REGGIO CALABRIA – Circa 30 milioni di euro è l’importo del sequestro a carico di Fondacaro Marcello, 51enne nativo di Gioia Tauro (RC), ma da tempo domiciliato nel comune di Ardea (Roma), già coinvolto nelle indagini ‘Tempo’ e ‘Porto’, condannato a sette anni di reclusione con sentenza – ancora non definitiva – emessa dal Tribunale di Palmi nel 2001, per il reato di associazione mafiosa, in quanto avrebbe fatto parte, in epoca successiva al 1997, della cosca Piromalli – Molè di Gioia Tauro. [ » ]
Storie di donne in Calabria – L’appello per salvare Kate, detenuta in Calabria, dall’acido e dalle pietre che l’attendono in Nigeria
REGGIO CALABRIA – In Calabria si consumano storie di donne singolari, segno di un tempo carico di sofferenze e di contraddizioni che, non caso, da rosa diventa rosso sangue. L’acido logora, consuma, uccide donne suicidatesi o, forse indotte al suicidio. Donne tradite, lasciate da sole, che si sentono sole, che non hanno sostenuto un carico insostenibile di accuse. Donne capaci, prima del coraggio di spezzare le catene di un’oppressione, della ndrangheta e di credere nello Stato e poi di un gesto disperato, autonomo o forse suscitato. [ » ]
Libera Locride: «Grave e preoccupante l’attentato a Don Giuseppe Campisano»
GIOIOSA JONICA (RC) – Il Coordinamento della Locride di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, esprime piena solidarietà a Don Giuseppe Campisano, parroco della Chiesa di San Rocco a Gioiosa Ionica, vittima di un attentato contro la sua autovettura. I colpi esplosi la scorsa notte sono un gesto di particolare gravità, che deve destare preoccupazione, e giusta attenzione, in tutti coloro che sono impegnati nel difficile percorso di crescita civile della comunità gioiosana. [ » ]
Operazione “Due fiumi”: in manette i signori dell’eroina, rifornivano anche professionisti – Sono stati arrestati all’alba di ieri dagli agenti della Narcotici – Per ottenere la garanzia della riservatezza i clienti pagavano di più
COSENZA – In manette otto mercanti di morte, padroni dello spaccio dell’eroina in città. Sono stati arrestati ieri mattina dai poliziotti della squadra mobile nell’ambito dell’operazione “Due fiumi” che ha chiuso mesi d’indagine coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Cestone, in stretta collaborazione con il procuratore Dario Granieri e il suo Aggiunto Domenico Airoma. [ » ]
Fucilate contro l’auto del prete antimafia – Tre i colpi a pallettoni hanno danneggiato la “Grande Punto” di don Giuseppe Campisano, responsabile della parrocchia di San Rocco – Il sindaco Mario Mazza ha convocato per stasera una seduta aperta del consiglio comunale
GIOIOSA JONICA (RC) – Preti sotto tiro. Sacerdoti minacciati e nel mirino della criminalità perché ritenuti scomodi e, soprattutto, fin troppo schietti, diretti. Autentici guastafeste, abituati a parlare senza peli sulla lingua nei loro messaggi ai “capibastone” e ai “picciotti” della ‘ndrangheta o ai bulli di turno, a chi naviga o ruota nella melma del malaffare. Ieri mattina, poco prima dell’alba ignoti malviventi hanno esploso almeno 3 colpi di fucile da caccia calibro 12 caricato a pallettoni contro l’autovettura, una Fiat Grande Punto, di proprietà di don Giuseppe Campisano, 59 anni, responsabile della parrocchia di San Rocco [ » ]
Tutto pronto per il Festival delle Serre: Michele Placido, Sabina Guzzanti e Cristina Donà tra gli ospiti d’onore della kermesse cerisanese – Dal 2 al 4 e dall’8 al 10 settembre spettacoli, cinema e tanto divertimento
COSENZA – Ai nastri di partenza la diciannovesima edizione del Festival delle Serre. Cerisano, borgo antico delle serre cosentine, si prepara ad accogliere artisti e pubblico per la popolare, ed ormai nota, rassegna di spettacolo e cultura. Quest’anno le esibizioni sono calendarizzate nel corso dei primi due weekend di settembre: dal 2 al 4 e il fine settimana successivo, da venerdì 8 a domenica 10. [ » ]
Discoteche senza autorizzazioni, tre sequestri in soli quattro giorni – Questa volta è toccato al “New Twiga” di Falerna
LAMEZIA TERME – Tre discoteche sequestrate in quattro giorni nel Golfo di Sant’Eufemia. È il risultato di un’indagine tra luci stroboscopiche e musica a palla delle Fiamme gialle lametine che a fine stagione hanno preso di mira le discoteche del litorale. Questa volta ad essere scoperta senza certificazione antincendio e licenza per locali da ballo è stata la “New Twiga” di Falerna Marina. [ » ]
Alessandra Sgarella, l’ultima dei sequestrati – Lo strano destino della rapita e del suo carceriere
MILANO – Per ovvie ragioni di privacy, non ci è dato di sapere con sicurezza se le è stato comunicato e, francamente, che l’abbia saputo o meno lascia il tempo che trova, adesso. Sarebbe consolatorio averne la certezza, ma non cambierebbe il triste epilogo della vicenda. È sicuramente singolare però che proprio poche ore prima della sua morte, Alessandra Sgarella, l’imprenditrice rapita nel 1997, abbia ricevuto in dono dalle forze dell’ordine la cattura dell’ultimo dei responsabili del suo sequestro, Francesco Perre. [ » ]
Ultimo respiro di Alessandra Sgarella – La sua lotta contro la malattia terminata negli stessi giorni in cui in Calabria veniva arrestato il suo sequestratore
REGGIO CALABRIA – Il destino è rigoroso e imprevedibile, a volta crudele, a volte generoso, altre incomprensibile come è stato quello di Alessandra Sgarella, imprenditrice milanese, moglie di Pietro Vavassori, proprietario di un’azienda di trasporti internazionali, la Italsempione, e da poco patron della Pro Patria, storica e gloriosa società calcistica di Busto Arsizio, madre di Ivan, tra le ultime vittime di sequestri di ndrangheta. La sua lotta contro il male grave che l’affliggeva è terminata presso la clinica milanese ‘Humanitas’ contemporaneamente a quella dello Stato per la cattura di tutti i suoi aguzzini. [ » ]
Operatore Emergency rapito in Darfur – L’appello dei genitori: “Liberatelo” Francesco Azzarà, 34 anni, è stato rapito lo scorso 14 agosto da un gruppo armato. La Ong di Gino Strada: “Esponete le foto sui palazzi delle istituzioni di Motta San Giovanni per tenere viva l’attenzione”
“Liberate Francesco e restituitelo al nostro affetto”. A lanciare questo appello sono i genitori di Francesco Azzarà, l’operatore di Emergency sequestrato tredici giorni fa a Nyala, in Darfur. “Come genitori continuiamo a mantenere il silenzio stampa ma abbiamo deciso di voler rivolgere questo appello nella speranza che i rapitori comprendano il dolore che stiamo vivendo”, hanno fatto sapere Giuseppe Santo Azzarà e la moglie Fortunata Legato, attraverso il portavoce della famiglia, Vincenzo Catalano. [ » ]