ROSSANO – Notte di paura ieri al Pronto Soccorso di Rossano dove si è recato, a piedi e da solo, un paziente, Vittorio La Pietra, 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, ferito al volto ed alla testa, in preda all’alcol, che ha messo a soqquadro il reparto di emergenza e cosparso del suo sangue pavimenti, pareti e suppellettili. Il bilancio è stato pesantissimo: il responsabile dei danni e dei disordini è stato arrestato; una guardia giurata, G.D.M., nel prodigarsi per fermare l’esagitato e mitigare i danni, è stato ferito e ne avrà per 15 giorni; feriti anche i due poliziotti della squadra volante del Commissariato di Rossano a cui è stata prescritta una prognosi di 7 giorni ciascuno; il pronto soccorso è rimasto inagibile per ore e fino alla mattinata di ieri per consentire agli addetti di sanificare e pulire i locali.
La brutta vicenda è iniziata intorno all’una di ieri, quando è giunto al pronto soccorso il La Pietra con il volto e le mani insanguinate a causa di ferite alla testa ed al volto. Qui avrebbe iniziato ad inveire contro infermieri, medici e la guardia giurata.
La scena che è seguita sarebbe stata terrificante: spintoni verso le persone, calci e pugni verso la guardia giurata mentre la furia devastatrice si è abbattuta verso il materassino del lettino chirurgico, le porte delle stanze, la porta automatica dell’ingresso, le attrezzature del pronto soccorso, imbrattando ogni cosa di sangue.
Nonostante ciò la guardia è riuscita, in un primo momento, a renderlo innocuo ed a farlo sdraiare sul lettino. Ma il peggio doveva ancora venire perché nel frattempo è sopraggiunto un altro paziente, anche questo ferito, proprietario delle yogurteria di Piazza Lefosse, poco distante dall’ospedale, dove, secondo quanto raccolto dalla Polizia, si sarebbe verificato lo scontro fisico con il La pietra, a quanto sembra già in preda all’alcol, a cui sarebbe stata negata la somministrazione di altra bevanda alcolica generando la reazione inconsulta ed i disordini durante i quali si sarebbero verificati i ferimenti.
Alla vista del giovane commerciante la furia devastatrice avrebbe raggiunto l’apice. Infatti si sarebbe avventato contro il nuovo arrivato distribuendo calci e pugni contro la guardia giurata che cercava di separarlo dall’aggredito. La stessa sorte avrebbero subito i due poliziotti della squadra volante nel frattempo giunti sul posto.
Alla fine il La pietra è sembrato ritornare in sè e dopo essere stato medicato è stato arrestato e portato presso il Commissariato. Dopo le formalità di rito il pm Simona Rizzo ne ha disposto il trasferimento in carcere, mentre gli investigatori del Commissariato, diretto dal vicequestore aggiunto Gerardo Di Nunno, hanno cercato di ricostruire il tutto interrogando la guardia giurata e il proprietario della yogurteria, rimasto ferito ad una mano.
Intanto il direttore del Pronto Soccorso, dottor Natale Straface, dopo i disordini ha dovuto interrompere il servizio dirottando le urgenze al pronto soccorso di Corigliano. Quello avvenuto ieri è l’ennesimo grave episodio che si verifica nel Pronto Soccorso di Rossano, dove gli operatori sanitari continuano a rimanere a rischio di sicurezza e dove opera una sola guardia giurata all’interno, mentre l’ingesso dell’ospedale rimane sguarnito.
L’unico uomo addetto alla sicurezza del pronto soccorso deve sopperire anche ad altre esigenze che si dovessero manifestano in altri reparti con il rischio di lasciare scoperto il presidio di emergenza. Non è mettendo a rischio la sicurezza di malati ed operatori sanitari che si opera il risparmio della spesa sanitaria.
di Benigno Lepera
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