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Catanzaro Lido: discarica abusiva sequestrata nell’alveo della Fiumarella

in ambiente e trasporti

CATANZARO – La Polizia locale ha sequestrato questa mattina una discarica abusiva a cielo aperto nell’alveo del torrente Fiumarella. Lo ha reso noto il consigliere comunale delegato al monitoraggio dell’ambiente nel territorio, Eugenio Riccio, specificando che la discarica abusiva è stata individuata a una distanza compresa fra i 300 e i 400 dal mare, all’altezza di via Sardegna, nel quartiere Lido. L’ente proprietario del terreno ha ricevuto una diffida scritta per bonificare al più presto l’area.

L’operazione, eseguita dal nucleo ecologico della Polizia locale diretto dal tenente colonnello Franco Basile, e coordinata dal Comandante del Corpo, generale Giuseppe Antonio Salerno, fa parte dell’ampia opera di controllo degli scarichi abusivi messa in piedi dall’Amministrazione comunale. La Polizia locale ha inoltre avviato un’indagine per individuare i trasgressori. L’azione di monitoraggio, che in questa settimane sta riguardando tutti gli argini dei fiumi e dei torrenti che attraversano il territorio del Capoluogo, è mirata a tutelare il più possibile le condizioni del mare, soprattutto alla luce delle precipitazioni che si sono abbattute e si stanno abbattendo in queste ore su Catanzaro.

“Aver scoperto e sequestrato una discarica abusiva nell’alveo della Fiumarella – ha affermato il consigliere – ci ha consentito di centrare un altro risultato concreto sul fronte della tutela dell’ambiente e, in questo caso, anche delle condizioni del mare. Purtroppo non dipende soltanto dalle verifiche che sta facendo il Comune, anche sul corretto funzionamento del depuratore, ma aumentare i controlli com’è avvenuto in queste settimane è sicuramente un passo in più che va a tutto vantaggio dei residenti e dei turisti. In questo senso non posso far altro che ribadire la necessità che i cittadini continuino a collaborare segnalando eventuali abusi e illeciti: soltanto così – ha concluso Riccio – un territorio tanto vasto quanto quello di Catanzaro potrà essere presidiato in maniera più puntuale. L’appoggio, la sinergia, la cooperazione fra enti pubblici e privati cittadini resta sempre l’arma fondamentale da cui partire”.

redazione CN

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