REGGIO CALABRIA – ”Nonostante tutta la mia storia, chi oggi possa rappresentare fino in fondo le mie idee, il mio sogno di Paese e’ Berlusconi, e’ il Pdl”. A parlare e’ il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti in un’intervista al Giornale, in cui prende le distanze dal co-fondatore del Pdl, Gianfranco Fini.
”Eravamo gente che non aveva diritto alla parola – aggiunge riferendosi oltre che a se’ anche ad Alemanno, Gasparri, La Russa, Fini – non avevamo il diritto di esistere. Dobbiamo essere orgogliosi. Ma la battaglia e’ di prospettiva” e, in particolare nel Mezzogiorno, secondo il presidente della regione, ”con Berlusconi si e’ passati dalla logica delle parole alla cultura dei fatti”.
La scelta di restare nel Pdl, per Scopelliti ”e’ stata automatica – aggiunge – nel momento in cui si e’ creato questo momento di conflitto. Il Pdl e’ la mia casa”.
(Ansa)
1 commento
Edmondo 1 settembre 2010 alle 16:24
Le parole di Scopelliti e il fatto che si sia fatto intervistare dal giornale la dicono lunga sul suo conto … colluso e neanche originale … “dalla logica delle parole alla cultura dei fatti” … parla ripetendo le parole del capo, come la marionetta sarda … che immensa tristezza!!!! :(:(
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