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Aeroporto dello Stretto, ultimatum dell’Enac alla Sogas: “Conti a posto o perdita gestione”.

in ambiente e trasporti

REGGIO CALABRIA – Ombre sempre più cupe sull’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. A metà ottobre infatti, la Sogas potrebbe perdere gestione dello scalo. L’avvertimento arriva da Roma, in particolare dall’Enac che fa sapere di aver deliberato, attraverso il Consiglio d’amministrazione, su “l’avvio del procedimento di decadenza della gestione alla società Sogas affidata ai sensi dell’art. 17 della legge 135 del 1997”.

aeroporto-reggio-calabria-360x240“Se entro il 15 ottobre 2015 la società non avrà dimostrato di soddisfare i requisiti economico-finanziari necessari al mantenimento della gestione – scrive l’Enac – a fronte del tempo trascorso senza che siano state presentate all’Enac evidenze concrete”.

E’ noto ormai che la Sogas non goda certo di ottima salute. In questi ultimi anni, più volte l’Ente nazionale che gestisce gli scali italiani aveva ammonito la società partecipata calabrese, invitandola a mettere in ordine i conti, pena il ritiro della concessione. Qualche giorno fa, si erano fatti sentire anche i lavoratori dell’aeroporto, denunciando il mancato versamento degli ultimi 5 mesi di stipendio. E poi la notizia dei tagli ai voli Reggio-Milano operati da Alitalia. Ora questa ulteriore tegola, che potrebbe realmente sancire la parola fine a un’esperienza manageriale certo non felice.

Appresa la notizia, non sono tardati ad arrivare i commenti dei sindacati. In un comunicato congiunto, Filt-Cgil Fit-Cisl Uil Trasporti e Ugl TA considerano “evidente la gravità di tale comunicato dell’Enac che sancirebbe a questo punto, salvo miracoli celestiali, il De profundis della SoGAS SpA. Ci chiediamo, ancora oggi, quale fosse il significato delle ridicole proclamazioni più volte diffuse in questi ultimi tre anni dal Presidente Porcino circa l’acquisita concessione ventennale dall’Enac, mai nei fatti avvenuta e smentita dalla stessa in almeno un’occasione con il paradosso della decadenza dalla gestione precaria”.

Si aspettano ora le reazioni dei soci che compongono la Sogas, Provincia di Reggio in testa, in qualità di socio di maggioranza. Ma risposte sarebbe il caso arrivassero anche dall’azionista Regione Calabria. “Mortificati per l’ennesima volta dalla mala gestione di questo management – concludono i sindacati – chiediamo immediatamente alla Provincia ed a tutti gli Enti soci della Sogas, lumi a riguardo attesa la preoccupazione dilagante di tutti i dipendenti”.

e.d.g.

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