mer, 23 maggio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 21 ospiti, 5 bot

Grave fruttivendolo ferito in un agguato – I Carabinieri indagano a 360 gradi sull’episodio verificatosi nel pomeriggio di ieri in località Castagnara nella frazione di San Giovanni – Rocco La Scala è stato raggiunto alla testa e al dorso da due colpi esplosi con un fucile a pallettoni

MILETO (VV) – Versa in gravi condizioni all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro un fruttivendolo di 49 anni, Rocco La Scala, che nel pomeriggio di ieri è stato raggiunto da almeno due colpi esplosi da distanza ravvicinata da un fucile caricato a pallettoni. L’agguato è avvenuto in località Castagnara, nella frazione di San Giovanni, lungo la strada che conduce a Francica. A preoccupare maggiormente i medici è la ferita riportata alla testa.

I medici si sono riservati la prognosi e giudicano le sue condizioni serie. La Scala è stato raggiunto dai colpi anche sul dorso ma almeno questa ferita non preoccupa più di tanto i sanitari dell’ospedale di Catanzaro. Già nella serata di ieri, terminati tutti gli accertamenti e non appena le condizioni lo hanno permesso, La Scala è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri della stazione di Mileto, affiancati dai colleghi della Compagnia di Vibo Valentia, con il coordinamento del capitano Stefano Di Paolo.

Gli elementi in mano agli investigatori non sono molti e le indagini, al momento, non escludono alcuna ipotesi. Si scava, in particolare, nella vita privata del fruttivendolo anche se non sono sinora emerse situazioni tali da dare un indirizzo preciso alle indagini. Difficile capire il movente di un agguato che, almeno sino a questo momento, presenta molti lati oscuri.

Pochi dubbi, invece, ormai sulla dinamica dell’agguato. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, Rocco La Scala si trovava nel suo podere e, intorno alle 17.45, stava allontanandosi da casa al volante del suo Fiorino. È sceso dal mezzo per chiudere il cancello e, proprio in quel momento, si è reso conto di quel che stava accadendo. Ha provato a rifugiarsi all’interno del furgone, ma è stato raggiunto prima dai colpi esplosi dall’attentatore.

L’allarme è scattato quasi subito con una telefonata al 113, raccolta dalla centrale operativa della Questura, e una al 118. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto, disponendo l’invio sul mezzo dell’elicottero che è atterrato in una radura, mentre i medici del servizio 118 di Vibo Valentia erano intenti a stabilizzare e rianimare l’uomo.

In contemporanea, i Carabinieri della stazione di Mileto hanno avviato le indagini – che sono coordinate dal sostituto procuratore Santi Cutroneo – ascoltando i familiari e quanti fossero in condizione di offrire informazioni utili a leggere quanto era appena successo. Il lavoro degli investigatori procede nel massimo riserbo, anche se appare chiaro che chi ha sparato non lo ha fatto per lanciare un semplice avvertimento o provare a intimidire l’uomo.

Rocco La Scala è sposato e padre di tre figli, uno dei quali minorenne. Vive vendendo frutta e verdura in diversi centri della provincia che raggiunge con il Fiorino sul quale stava salendo ieri poco prima di essere colpito dalla raffica di colpi.

di Alessandro Bongiorno

da gazzettadelsud.it

Nessun commento

Commenta su Calabria Notizie

Devi fare il log in per commentare.