MONTEPAONE (CZ) – Una tragedia che riporta al triste scenario più volte visto e raccontato che si caratterizza di elementi che allungano la lista delle vittime di una strada famigerata in cui nella serata di sabato sera ha perso la vita una giovane donna catanzarese. Un terribile scontro frontale ha coinvolto due autovetture sulla 106 ionica al confine tra Montepaone e Montauro a pochi metri da un distributore di carburante.
Si indaga per capire chi, tra una Lancia Y10 con a bordo la giovane donna e una Daewoo Matiz nera con a bordo due giovani ventenni, sempre catanzaresi, abbia perso il controllo invadendo la corsia opposta.
Violentissimo l’impatto in cui è rimasta vittima Sonia Smacchia, 46 anni, nata a Roma ma residente da anni a Catanzaro. Feriti i conducenti della seconda macchina, due ragazzi di cui non sono state rese note le generalità, la prognosi per il più grave di loro al momento è riservata. Il ragazzo al momento si trova ricoverato nella struttura ospedaliera di Catanzaro.
Sull’incidente indagano i carabinieri di Soverato, diretti dal Capitano Emanuele Leuzzi, in collaborazione con il distaccamenti di Gasperina, sotto la responsabilità del maresciallo Domenico Misogano, competente sul territorio in cui è avvenuto il tragico episodio.
Le prossime ore, in cui verrà eseguita l’autopsia sul cadavere della donna, potranno fornire ulteriori elementi alle indagini e valutare se ci siano gli estremi per aprire una fascicolo per omicidio colposo.
Da quanto si è appreso, pare che i due ragazzi stessero tornando a casa dopo la classica uscita del sabato sera quando hanno incrociato l’auto della donna che pare lavorasse in questi giorni a Montauro. Poi lo scontro. Violento e inevitabile.
Problemi al traffico si sono registrati nel tratto in cui si è verificato l’incidente. Pesanti i rallentamenti alla circolazione in un orario di punta per il transito delle numerosissime autovetture provenienti dalle due vicinissime discoteche frequentate da molti giovani nei weekend estivi.
Intanto ieri, al diffondersi della notizia, è stato un brutto risveglio per tutta la città di Catanzaro che conosceva molto bene la donna per il suo passato da ex atleta e il suo presente da dirigente di una squadra cittadina.
Sonia Smacchia, donna allegra e solare, aveva militato in compagini di serie A di basket femminile giocando oltretutto nella Florens-Strimes Catanzaro che, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, aveva portato nella massima serie il nome del capoluogo.
Oggi la donna, sposata con Riziero Cresta e madre di due bambini, era dirigente del Cras Catanzaro e figurava tra gli organizzatori dell’evento annuale “Giovani a canestro”.
Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna gioiosa e determinata, con una grande passione per lo sport che aveva coltivato anche dopo aver lasciato alle spalle la carriera di giocatrice dedicandosi alla crescita dei più giovani.
Sono in tanti a manifestare il loro affetto in attesa di capire cosa sia realmente accaduto.
Oggi il sostituto procuratore della Repubblica Paolo Petrolo conferirà l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia. Le esequie " la cui organizzazione è stata affidata all’agenzia funebre dei Fratelli Tassoni, che ha anche effettuato il recupero della salma " saranno celebrate probabilmente martedì, non appena il corpo della donna tornerà a disposizione della famiglia.
di Sabrina Amoroso
1 commento
Paola 27 luglio 2010 alle 16:09
Ho avuto la fortuna di conoscere Sonia, una persona di grande estro, carattere, voglia di vivere. Era sempre sorridente ma dietro il suo sorriso c’ era una forte determinazione. In tutto quello che faceva. Mancherà e molto. A tutti quelli che hanno avuto il piacere di condividere con lei meravigliosi momenti.
Un abbraccio per Riziero, Celestino ed Andrea, da Bari.
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