mentre sempre più allarmanti sono i segnali di interessamento della mafia all’apertura dei cantieri, mentre la crisi economica colpisce i lavoratori, mentre vengono attuati tagli agli enti locali, agli stipendi degli statali, alla scuola, ai servizi pubblici, ai precari, agli invalidi…
con le trivellazioni inizia lo sconvolgimento del territorio già previsto nello Studio d’Impatto Ambientale della stessa "Stretto di Messina Spa".
In un territorio che sta perdendo, progressivamente, le proprie attività produttive si vorrebbe avviare un’opera destinata a dilapidare enormi risorse pubbliche che avvantaggerebbero solo poche imprese (estranee al tessuto locale) con una ricaduta occupazionale molto bassa.
D’altronde, dal punto di vista occupazionale, i 40000 posti di lavoro sbandierati da più parti si sono rivelati un puro trucco mediatico. La stessa Eurolink (il general contractor) ha ammesso che nella costruzione del Ponte impiegherebbe 3500 unità. Di questi, almeno la metà non saranno locali.
Il tutto mettendo a repentaglio il lavoro di migliaia di marittimi.
- Molto meglio sarebbe impiegare le somme per promuovere turismo e cantieristica, settori per i quali il nostro territorio ha maggiore vocazione.
- Molto meglio sarebbe pensare alla messa in sicurezza sismica ed idrogeologica, al potenziamento del trasporto pubblico nello Stretto, all’ammodernamento della rete stradale e ferroviaria, ad un piano di edilizia scolastica.
CONTINUIAMO LA LOTTA CONTRO IL MOSTRO DELLO STRETTO:
NO ALLE TRIVELLAZIONI
NO AL PONTE SULLO STRETTO
GIORNATA DI MOBILITAZIONE 21 GIUGNO A PARTIRE DALLE ORE 14.30 IN VIA CIRCUITO DI FRONTE AL CANTIERE
ReteNoPonte
2 commenti
anonimo 19 giugno 2010 alle 23:01
fate qualcosa,bisogna mobilitarsi e non lamentarsi!!!!
ELISA 19 giugno 2010 alle 09:56
AHHH ECCO PERCHE’ DALL’ALTO SI E’ ORDINATO IL SILENZIO TOTALE SUL TERREMOTO CHE HA COLPITO IL VIBONESE IL 17 NOTTE ALLE 00.39..SIAMO SALTATI E SBALZATI COME GIOCATTOLI E NESSUNO NE HA PARLATO, CI SONO STATI DANNI E NESSUNO NE HA PARLATO…DA CALABRESE VORREI DELUCIDAZIONI SU MARSILI E CONCRETE VERITA’ IN QUANTO CHI DI DOVERE NON DICE NULLA METTENDO A REPENTAGLIO LA VITA DI TUTTI NOI CALABRESI E NON SOLO..IL PONTE E’ EVIDENTEMENTE COSI IMPORTANTE DA FAR PASSARE IN SECONDO PIANO LA NOTIZIA DEL TERREMOTO QUI DA NOI E LE VARIE SCOSSE CHE SUL TERRITORIO ABBIAMO DA GIUGNO ..TERREMOTI IN MARE E VI INVITO A CERCARE MARSILI SU YOUTUBE E ALTRE VARIE NOTIZIE IN RETE..NE PARLA TUTTO IL MONDO DA MESI ORMAI MA DA NOI SILENZIO ASSOLUTO…E NON CI VUOLE POI MOLTO ESSENDO MARSILI COSI SCOMODO PER LA COSTRUZIONE DI QUESTO INUTILE PONTE..SE LO FACESSERO A CASA LORO IL PONTE VISTO CHE NON CI CONSIDERANO MAI SE NON PER I LORO SPORCHI AFFARI ..GOVERNO DI VENDUTI E BALORDI … INVITO TUTTI A CHIEDERE NOTIZIE E VERITA’ SU MARSILI E SUL PERCHE’ DI QUESTO SILENZIO !!!!
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