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Assolto Salerno, condannato Mercurio – Al processo Eracles il presidente della Cciaa giudicato innocente. Inflitti 4 anni e 6 mesi all’ex consigliere comunale Ds per voto di scambio politico-mafioso – Comminate dai giudici del Tribunale pene per 273 anni di carcere a venti dei trentatrè imputati

CROTONE – Con venti condanne e tredici assoluzioni si è chiuso ieri il primo grado del processo con rito ordinario scaturito dalle operazioni della Dda e della Polizia di Stato di Crotone denominate “Eracles” e “Perseus” dell’aprile e del novembre del 2008. Ieri pomeriggio il Tribunale presieduto da Massimo Forciniti (a latere Franco Russo Guarro e Michele Ciociola; cancelliere Giovanna Morabito), riunitosi nell’aula bunker di via Paglia a Catanzaro, ha emesso la sentenza ed ha inflitto condanne per complessivi 273 anni e 6 mesi di carcere ai venti imputati giudicati colpevoli.

Associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni e tentata estorsione, droga, armi ma anche corruzione e voto di scambio tra i reati contestati a vario titolo ai 33 imputati. Il 13 maggio scorso il sostituto Pierpaolo Bruni che ha rappresentato la Dda nel processo aveva chiesto 30 condanne per un totale di 357 anni e 3 mesi di reclusione. Dieci condanne in meno ha comminato ieri il Tribunale che ha inflitto le pene più pesanti a Salvatore Bonaventura (63 anni), Antonio Macrì (42 anni); Giuseppe Frisenda (57 anni), condannati a 28 anni di reclusione ciascuno.

Dieci anni e sei mesi di reclusione è invece la pena inflitta dal collegio all’ex boss Giuseppe Vrenna (60 anni), detto Pino che da alcuni mesi collabora con la giustizia. Per lui il pm Bruni aveva chiesto una condanna a tre mesi.

L’ex consigliere comunale dei Ds Giuseppe Mercurio (42 anni), poi capogruppo del Pd (che si dimise dopo essere stato indagato), è stato riconosciuto dal Tribunale colpevole del reato di voto di scambio aggravato dall’aver avuto il sostegno elettorale della presunta cosca Russelli. Per questo è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione più la pena accessoria dell’interdizione dei pubblici uffici per la durata di 5 anni. Mercurio (difeso dagli avvocati Francesco Verri e Giovanni Iaconis), è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e da un episodio estorsivo. Per lui il pm aveva chiesto 12 anni di reclusione.

Assoluzione invece per l’imprenditore Antonio Campisi (67 anni, difeso dagli avvocati Salvatore Iannotta e Francesco Verri). Campisi, accusato di associazione mafiosa, per la pubblica accusa che aveva chiesto una condanna a 12 anni, era l’imprenditore di fiducia dei “papaniciari” di Russelli.

Assolto tra gli altri anche Gaetano Stabile (56 anni, difeso dall’avv. Mario Nigro), architetto dipendente del Comune che doveva rispondere di tentata corruzione per la vicenda di Europaradiso.

I giudici hanno inoltre assolto «perchè il fatto non sussiste», il presidente della Camera di commercio Roberto Fortunato Salerno (51 anni), accusato di un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore che voleva organizzare una fiera in città nell’aprile del 2006.

«Il reato contestato a Salerno – ha commentato a caldo l’avvocato Francesco Verri che difende Salerno – era stato già archiviato su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone che aveva indagato a fondo sulla denuncia dell’imprenditore che lo accusava ritenendolo inattendibile». «Ora – ha aggiunto il penalista – sullo stesso fatto, collocato stavolta in un contesto mafioso completamente inappropriato per un uomo delle istituzioni, c’è una sentenza che mette fine a un incubo».

Riguardo alla posizione di Mercurio, poi lo stesso Verri ha sottolineato come il suo cliente sia stato scagionati dai reati più gravi ed odiosi. «Sulla decisione – ha proseguito il legale – riguardo il voto di scambio mi riservo le mie osservazioni dopo la lettura delle motivazioni, per i futuri giudizi».

Le condanne

Queste nel dettaglio le pene inflitte dal Tribunale che ha condannato Antonio Basile, 39 anni a 12 anni di reclusione (il Pm aveva chiesto 17 anni ); Nicola Basta, 34, a 9 anni (chiesti 7 anni); Salvatore Bonaventura, 63, a 28 anni (chiesti 22); Fabio Cavallo (30) a 9 anni (chiesti 4 anni), Egidio Cazzato (64), a 27 anni (chiesti 18 anni), Andrea Corrado (23) a 9 anni (chiesti 12 anni); Tiziana Corigliano (32 anni) a 2 anni e 6 mesi (chiesti 4 anni); Antonio Elia (57 anni, collaboratore di giustizia), a 3 anni e 6 mesi (chiesto un anno); Giuseppe Frisenda (57), a 28 anni di reclusione (chiesti 16 anni); Antonio Macrì (42), a 28 anni (chiesti 22 anni ); Salvatore Macrì (39) a 14 anni (chiesti 14 anni); Giuseppe Mercurio (42 anni) a 4 anni e 6 mesi di reclusione (chiesti 12 anni); Francesco Mellino (52) a 26 anni e 10 mesi di reclusione (chiesti 18 anni); Giovanni Aldo Mellino (61) a 8 anni (chiesti 18 anni); Francesco Monti (26), a 14 anni (chiesti 14 anni); Francesco Murgeri (40) a 11 anni (chiesti 16); Michele Paglia (50 anni) a sei anni di reclusione (chiesti dal Pm 12 anni); Gianluca Pennisi (36) a 9 anni (chiesti 16); Francesco Vallone (44) a 13 anni e 8 mesi di reclusione (chiesti 12 anni); Giuseppe Vrenna (60 anni), a 10 anni e 6 mesi di reclusione (chiesti tre mesi dal pm).

Le assoluzioni

Il collegio ha assolto da tutti i reati loro contestati: Antonio Campisi, 67 anni, (chiesti 12 anni); Luca Caterisano, 27 (chiesti 12 anni, difeso d’ufficio dall’avv. Mario Nigro); Antonio Fazzolari, 31 anni (avv. Luigi Colacino, chiesti dal pm 12 anni); Pantaleone Foresta, 28 anni (avv. Leo Sulla, chiesti 12 anni); Domenico Giaquinta, 37 anni (avv. Fabrizio Salviati, chiesti dal pm 12 anni); Gianfranco Giordano, 39 anni (avv. Nigro, chiesti 12 anni); Saverio Masellis, 44 anni (avv. Nigro, chiesti 18 anni); Mario Martino 50, (avv. Aldo Truncè, chiesta assoluzione) ; Massimo Murgeri, 36 anni (avv. Nigro, chiesti 12 anni); Francesco Corrado (avv. Sergio Rotundo); Roberto Fortunato Salerno, 51 anni (chiesti 6 anni); Luca Alfredo Policastrese, 37 anni (avv. Rotundo, chiesti 12 anni); Gaetano Stabile, 56 (avv. Nigro, chiesta assoluzione).

Gli avvocati

I 33 accusati sono assistiti da un nutrito collegio difensivo composto tra gli altri dagli avvocati: Angela Mascaro, Ennio Curcio, Salvatore Staiano, Gianni Russano, Pietro Pitari, Enzo Vrenna, Elio Vrenna, Francesco Laratta, Giuseppe Gallo, Pino Napoli, Vincenzo Ioppoli, Mario Lucente, Giovanni Staglianò.

di Luigi Abbramo

da gazzettadelsud.it

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