mar, 21 maggio 2013 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 10 ospiti, 2 bot

Uccide la fidanzata, abbandona il cadavere e poi si costituisce – Tragica vicenda a Lamezia: uccisa una giovane, Adele Bruno

LAMEZIA TERME – L’ha uccisa ieri sera, strangolandola e colpendola alla testa ripetutamente, probabilmente con una pietra; poi stamane si è recato al Commissariato di Polizia autodenunciandosi dell’omicidio. La tragedia è avvenuta a Lamezia Terme: Daniele Gatto, 29 anni, ha ucciso la sua ragazza, Adele Bruno, 27 anni. I due avevano una relazione da più di un anno, e sulle motivazioni che hanno spinto Gatto all’omicidio non si sa molto. [ » ]

Imputato di omicidio della convivente Lea Garofalo Carlo Cosco viene ammesso al gratuito patrocinio – La donna sarebbe stata sequestrata, uccisa con un colpo di pistola e sciolta nell’acido

CROTONE – Carlo Cosco, il 41enne di Petilia Policastro, accusato di aver ucciso e sciolto nell’acido la ex convivente Lea Garofalo, è stato ammesso al gratuito patrocinio. Sarà difeso da Daniele Sussman Steinberg, noto avvocato milanese, scelto dallo stesso Cosco, ma pagato con i soldi pubblici. Difatti, per essere ammessi al gratuito patrocinio, l’ultimo reddito annuo dichiarato non può superare i 10.628,16 euro e Carlo Cosco, nella sua istanza accompagnata da una autocertificazione ha scritto che lavorava come buttafuori nelle discoteche e che aveva un reddito esiguo. [ » ]

Cinque colpi per il consigliere comunale – Frequentazioni con uomini vicini alle cosche – Vincenzo Sgabellone, 31 anni, bracciante è stato giustiziato ieri sera a Samo – Non aveva precedenti penali. Per gli investigatori l’esecuzione ha il timbro della mafia

REGGIO CALABRIA – Non era affiliato alla ‘ndrangheta, ma, stando agli investigatori, era comunque contiguo alle cosche mafiose. Particolare che potrebbe indirizzare le indagini sull’omicidio di Vincenzo Sgabellone, 31 anni, bracciante e soprattutto consigliere comunale di maggioranza nel comune di Samo in provincia di Reggio Calabria. Sgabellone, che non aveva precdenti per mafia, ma solo una denuncia per guida senza patente quando ancora era minorenne, è stato ucciso ieri sera con cinque colpi di pistola calibro 7,65. [ » ]

Gli Azzurri si alleneranno a Rizziconi sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta

RIZZICONI (RC) – Domenica 13 novembre la Nazionale sarà a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, per una seduta di allenamento sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta. La FIGC aveva assunto l’impegno di portare gli Azzurri a Rizziconi, accogliendo la proposta dell’Associazione Libera, dopo l’incontro di don Luigi Ciotti con il presidente Abete e il Commissario tecnico Prandelli: la presenza della Nazionale a Rizziconi vuole essere insieme una testimonianza di solidarietà nei confronti della popolazione calabrese e di impegno civile nella lotta contro la criminalità organizzata. [ » ]

Nuova udienza del processo sull’omicidio di Lea Garofalo – In aula il collaboratore di giustiza Cortese: «Carlo Cosco mi chiese di uccidere la moglie, ma non diedi risposta»

MILANO – Nel 2000 l’operazione “Scacco Matto” portò all’arresto di diversi affiliati e vertici della cosca Niscoscia di Isola di Capo Rizzuto, compreso il capobastone Pasquale Nicoscia e Angelo Salvatore Cortese. Quest’ultimo, affiliato alla ‘ndrangheta dal 1985 e accusato anche di traffico di stupefacenti, collabora con la giustizia dal 17 febbraio 2008. È stato lui il primo teste dell’udienza di ieri, giovedì 27, per il processo Lea Garofalo che si sta celebrando a Milano. [ » ]

Strage dei ciclisti, condannato ad otto anni di reclusione Chafik El Ketani – Il giovane provocò il tragico incidente in cui persero la vita otto persone

LAMEZIA TERME – Il gup di Lamezia Terme ha inflitto una condanna ad otto anni di reclusione a Chafik El Ketani, il ventunenne che il 5 dicembre scorso, a bordo di una Mercedes investì a Lamezia Terme un gruppo di ciclisti amatoriali, provocando la morte di otto persone. La richiesta del pm constisteva nella condanna a dieci anni per omicidio colposo plurimo, aggravato dalla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. [ » ]

‘Ndrangheta a Praialonga: chieste 23 condanne

CROTONE – Oltre un secolo di carcere: è quanto ha chiesto il pubblico ministero Pierpaolo Bruni al termine della sua requisitoria nel processo che si sta celebrando davanti ai giudici del Tribunale di Crotone (Guglielmo Labonia presidente, Gilda Del Borrello e Raffaella Dattolo a latere) e che è scaturito da un’indagine denominata ‘Puma’ su una serie di attività illecite gestite dalla cosca Maesano all’interno del villaggio turistico Praialonga; processo che vede alla sbarra 26 imputati tra esponenti politici, imprenditori, pubblici funzionari e mafiosi accusati a vario titolo di una lunga serie di reati [ » ]

Crotone, l’erario manda la Gdf alla Gestione servizi

CROTONE – Diverse centinaia di migliaia di euro che con more ed interessi hanno raggiunto, se non superato, la somma di un milione di euro in cartelle esattoriali, anche se in parte sono in contestazione da parte del debitore. E proprio i debiti con l’erario (mancati versamenti di Iva e contributi previdenziali ai 77 dipendenti soprattutto nel biennio 2007-2008) hanno portato i finanzieri nella sede lungo la statale 106 della società Gestione servizi spa, interamente partecipata dalla Provincia [ » ]

La Camera ha deciso: niente più soldi per il ponte sullo stretto di Messina – Il governo aveva previsto un finanziamento da 1 miliardo e 770 milioni di euro, di cui 470 milioni per il 2012 – Ma l’Aula, con una mozione targata Idv, sulla quale la maggioranza si è astenuta, ha bloccato i fondi

Stop ai finanziamenti, pari a quasi due miliardi di euro, che il governo aveva previsto per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, una delle grandi opere più volte annunciate dall’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Lo ha deciso oggi la Camera, in seguito ad una mozione che era stata presentata dall’Italia dei Valori. Al momento della votazione la maggioranza si è astenuta, nonostante proprio il governo avesse dato parere favorevole alla mozione. [ » ]

Giornata di mobilitazione nazionale contro il Carbone – Sabato 29 ottobre a Saline Joniche presente la Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”

A Rossano come a Saline Joniche, i cittadini hanno dato vita anni fa ad una vera e propria battaglia di civiltà. La speculazione energetica che da anni devasta interi territori non sembra porsi limiti, fino ad arrivare a proporre, nel terzo millennio, una soluzione da primo dopoguerra: il carbone. Non ce ne era bisogno, ma anche le ultimissime ricerche prodotte da Università di fama mondiale hanno dimostrato e rafforzato, ancora una volta, i due principi su cui si basa la contrarietà di ogni cittadino calabrese. [ » ]