CATANZARO – Turno di ballottaggio in Calabria che ha visto al voto i cittadini di Cosenza e Crotone per l’elezione del sindaco ed i cittadini della Provincia di Reggio Calabria. Il centrosinistra perde la “rossa Cosenza” a vantaggio del centrodestra alleato con l’Udc e guidato da un architetto prestato alla politica come Mario Occhiuto, esponente del partito di Casini. Laureato in architettura all’Università di Firenze nel 1987, Occhiuto, 47 anni, ha battuto lo sfidante di centrosinistra, Enzo Paolini, appoggiato al ballottaggio anche dal Pd il cui candidato era stato sconfitto al primo turno, confermando il vantaggio acquisito 15 giorni fa ed al termine di una campagna elettorale che negli ultimi giorni è stata particolarmente velenosa.
Al primo turno, Occhiuto aveva ottenuto 19.480 voti, pari al 45,61%. Un discreto vantaggio su Paolini, che non era andato oltre gli 11.487 voti, pari al 26,89%, e mantenuto anche al ballottaggio, nonostante la forte flessione di votanti (55,43% contro il 73,25% del primo turno).
Approfittando anche della divisione del centrosinistra e forte dell’appoggio costante del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, Occhiuto è riuscito dove altri candidati del centrodestra avevano fallito; strappare Cosenza al centrosinistra.
Peppino Vallone, invece, si conferma sindaco di Crotone battendo la candidata del centrodestra e dell’Udc Dorina Bianchi e si appresta così a governare per altri cinque anni la città, a questo punto l’ultimo baluardo del centrosinistra in Calabria, che ha infatti perso tra primo e secondo turno i comuni di Cosenza e Catanzaro e la Provincia di Reggio Calabria, a vantaggio dei candidati del centrodestra.
Già in vantaggio al primo turno, quando ha ottenuto 12.938 voti, pari al 35,67%, Vallone, del Pd (ex Margherita), ha saputo migliorare il suo risultato al ballottaggio conquistando un numero di voti ancora maggiore nonostante un calo nell’affluenza di circa il 20% (56,95% contro 75,37%).
Non è servito alla senatrice dell’Udc, Dorina Bianchi, l’apparentamento con l’ex sindaco Pasquale Senatore, per colmare il gap che la divideva dal candidato di centrosinistra e tentare il sorpasso. Una scelta che ha provocato aperti malumori all’interno del suo stesso partito che non era d’accordo su questa linea.
Adesso, dopo l’attestato di stima e fiducia da parte dell’elettorato crotonese, Vallone si appresta a proseguire il suo lavoro iniziato cinque anni fa.
In Calabria si è votato anche altri due comuni molto importanti. A San Giovanni in Fiore è stato eletto primo cittadino l’esponente del centrodestra Barile. A Taurianova eletto, invece, Domenico Romeo.
“È una festa, una festa vera per tutti. Adesso lavoreremo per fare bene così come abbiamo fatto in questa campagna elettorale che ci ha portato a vincere”. È il primo commento del neo presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa del centrodestra. Raffa che con il 52,7% dei voti ha battuto il presidente uscente del centrosinistra Giuseppe Morabito.
In piazza a festeggiare Raffa che è stato accolto da applausi, baci e abbracci, tantissimi simpatizzati e dirigenti del centro destra. Presente anche il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, coordinatore regionale del Pdl.
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