COSENZA – Il vecchio gigante non ansima, non respira più, è lì morto e sepolto nel cimitero industriale di contrada “Lecco”. Eppure i suoi veleni inquinano ancora l’acqua dei suoi laghi di decantazione e la falda freatica che scorre nelle viscere della terra. Acqua scura, contaminata da metalli pesanti come Ferro, Alluminio, Manganese, Arsenico, Cromo, Nichel, Cobalto e Piombo. Acqua fetida e schiumosa che sputa bolle di gas puzzolente. Miasmi che infettano l’aria di questo grande comprensorio industriale. Ma dentro quel recinto metallico un tempo c’era la vita e c’era soprattutto il pane dei cosentini. [ » ]
Angela Napoli: “Rifiuti in Calabria, situazione al collasso”
“Nonostante la Camera dei Deputati, alla fine dello scorso mese di giugno, abbia approvato la relazione shock della Bicamerale, che ha fotografato la reale situazione dell’emergenza rifiuti in Calabria, nulla in merito e’ stato fatto”. Lo sostiene Angela Napoli, deputata del Fli, in una interpellanza rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare. [ » ]
Marlane-Marzotto: slitta ancora il processo della ‘fabbrica dei veleni’ – Dopo quindici anni di indagini e tre archiviazioni, sembrava potesse giungere ad una svolta la vicenda della Marlane di Praia a Mare, la fabbrica tessile di cui si teme la connessione con i decessi e le malattie di oltre 100 operai affetti da tumori
PAOLA (CS) – Primo, lo stabilimento. Nasce negli anni ’50, fondato dal conte Rivetti, passa nel ‘69 all’Eni–Lanerossi, che abbatte i muri che separavano gli ambienti di lavoro creando uno spazio comune in cui finiscono per raccogliersi e diffondersi tutte le sostanze connesse ai processi di lavorazione, dall’amianto dei freni dei telai alle ammine aromatiche sprigionate dai coloranti durante l’ebollizione in vasche aperte. Queste condizioni vengono mantenute anche quando nell’87 la fabbrica passa alla Marzotto, che nel ’90 introduce per la prima volta le vasche a chiusura. [ » ]
Le fogne finivano nel torrente sequestrato il depuratore – L’impianto non funziona ed i reflui fuoriescono fino ad invadere il terreno – Denunciati il sindaco e il responsabile dell’area tecnica del Comune
GIZZERIA (CZ) – Non si ferma il contrastato all’inquinamento ambientale nel comprensorio lametino da parte dei carabinieri che, in collaborazione con la Procura della Repubblica, da tempo stanno attuando verifiche per tutelare la salute pubblica, garantire sicurezza e prevenire i danni con l’aiuto tecnico dei militari del Noe. Attività di controllo che ha permesso ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico del comando Provinciale con quelli della stazione di Gizzeria Lido di sottoporre a sequestro, un depuratore. [ » ]
Balneazione vietata e acqua non potabile – Monta la protesta tra gli abitanti di Vibo Marina, Bivona e Portosalvo i quali chiedono spiagge pulite e la revoca delle ordinanze emesse dal sindaco – Michele Zaccaria e Pino Alviano denunciano l’immobilismo dell’amministrazione di palazzo Luigi Razza
VIBO VALENTIA – Acqua dei rubinetti alla nafta, divieto di balneazione tra il torrente Sant’Anna e la Marinella di Bivona, pulizie delle spiagge. Tre emergenze che stanno mettendo in ginocchio Vibo Marina, Bivona e Portosalvo a stagione balneare inoltrata. Una vera iattura per cittadini e operatori commerciali che, ieri mattina, sono stati costretti a convocare un’assemblea pubblica nel corso della quale hanno espressamente chiesto l’intervento dell’amministrazione di palazzo “Luigi Razza” e del sindaco Nicola D’Agostino che in campagna elettorale avevano promesso interventi radicali per avviare il recupero ambientale delle marinate. [ » ]
Ecomafia, Calabria seconda – È quanto emerge dal rapporto “2011” di Legambiente presentato nella sede del Cnel. Allarmanti i dati relativi all’intero Paese
ROMA – È ancora la Campania a guidare la triste classifica delle regioni dove è più diffusa l’illegalità ambientale, con 3.849 illeciti (pari al 12,5% del totale nazionale), 4.053 persone denunciate, 60 arresti e 1.216 sequestri; seguono Calabria, Sicilia e Puglia: nelle quattro regioni del sud si consumano circa il 45% dei reati ambientali denunciati dalle forze dell’ordine nel 2010. [ » ]
Montauro, sequestrata un’intera collina – La vasta area alla periferia della città, in località Provolaci, era vincolata paesaggisticamente
MONTEPAONE (CZ) – Non si arresta l’attività dei carabinieri della Compagnia di Soverato, coordinati dal comandante Emanuele Leuzzi, in materia di tutela ambientale e del territorio che ha portato nelle ultime settimane a numerosi sequestri e a diverse denunce. Ore di intenso lavoro in un mese di giugno a dir poco movimentato; solo tre giorni fa, infatti, il sequestro di un complesso agrituristico per abusivismo edilizio sul tetto del quale era stato oltretutto installato un impianto fotovoltaico che era costato la denuncia di cinque persone [ » ]
Operazione spiagge pulite al via – Azione sinergica tra Legambiente, Comune e allievi dell’Ipssar: centinaia i volontari – Entro pochi giorni i sette chilometri di litorale e fondali saranno più “vivibili”
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Amministrazione comunale, Legambiente, scuola e associazioni di volontariato unite in nome della salvaguardia dell’ambiente. Al fine di attuare la pulizia delle spiagge e dei fondali dei ben 7 km di costa villese, è stata avviata l’”Operazione spiagge e fondali puliti”. L’iniziativa era stata proposta nei giorni scorsi al Comune dal presidente della sezione cittadina di Legambiente, Angelo Raso, che aveva prospettato l’idea di una «azione dimostrativa ed educativa nei confronti degli studenti dell’Istituto alberghiero». [ » ]
Farina-Trappeto, indagati 35 dirigenti Eni
CROTONE – A giugno dello scorso anno, quando la Procura della Repubblica di Crotone ordinò il sequestro della discarica industriale di Farina di Trappeto, il procedimento che ipotizzava i reati di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, disastro ambientale e avvelenamento delle acque era ancora contro ignoti; ora sul registro degli indagati sono stati iscritti i nomi di 35 persone alle quali vengono formalmente contestate quelle accuse. [ » ]
Stoccavano senza autorizzazione 45 tonnellate di lastre d’eternit – I carabinieri a S. Focà hanno arrestato il titolare di una ditta e 3 dipendenti – Convalidati dal giudice del Tribunale tre dei provvedimenti restrittivi
CIRO’ MARINA (KR) – L’intervento dei carabinieri nel piazzale di una impresa in località S. Focà, nella frazione di Strongoli Marina ha bloccato sabato mattina il trasporto, chissà dove, di ben 45.500 chili di eternit e portato all’arresto di quattro persone. Tra loro: il titolare della ditta, che sarebbe priva di autorizzazione allo stoccaggio e smaltimento di rifiuti speciali, Domenico Forciniti, 34 anni, di Strongoli. E poi: un autotrasportatore Nicola Rizzo, 44 anni; e due operai dipendenti dell’impresa: Gennaro Forciniti, 32 anni e Abdeljabar Choumat 23 anni, un cittadino marocchino domiciliato a Strongoli. [ » ]