CIRò MARINA (KR) – Colpo da centomila euro ieri mattina nella filiale di Torre Melissa della Banca di Credito Cooperativo del Crotonese. A metterlo a segno, poco dopo le otto del mattino, sono state due persone al momento sconosciute. Si tratta di due uomini, sulla cui nazionalità resta, per ora, il massimo riserbo degli investigatori; i rapinatori, a conoscenza evidentemente degli abitudini del personale, si sono presentati alla riapertura mattutina della filiale che si affaccia sulla strada statale 106, che nella frazione marina di Melissa, prende il nome di via Nazionale.
Secondo la ricostruzione resa dai testimoni ai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, retta dal capitano Paolo Nichilo, che stanno indagando sull’accaduto, i due rapinatori, con il volto coperto da una calzamaglia e con una pistola in pugno, hanno atteso l’arrivo del direttore e di due dipendenti.
Appena questi sono entrati, i malviventi si sono infilati alle loro spalle proprio quando questi, così come pare facciano di solito, alle 8 del mattino, aprono la porta blindata per iniziare la giornata di lavoro dietro gli sportelli o nell’ufficio di direzione della filiale. Un lavoro che, fino ad oggi, era andato avanti tranquillo in un contesto sociale e urbano come quello di Torre Melissa che ha proprio nel basso livello criminale uno dei elementi distintivi di maggior vanto nel territorio.
La fiducia purtroppo è stata malriposta. I due rapinatori, dimostrando una buona dose di sangue freddo ma anche di avere ben progettato il colpo seguendo le mosse del personale, avrebbero approfittato proprio della porta rimasta aperta e si sarebbero fiondati immediatamente all’interno, dopo aver indossato rapidamente la calzamaglia. Peraltro, i due sono stati ulteriormente agevolati nel loro progetto criminale dal fatto che la sede bancaria di Torre Melissa non dispone di una guardia giurata posta a controllare l’ingresso.
A questo punto “il prelievo” bancario per i rapinatori è stato quanto mai semplice e veloce. Pistola in pugno, i due uomini hanno intimato al direttore e i due dipendenti, colti di sorpresa e piuttosto spaventati, di consegnare loro tutto il denaro custodito nelle casse. Sotto minaccia, l’ordine dei rapinatore è stato eseguito prontamente dai bancari che hanno tirato fuori dai cassetti tutto il contante: 100 mila euro appunto.
Arraffato il malloppo, i malviventi si sono diretti verso la porta da cui erano entrati, minacciando i tre dipendenti di non fare scattare l’allarme. Una volta fuori, si sono dileguati; verso quale direzione e con quale mezzo, forse potranno essere di aiuto le telecamere che potranno eventualmente svelare se all’esterno c’era ad attenderli un complice. Nel frattempo, all’interno della banca, ai dipendenti, ancora frastornati, non è rimasto altro da fare che chiedere l’intervento dei carabinieri della Stazione di Torre Melissa retta da appena un mese dal maresciallo Zavarella.
di Margherita Esposito
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