mer, 23 maggio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 20 ospiti, 6 bot

Romeni accampati e abbandonati da tutti – Vivono in uno squallido giardino pubblico alle spalle di un supermercato e di un parcheggio in condizioni igieniche da Terzo mondo

CORIGLIANO (CS) – Osservano seduti su di un masso l’intercedere costante e frenetico di automobili che parcheggiano e carrelli straripanti di acquisti, loro si trovano al di là della strada in tutti i sensi a ridosso di uno dei tanti supermercati presenti a Corigliano. Sono un gruppo di rumeni, all’incirca una decina che stazionano oramai da oltre un anno in un vecchio giardino alle spalle del supermercato Lidl in contrada Santa Lucia. La loro “casa” è costituita da cartoni vecchi, teloni di plastica, sistemati alla meno peggio come una capannina, mentre i “mobili” sono diventati i vecchi materassi arrabattati qua e la, cassette per gli agrumi, pentole vecchie e coperte prese chissà dove.

Quando le temperature poi diventano troppo rigide spesso si rifugiano a dormire all’interno di una vecchia ambulanza, adagiata da tempo alle spalle di una scuola materna. Si tratta di cittadini quasi sicuramente rumeni, a sentire gli abitanti della zona, tra i 20 e i 40 anni di età e tra di loro ci sono anche alcune donne.

Una di queste di recente ha anche partorito, molto probabilmente nel mini-campo aiutata dai suoi connazionali. Il bambino, venuto alla luce, viene portato a spasso in un vecchio passeggino trovato tra rifiuti ingombranti.

Eppure la loro presenza, alla quale oramai si sono abituati gli abitanti della zona, è stata a più riprese denunciata alla autorità competenti perché il gruppo di cittadini rumeni oltre a destare qualche preoccupazione in termini di sicurezza, meno di un mese fa due di loro si sono accoltellati per futili motivi, vive in condizioni disumane.

Al mattino e alla sera accendono un falò per riuscire a riscaldarsi e a cucinare qualcosa, correndo il serio pericolo che possa prendere fuoco tutta l’erbaccia secca che li circonda. Servizi igienici, neanche a parlarne, il loro wc è rappresentato da un albero nelle adiacenze della capannina, si intuiscono le condizioni igienico-sanitarie.

Quando possono riescono “persino” a lavarsi usufruendo di un canale d’acqua esterno di proprietà dell’officina di una concessionaria di automobili nelle adiacenze della loro “casa”, davanti a tutti i passanti, sotto gli occhi impietriti di quanti si affacciano dalla propria finestra di casa o passano per caso nella zona.

Meno di un anno fa il proprietario della concessionaria aveva denunciato la loro presenza alle autorità competenti anche perché i rumeni si erano abusivamente introdotti, per trovare giaciglio, all’interno di alcuni container e automobili incidentate, destando nell’imprenditore preoccupazione per le loro condizioni di salute e di miseria.

Quello che desta maggiore apprensione è il modo in cui sono costretti a vivere, eppure nessuno è intervenuto fino ad oggi. Il mini-accampamento è sotto gli occhi di tutti, impossibile non notare anche solo il fumo acre e denso che quotidianamente avvolge l’area della loro “abitazione”.

Una cartolina di miseria collocata in un contesto commerciale ed imprenditoriale in crescita come quello di contrada Santa Lucia difficile non accorgersi della loro presenza. Si avvicina in città il tempo della raccolta degli agrumi ed episodi come questo di contrada Santa Lucia saranno all’ordine del giorno, se non si trovano soluzioni immediate ed efficaci.

di Emilia Pisani

da gazzettadelsud.it

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.