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Alluvione a Rossano e Corigliano: si fa la conta dei danni. Circa 500 sfollati. In giornata l’arrivo del ministro Galletti.

in ambiente e trasporti

ROSSANO – All’Unità di crisi della Protezione civile, insediata nella sede del Centro Com di Rossano dalla Prefettura di Cosenza, è atteso l’incontro operativo con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio che, accompagnati dai sindaci di Rossano e Corigliano Giuseppe Antoniotti e Giuseppe Geraci, dal Prefetto Gianfranco Tomao, dal presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e dai vertici territoriali di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, stanno perlustrando le aree colpite dal violento nubifragio della notte tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto scorsi.

RossanoRimangono ancora delle criticità nelle contrade Ceradonna, Acqua del Fico e Momena (via Lussemburgo e via Città del Messico), dove rimangono isolate alcune famiglie, anche se a loro è garantita piena assistenza. Su questi luoghi stanno già operando dei mezzi atti allo sgombero delle strade. Altri interventi di prosciugamento, con il supporto di pompe idrovore, si stanno completando a Sant’Angelo in Via Baltia, Via Caboto e Via Capri.

Mentre verifiche capillari si stanno effettuando su tutto il territorio. Stamani un aereo e due elicotteri hanno sorvolato la città di Rossano per scandagliare e mappare le zone colpite dalla calamità. Ancora a Sant’Angelo, proseguono gli interventi per procedere alla rimozione delle auto travolte dall’acqua e dal fango, alla pulizia delle strade e di tutti i varchi di accesso alle abitazioni, così da mettere in sicurezza i luoghi. Stanno operando uomini e mezzi della Protezione civile, supportate dall’esercito, dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco.

Diverse, inoltre, le associazioni di volontariato, le imprese private e i cittadini che, spontaneamente, si sono date appuntamento, stamani, davanti alla sede Com per essere coordinati dalla ProCiv negli interventi. Garantita massima assistenza ai circa 500 sfollati che nella notte scorsa hanno trovato riparo presso il centro di accoglienza allestito nel Palazzetto dello Sport di via Candiano. Il Comune, con il supporto della Caritas e di alcune aziende private, ha garantito i pasti e i beni di prima necessità (acqua, pane, latte) che in alcuni casi sono stati consegnati nelle zone di crisi.

L’Esecutivo Antoniotti, inoltre, ha stabilito, di comune accordo con la Diocesi di Rossano, di annullare i festeggiamenti patronali dedicati alla Madonna Achiropita, limitatamente alla giornata del 14 agosto. Le cerimonie religiose e civili si terranno nella sola giornata di sabato 15 agosto. Si sta valutando di celebrare una processione di ringraziamento per il 31 agosto proprio nella contrada Sant’Angelo con il simulacro argenteo della Vergine Achiropita, per evocare la protezione celeste che ancora una volta la Madonna ha esteso sulla città di Rossano e sul territorio in una calamità violenta senza che si verificassero vittime né tragedie familiari.

Nel frattempo si registrano diverse iniziative solidali collaterali a quelli attuate dal Comune, che ha attivato un conto corrente postale e uno bancario per la raccolta fondi da destinare al supporto delle attività emergenziali. Questo l’IBAN: IT71N0538780921000000993343 della Banca Popolare del’Emilia Romagna, questo il Conto Corrente Postale N.12606893 intestati al Comune di Rossano.

Inoltre, da evidenziare l’iniziativa del settimanale G che, a sua volta, ha attivato la campagna “Una mano per Rossano” per la raccolta fondi da destinare alle esigenze della Caritas per l’operatività nell’emergenza alluvione, IBAN: IT70L0538780921000002351702 della Banca Popolare del’Emilia Romagna. Ogni cittadino potrà versare liberamente un offerta per le esigenze di chi ha bisogno.

CoriglianoA Corigliano l’Amministrazione comunale invita la popolazione alla solidarietà. Chiunque voglia donare cibo, acqua o aiuto è pregato di mettersi in contatto con il COC (Centro operativo comunale) presso il Palazzo Garopoli, sede comunale, ai numeri 0983.8915101-102-129 (fax 098382437) per sostenere chi si ritrova in una situazione di disagio in seguito all’alluvione.

È, questo, l’appello lanciato dall’assessore al turismo Maria Francesca Ceo, che annuncia, altresì, la sospensione degli appuntamenti previsti dalla proposta socio culturale estiva di Corigliano, a causa dell’improvvisa ondata di maltempo che ha creato enormi disagi alla città e per dare priorità all’emergenza che si è venuta a creare.

L’evento teatrale “Quadrato in scena – U Castij è mparamienti” previsto per oggi giovedì 13 è spostato a lunedì 17. La selezione di Miss Italia prevista per venerdì 14 è rinviata a data da destinarsi, così come la III Notte d’estate che si sarebbe dovuta svolgere nel centro storico per domenica 16.

In vista dell’arrivo del ministro Galletti, Legambiente ha lanciato un appello al Governo per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità del disastro ambientale: “Su Rossano – dichiara il presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone – Galletti ci aiuti a capire se il disastro è avvenuto per cause naturali oppure è la mano dell’uomo ad averlo provocato. Se c’è attinenza tra quanto successo e la mancata manutenzione dei fiumi e dei torrenti (come il Citrea), se le costruzioni abusive presenti nel territorio e la cementificazione di aree prima a verde pubblico, a destinazione agricola o non si siano poi trasformate in aree di espansione edilizia con l’approvazione dei piani urbanistici comunali per obbedire alle lobby clientelari e delle macchine del voto del cemento aggravando una situazione già complicata dall’orografia del territorio. Ci aiuti a capire, signor Ministro, se sia fondata la denuncia fatta nel 2013 sul torrente Coriglianeto e Leccalardo a Corigliano e se si sia costruito o meno abusivamente ed illegalmente in una zona classificata ad alto rischio idrogeologico e se nell’alveo del fiume Crati ancora insistono illegalmente agrumeti”.

Infine, Falcone invita il ministro a intercedere con la Regione per salvaguardare il paesaggio calabrese dall’edilizia selvaggia: “Visto che il Ministro si trova in Calabria chieda alla Regione una legge per bloccare il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio costiero, convinca i governanti calabresi che questa è la strada da seguire. Si convinca anche Lei stesso Ministro – conclude Falcone – che una legge contro il consumo di suolo, nell’anno dedicato al suolo, è una necessità per il nostro Paese. Si convinca Galletti, e convinca gli amministratori locali ad un vero cambio di passo perché alla Calabria servono sopralluoghi e concretezza delle azioni, non servono misure straordinarie ma azioni ordinarie di manutenzione dei fiumi, dei boschi ed una corretta pianificazione territoriale. In tal senso ci dia anche una mano il prof. Rossi neo Assessore regionale alla pianificazione”.

redazione CN

 

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