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Montauro, sequestrata un’intera collina – La vasta area alla periferia della città, in località Provolaci, era vincolata paesaggisticamente

MONTEPAONE (CZ) – Non si arresta l’attività dei carabinieri della Compagnia di Soverato, coordinati dal comandante Emanuele Leuzzi, in materia di tutela ambientale e del territorio che ha portato nelle ultime settimane a numerosi sequestri e a diverse denunce. Ore di intenso lavoro in un mese di giugno a dir poco movimentato; solo tre giorni fa, infatti, il sequestro di un complesso agrituristico per abusivismo edilizio sul tetto del quale era stato oltretutto installato un impianto fotovoltaico che era costato la denuncia di cinque persone [ » ]

Operazione spiagge pulite al via – Azione sinergica tra Legambiente, Comune e allievi dell’Ipssar: centinaia i volontari – Entro pochi giorni i sette chilometri di litorale e fondali saranno più “vivibili”

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Amministrazione comunale, Legambiente, scuola e associazioni di volontariato unite in nome della salvaguardia dell’ambiente. Al fine di attuare la pulizia delle spiagge e dei fondali dei ben 7 km di costa villese, è stata avviata l’”Operazione spiagge e fondali puliti”. L’iniziativa era stata proposta nei giorni scorsi al Comune dal presidente della sezione cittadina di Legambiente, Angelo Raso, che aveva prospettato l’idea di una «azione dimostrativa ed educativa nei confronti degli studenti dell’Istituto alberghiero». [ » ]

Farina-Trappeto, indagati 35 dirigenti Eni

CROTONE – A giugno dello scorso anno, quando la Procura della Repubblica di Crotone ordinò il sequestro della discarica industriale di Farina di Trappeto, il procedimento che ipotizzava i reati di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, disastro ambientale e avvelenamento delle acque era ancora contro ignoti; ora sul registro degli indagati sono stati iscritti i nomi di 35 persone alle quali vengono formalmente contestate quelle accuse. [ » ]

Stoccavano senza autorizzazione 45 tonnellate di lastre d’eternit – I carabinieri a S. Focà hanno arrestato il titolare di una ditta e 3 dipendenti – Convalidati dal giudice del Tribunale tre dei provvedimenti restrittivi

CIRO’ MARINA (KR) – L’intervento dei carabinieri nel piazzale di una impresa in località S. Focà, nella frazione di Strongoli Marina ha bloccato sabato mattina il trasporto, chissà dove, di ben 45.500 chili di eternit e portato all’arresto di quattro persone. Tra loro: il titolare della ditta, che sarebbe priva di autorizzazione allo stoccaggio e smaltimento di rifiuti speciali, Domenico Forciniti, 34 anni, di Strongoli. E poi: un autotrasportatore Nicola Rizzo, 44 anni; e due operai dipendenti dell’impresa: Gennaro Forciniti, 32 anni e Abdeljabar Choumat 23 anni, un cittadino marocchino domiciliato a Strongoli. [ » ]

Dietro gli affari dei Mazzaferro la storia dell’ecomafia – Gli arresti dei giorni scorsi, che di fatto hanno azzerato il clan di Gioiosa Jonica, fanno riemergere dal passato vecchie storie legate ad alleanze tra clan e alle navi dei veleni

Politica, affari, criminalità e segreti. È questo il cocktail micidiale che nel corso degli anni ha avvelenato il nostro Paese. Una miscela che non conosce limiti geografici e temporali. Dal passato, infatti, emerge un inquietante legame tra vicende che hanno fatto la storia della lotta alle ecomafie e operazioni più recenti di contrasto alla criminalità organizzata. L’operazione che la scorsa settimana ha azzerato il clan Mazzaferro di Gioiosa Jonica, con il conseguente arresto di un sindaco e tre assessori, ha riportato in primo piano il legame tra ‘ndrangheta e politica. [ » ]

Emergenza rifiuti, "commissario da revocare" – È quanto chiede la deputata Angela Napoli (Fli), in una interpellanza al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell’Ambiente, della Salute, dell’Economia, delle Finanze, dei Rapporti con le Regioni e della Giustizia

CATANZARO – Revocare l’attuale commissario delegato all’emergenza ambientale "alla luce dell’assoluta inidoneità delle nomine di Commissari vari". È quanto chiede la deputata Angela Napoli (Fli), in una interpellanza al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell’Ambiente, della Salute, dell’Economia, delle Finanze, dei Rapporti con le Regioni e della Giustizia. L’interrogazione fa seguito alle dichiarazioni dell’attuale commissario, l’ex generale della guardia di finanza, Graziano Melandri, secondo il quale "il sistema rifiuti della Calabria é miseramente fallito" [ » ]

Il Governo fa retromarcia sul nucleare il Coordinamento calabrese acqua pubblica "Bruno Arcuri" ribadisce che resta ancora la battaglia per acqua pubblica e legittimo impedimento

Il Governo italiano, sconfessandosi sulle magnifiche sorti e progressive dell’Italia nuclearizzata, compie forse l’atto più sensato da quando è in carica. Al contempo, però, mostra anche un’ulteriore prova di approssimazione ed assoluta incapacità di programmazione su tematiche fondamentali per il nostro futuro (energia, sviluppo, ambiente ecc.) e, soprattutto, svela il grande timore che l’onda emotiva seguita alla tragedia di Fukushima possa trascinare al quorum anche i referendum sull’acqua pubblica e sul legittimo impedimento. [ » ]

Legambiente: il cemento si sta mangiando l’Italia – Nel rapporto Ambiente Italia 2011, l’associazione del cigno lancia l’allarme. Periferie sempre più estese, arterie stradali, maxi-parcheggi e capannoni. E’ come se ogni quattro mesi nascesse una nuova Milano

Il cemento si sta mangiando l’Italia, al ritmo di 10.000 ettari di territorio all’anno: ogni 4 mesi è come se nascesse una nuova Milano. Periferie sempre più estese, arterie stradali, maxi-parcheggi e capannoni. Grappoli disordinati di sobborghi residenziali e centri commerciali sorti in mezzo alle campagne. È l’ambiente nel quale vivono 6 italiani su 10. Lombardia, Veneto e Campania guidano la classifica: cresce l’asfalto, la terra soffre, va in crisi il sistema idrogeologico. Mancano regole a tutela del suolo, aumentano i danni ambientali e i costi sociali. [ » ]

Via gli stranieri dalla nostra terra – In sintesi, il documento di chiusura delle giornate di approfondimento nella Piana di Gioia Tauro dedicate ad immigrazione e agricoltura contadina

REGGIO CALABRIA – Vengono qui e ci rubano tutto. Come se non bastassero i problemi che abbiamo e lo stato che li aiuta pure, spendendo soldi per loro. Vengono accolti dai nostri governi e ottengono cose che appartengono a tutti noi: coste, terreni e persino l’acqua dei nostri rubinetti. Vengono qui coi loro barconi, i loro macchinoni, jet privati, elicotteri; attraversano i nostri territori come padroni e vengono ossequiati dalle autorità. [ » ]

Navi dei veleni: chiesta l’archiviazione – Caso chiuso: la Cunski affonda tra le carte

Dieci pagine per porre fine alla vicenda del relitto di Cetraro. Sono firmate dalla Dda di Catanzaro, che il sette marzo scorso ha chiesto al Gip di archiviare definitivamente il caso. Francesco Fonti si è inventato tutto e nei mari di Calabria non vi è nessuna nave chiamata Cunski, carica di fusti radioattivi, scrivono il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e il sostituto Alfonso Lombardo. Caso chiuso, dunque, e questa volta con l’ufficialità della giustizia. [ » ]