FRANCAVILLA ANGITOLA (VV) – C’era ancora poca gente in piazza Michele Solari a Francavilla Angitola ieri mattina al momento dell’assalto al furgone portavalori. La scena, tuttavia, prima ancora dell’arrivo dei carabinieri è stata per certi aspetti “filmata” da un anziano. «Ho notato due persone, piuttosto giovani; erano seduti sul lato opposto della strada dell’ufficio postale. Avevano dei vestiti neri. Gli ho chiesto pure di spostarsi, dovevo tirare fuori dal garage la mia macchina… ».
Quelle che sembravano due persone normali, sedute in quella piazza come per aspettare qualcuno, e senza dare molto nell’occhio, quando è arrivato il furgone blindato di colore grigio della Sicurtransport si sono trasformate in due vere e proprie belve: hanno atteso il momento giusto, si sono avvicinati accanto al blindato, hanno immobilizzato una delle due guardie giurate, che era appena scesa dal portavalori per consegnare il denaro all’ufficio postale, e costretto l’autista a scendere dal mezzo.
Sono balzati dentro e sono scappati con tutto il denaro. Un’azione fulminea quanto rischiosa, di quelle che solo professionisti del crimine riescono a portare a termine senza, peraltro, sparare un solo colpo.
A sparare, invece, sono stati i vigilanti della Sicurtransport con sede centrale a Palermo. Hanno premuto il grilletto per quindici volte mirando alle gomme del blindato mentre i banditi si allontanavano a gran velocità. Un’azione sfrontata, di quelle preparate nei minimi particolari. E, in tal senso, i carabinieri stanno acquisendo tutti gli elementi utili alle indagini.
I proiettili sparati per tentare di fermare i banditi hanno raggiunto alcune abitazioni vicine e un’auto che era parcheggiata in piazza. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma la paura è stata tanta. Per tutta la giornata di ieri nella caserma di Filadelfia sono state sentite persone, in particolare anziani che, al momento dell’assalto, erano presenti davanti all’ufficio postale. Qualcuno di loro ha fornito elementi che potrebbero rilevarsi importantissimi, anche se nessuno ha potuto vedere in faccia i rapinatori.
Gli anziani che ieri mattina stazionavano in paese erano letteralmente scossi. «Adesso – ha commentato una signora – i giornali diranno che Francavilla Angitola è un paese di delinquenti. Non è così…».
Ma c’è anche chi commenta in maniera diversa, senza alcun timore: «C’era da aspettarselo che da queste prima o poi qualcosa sarebbe accaduto. In questo paese non sono pochi coloro i quali preferiscono stare a passeggiare…». Poche parole, tanti sospetti.
Chi arriva a mettere in atto azioni di questo tipo non può tentare un colpo al “buio”. Qualcuno del posto, secondo gli investigatori potrebbe anche avere fatto da palo, anche se dalle prime testimonianze quanto accaduto nella piazza del paese sembra sia stato studiato nei minimi particolari già da tempo.
Il blindato è stato ritrovato subito dopo in località Sordo a sei chilometri dal paese. In una contrada isolata dove ad attendere i banditi molto probabilmente c’era qualche complice pronto a caricare i malviventi ed il malloppo e scappare via.
di Nicola Lopreiato
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