LAMEZIA TERME – Reduce dalla parentesi pugliese e dalla serata-evento di Polistena, la Lunga Marcia della Memoria sbarca a Lamezia Terme con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Mediateca di Lamezia Terme. Giunto alla sua terza edizione, l’evento quest’anno è dedicato ai nuovi linguaggi antimafia, alla libertà di informare, alla richiesta di giustizia per le vittime innocenti delle mafie, alla giustizia ambientale e sociale verso Cancun.
Il programma della giornata si aprirà alle 11.30 con la conferenza stampa di presentazione del libro "Il caso Valarioti", l’inchiesta di Danilo Chirico e Alessio Magro che ricostruisce la vita, l’attività politica, l’omicidio di Peppe Valarioti, segretario del Pci di Rosarno, assassinato nel giugno del 1980. Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Lamezia Gianni Speranza, e l’assessore alla Politiche giovanili Rosario Piccioni.
La nona tappa dell’evento antimafia dell’associazione daSud proporrà per l’intera giornata del 3 settembre un Melting pot tra linguaggi della comunicazione per raccontare in modo nuovo la ‘ndrangheta e il movimento antimafia calabrese.
Dalle 11.30 nella sede della Biblioteca Comunale di Lamezia Terme "Palazzo Nicotera" si incroceranno diversi mezzi creativi: libri, fumetti, mostre, fotografie e musica per riflettere, ricordare, sperimentare nuove forme espressive e per rivendicare la libertà di raccontare.
Nei locali di Palazzo Nicotera sarà, inoltre, allestita la mostra fotografica sulle tematiche "Spaccati liminali" a cura del collettivo Donne daSud che sarà inaugurata alle 18.30.
La Lunga Marcia focalizzerà la sua attenzione anche sui fatti di Rosarno e l’emergenza migranti nel nostro Paese. Saranno, infatti, proiettati i reportage fotografici di Franco Cufari e Ivana Russo. Gli scatti di Franco Cufari " uno dei quali pubblicato anche dal New York Times " si riferiscono alla prima notte degli scontri, quella in cui era l’unico fotografo presente. A Ivana Russo si deve, invece, un reportage di grande intensità sul dopo rivolta.
La giornata del Melting pot vedrà anche la musica come protagonista. A concludere la serata, a partire dalle 22, sarà la Popucià Band, gruppo impegnato sul terreno dei diritti sociali e civili che, con il brano "Crime" e con dei video rilasciati in free download, ha tradotto in musica e ritmo le immagini della Lunga Marcia della Memoria 2008 e 2009.
La contemporaneità dell’elettronica, la forza eversiva del rock e delle chitarre elettriche, il remix per esprimere un impegno contro le cosche, per i diritti e per un Sud liberato.
Staff del sindaco – Comune di Lamezia Terme
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