REGGIO CALABRIA – Gravemente danneggiato da un incendio il compattatore dei rifiuti solidi urbani gestito dalla società Veolia in località Sambatello. L’allarme è scattato nella notte tra sabato e domenica, poco dopo l’una. Notevole l’impegno profuso dagli uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco, agli ordini del comandante, ing. Emanuele Franculli, nel corso dell’intervento. Secondo la prima ricostruzione, come informa in una nota il capo squadra Fabio Maragucci responsabile dell’ufficio relazioni esterne, le fiamme si sono sviluppate, per cause in corso di accertamento da parte dei tecnici dei vigili del fuoco, all’interno della struttura di lavorazione dei rifiuti solidi urbani interessando, in particolar modo, i nastri trasportatori.
Il materiale plastico che compone i nastri ha fatto fatto in breve espandere l’incendio anche ai macchinari collegati.
Particolarmente difficoltoso il lavoro dei vigili del fuoco che, a causa della conformazione della struttura e del materiale interessato dall’incendio, hanno dovuto attaccare le fiamme da due punti, facendo ricorso anche al liquido schiumogeno, in modo da soffocare velocemente e definitivamente le fiamme ed evitare il loro propagarsi al resto della struttura e dei macchinari.
Dopo quattro ore di intenso lavoro, le operazioni si sono concluse intorno alle 5,40 ed hanno impegnato quindici uomini con 4 automezzi. Il primo bilancio parla di danni ingenti alla struttura che rimarrà chiusa, per come asserito dal responsabile della stessa, per oltre 15 giorni, periodo in cui i tecnici della Veolia, provvederanno a una minuziosa verifica dei danni e a ripristinare l’impianto.
Intanto, dopo i sopralluoghi di rito degli agenti del gabinetto regionale della polizia scientifica diretto dal vicequestore Diego Trotta, sono state avviate le indagini da parte di personale della squadra mobile della Questura. Nella prima fase del lavoro, finalizzato a ricostruire le cause dell’incendio e al tempo stesso a identificare gli eventuali responsabili, saranno visionati i filmati del sistema di videosorveglianza, in funzione all’interno della struttura. Un lavoro indispensabile per stabilire se qualcuno è entrato nell’impianto senza averne titolo.
Sull’incendio sviluppatosi all’interno del compattatore dei rifiuti solidi urbani di Sambatello è stato diramato un comunicato dall’Ufficio del commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Calabria guidato dal generale Graziano Melandri: «I tecnici – si legge nel documento – sono già al lavoro per una verifica e per l’avvio dei lavori necessari per il ripristino di tutte le attività dell’impianto».
«L’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti – si legge ancora nel documento – rende noto che anche se l’impianto non è nelle condizioni di produrre cdr per il termovalorizzatore, continuerà a funzionare per il conferimento dei rifiuti solidi urbani, grazie ad un’ordinanza emessa pochi giorni fa e che prevede l’utilizzo degli impianti come sedi di stazioni di trasferenza dei rifiuti in caso di evidenti situazioni di difficoltà e per esigenze particolari».
Il documento, infine, rassicura: «L’incendio che ha interessato la struttura di Sambatello, quindi, non avrà alcuna ripercussione su Reggio Calabria per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti».
di (p.t.)
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