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A Castrovillari #welfarecomune, il progetto per contrastare la crisi

in economia e lavoro / politica e cronaca

CASTROVILLARI – La crisi economica, sociale e identitaria, che ormai da diversi anni attanaglia l’Europa, l’Italia e le regioni periferiche come la Calabria, non sembra dare tregua. Se da un lato alcuni indicatori statistici sembrano evidenziare un miglioramento della situazione, dall’altro lato è noto anche ai meno attenti il fatto che necessiti ancora del tempo affinchè i lievi miglioramenti statistici, possano trasferirsi nell’economia reale, che coinvolge direttamente i cittadini.

Castrovillari tourism destinationsLa stagnazione e la recessione economica non coinvolgono solo i piccoli centri calabresi, sempre più spopolati di donne e di uomini e quindi di idee ed energie, ma interessa anche le città. Un esempio emblematico è quello di Castrovillari. Nella cittadina cosentina, in un solo anno, secondo elaborazioni su dati Istat, sarebbero circa 2.900 le famiglie che vivono in una condizione di povertà relativa, con conseguente riduzione dei consumi di beni e servizi. Tutto ciò in un contesto in cui il tasso di disoccupazione fa registrare un incremento di quasi due punti percentuali, passando dal 18% del 2011 al 19,8% del 2013.

Sul versante della disoccupazione giovanile, il quadro lascia spazio a poche interpretazioni: con un tasso pari al 49,8%, il comune di Castrovillari rimane in una posizione più critica rispetto al territorio della provincia di Cosenza (49,3%) e alla Calabria (49,6%).

In questo contesto si colloca l’iniziativa #welfarecomune, promossa dal movimento Partecipa Calabria, insieme a Sviluppo Castrovillari e a L’altra Europa per Castrovillari. “Alla città serve una scossa per fronteggiare la crisi e uscire dal torpore istituzionale – affermano in un comunicato Cosimo Milanese e Pierluigi Zicari – Il piano #welfarecomune del nostro Movimento entra “a gamba tesa” sulle quotidiane difficoltà delle famiglie, dei cittadini e delle imprese”.

“Con Partecipa Castrovillari – continuano Milanese e Zicari – il nostro movimento ha deciso di contaminare anche il Palazzo della politica comunale con il progetto #welfarecomune, un piano di proposte concrete che restituisca ai castrovillaresi un ruolo di protagonismo che meritano”.

L’obiettivo del Movimento è quello di costruire una vasta area di partecipazione democratica che sia capace di accogliere, includere e contaminarsi di culture, idee ed esperienze, indispensabili per tenere coese le collettività locali.

Cinque le proposte prioritarie del #welfarecomune di Partecipa Castrovillari: in primo luogo, una task force sui fondi europei, vista la complessità tecnico-amministrativa (o l’impreparazione degli europrogettisti calabresi), per intercettare maggiori finanziamenti comunitari, fondamentali per dare ossigeno al tessuto economico-sociale dei comuni. In secondo luogo, viene proposto il jobCity, che riguarda l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato di soggetti inoccupati e/o disoccupati attraverso agevolazioni alle imprese localizzate nel territorio del Centro per l’Impiego di Castrovillari.

E, ancora, l’adozione del Bilancio Partecipato per coinvolgere e far decidere i cittadini sull’utilizzo delle risorse comunali. Infine, l’attuazione del reddito minimo garantito familiare, sostegno economico concreto per fronteggiare il disagio economico causato dalla perdita di liquidità e di potere di acquisto.

di Danilo Ciliberto

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