LOCRI – Hanno giurato ieri presso il Tribunale di Locri 10 nuovi magistrati, sette giudici e tre sostituti procuratori. Con l’arrivo di questa prima consistente trance di magistrati " una seconda costituta da due giudici ed un sostituto dovrebbe giungere fra qualche mese " l’organico di questa strategica postazione di frontiera nel pianeta giustizia, nel cui territorio (un’area pari al 45% della provincia reggina comprendente 42 comuni con una popolazione di circa 200 mila abitanti) vivono ed operano clan ‘ndranghetistici tra i più potenti e pericolosi d’Italia, si va “normalizzando”.
Si tratta di «un primo e concreto positivo segnale in direzione dell’auspica ed adeguata soluzione alle gravi carenze che da qualche anno si sono registrate, con gravissime ripercussioni sulla richiesta di giustizia» proveniente dai cittadini. Così il presidente del Tribunale Giovanni Filocamo ed il procuratore capo Giuseppe Carbone all’unisono hanno evidenziato con soddisfazione che «quella di oggi è sicuramente una giornata importante per questo Tribunale».
Ieri mattina, davanti al collegio presieduto dal presidente della sezione penale, il giudice Giuseppe Sicuro, con a latere i togati Amelia Monteleone e Piercarlo Frabotta, ed avente come pm d’udienza il procuratore capo Giuseppe Carbone, hanno sfilato per prestare il giuramento di routine i dieci nuovi magistrati.
Dopo la lettura del verbale di rito effettuata dal presidente Sicuro, davanti al collegio, per effettuare il solenne giuramento hanno “sfilato” i dottori Laura Cantore, Giuseppe Iacobellis, Marta Pollicino, Emanuela Tagliamarte, Lucia Delfino, Gilda Zarella e Valentina Chiosi, nonché i tre sostituti procuratori Debora Rizza, Simona Ferraiolo e Francesco Cirillo.
Altri due magistrati, che ieri non erano presenti in quanto dovevano prima completare il previsto corso di formazione professionale, giungeranno tra alcune settimane, così come in ritardo giungerà, a rafforzare l’organico della Procura locrese il sostituto Salvatore Cosentino, magistrato di provata esperienza, il cui trasferimento dalla Procura di Taranto a quella di Locri è già stato formalmente deliberato dal Csm.
Anche se gli organici del Tribunale e della Procura continuano ad essere incompleti nonostante gli arrivi (sia il Tribunale che la Procura continuano a registrare una carenza di due unitàa testa), il presidente Filocamo ed il procuratore Carbone hanno esternato grande soddisfazione.
«Sicuramente per il Tribunale " ha detto Filocamo è una giornata importante. L’assegnazione di dieci magistrati, sette dei quali giunti stamane (ieri mattina per chi legge) e due che dovranno giungere fra alcune settimane dopo aver completato il tirocinio di formazione professionale, è una cosa che sicuramente ci fa tirare un grande sospiro di sollievo.
Fino ad ora abbiamo dovuto sudare le fatidiche sette camicie per poter comporre i collegi. Sicuramente da oggi non sarà più così. Ed anche se l’organico non è ancora al completo, dal momento che mancano ancora due magistrati, certamente adesso potremo lavorare con minore apprensione e far funzionare meglio di come fatto fino ad oggi la macchina della giustizia».
Sulla medesima lunghezza d’onda il procuratore Carbone, che fino ad oggi ha potuto contare su soli tre sostituti, la dottoressa Sgueglia ed i dottori Adornato e Nesso e, per un breve periodo, della collaborazione del sostituto Enzo Arcadi.
«Nonostante l’organico sia ancora incompleto " ha affermato il procuratore Carbone " l’arrivo di ben tre nuovi sostituti ci consentirà non solo di operare con maggiore tranquillità, ma sopratutto di dare un forte impulso alle inchieste e di garantire con maggiore tempestività le giuste risposte alle numerose richieste di giustizia che provengono dai cittadini di questo martoriato territorio».
di Pino Lombardo
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