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	<title>Calabria Notizie &#187; arte</title>
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	<description>Tutte le notizie sulla Calabria in Rss</description>
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		<title>Al via il &#8220;Settembre rendese&#8221; &#8211; Musica e arte nel programma della 46esima edizione</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 15:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[RENDE (CS) &#8211; Musica ma anche arte visiva. E&#8217; quanto prevede il programma della 46/ma edizione del Settembre rendese. La manifestazione prevede il prossimo mercoledì 8 settembre l&#8217;esibizione degli &#8220;Lmc&#8221; (Libera musica da concerto) che proporranno brani del loro repertorio che spazia dal jazz al pop al rock fino alla musica classica. 
Perlopiù sconosciuti al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RENDE (CS) &#8211; Musica ma anche arte visiva. E&#8217; quanto prevede il programma della 46/ma edizione del Settembre rendese. La manifestazione prevede il prossimo mercoledì 8 settembre l&#8217;esibizione degli &#8220;Lmc&#8221; (Libera musica da concerto) che proporranno brani del loro repertorio che spazia dal jazz al pop al rock fino alla musica classica. <span id="more-16201"></span></p>
<p>Perlopiù sconosciuti al grande pubblico, Giuseppe Barbera, Amadea, Sandro Rosati e Giulio Proietti, insegnano al Cet di Mogol a cui, come è noto, quest&#8217;anno è stata affidata la Direzione Artistica del Settembre rendese.</p>
<p>&#8220;La loro esibizione &#8211; afferma Cesare Loizzo, delegato allo spettacolo del sindaco di Rende &#8211; sarà solo una delle tante &#8216;chicche&#8217; che renderanno veramente speciale ed originale l&#8217;edizione del Settembre rendese, in cui l&#8217;amore e la passione per la buona musica, quella che non muore mai e che non segue le mode, faranno da filo conduttore a tutta la manifestazione&#8221;.</p>
<p>Parola di Cesare Loizzo, delegato dal sindaco Umberto Bernaudo allo spettacolo, che da ormai cinque anni cura la kermesse musicale della città di Rende.</p>
<p>&#8220;Nei mesi scorsi &#8211; prosegue Loizzo &#8211; insieme a Giuseppe Tuscolano, direttore organizzativo del festival, abbiamo lavorato gomito a gomito con Mogol per rendere diversa e originale questa nuova edizione del e crediamo di esserci riusciti. </p>
<p>Non solo e non tanto per i grandi artisti di fama internazionale che siamo riusciti a portare a Rende, ma soprattutto per la particolarità di alcuni spettacoli. Su tutti vorrei segnalare quello che vedrà protagonista Morgan e l&#8217;Ensamble Symphony orchestra. Abbiamo insistito molto perché Morgan venisse a Rende&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ampio spazio, inoltre &#8211; aggiunge Loizzo &#8211; sarà dedicato alla musica d&#8217;autore italiana con l&#8217;esibizione di artisti del calibro di Paolo Benvegnu, Federico Fiumani, Umberto Palazzo e Nina Zilli, vincitrice, quest&#8217;ultima, del Premio della Critica &#8216;Mia Martini&#8217; al 60/mo Festival di Sanremo. </p>
<p>Di particolare prestigio, infine, sarà il concerto di Gino Paoli &#8216;Un incontro in Jazz&#8217;, in cui il grande cantautore genovese sarà accompagnato da musicisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Fabio Boltro&#8221;.</p>
<p>Il Polo museale ospiterà tre mostre. Al Museo del Presente martedì prossimo, 7 settembre, saranno inaugurati due momenti espositivi di grande appeal: il primo &#8220;Alejandro Garcia &#8211; Pintura de Cuba/Una verdad facil de entender&#8221;, a cura di Tonino Sicoli e Roberto Sottile e la seconda &#8220;SLANG-Segmenti d&#8217;arte contemporanea&#8221; curata da Luigi Magli. </p>
<p>Il 10 settembre, infine, presso il Maon (Museo D&#8217;Arte dell&#8217;Otto e Novecento) saranno presentate al pubblico ed esposte le nuove acquisizioni del Museo&#8221;.</p>
<p>(Ansa)</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>La Natività di Pietro Bernini: ritrovata dopo due secoli la testa della Vergine &#8211; Il frammento dell&#8217;opera al Complesso Monumentale di San Bernardino</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 13:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[AMANTEA (CS) &#8211; Sabato 4 settembre  prossimo, alle ore 19,30, ad Amantea (Cosenza), presso il Complesso Monumentale di San Bernardino, verrà restituito alla collettività un frammento disperso di un’opera d’arte di sommo rilievo. Dopo due secoli è stata difatti ritrovata la testa della Vergine, appartenente alla pala marmorea di Pietro Bernini, raffigurante La Natività, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AMANTEA (CS) &#8211; Sabato 4 settembre  prossimo, alle ore 19,30, ad Amantea (Cosenza), presso il Complesso Monumentale di San Bernardino, verrà restituito alla collettività un frammento disperso di un’opera d’arte di sommo rilievo. Dopo due secoli è stata difatti ritrovata la testa della Vergine, appartenente alla pala marmorea di Pietro Bernini, raffigurante La Natività, conservata nell&#8217;Oratorio dei Nobili della stessa cittadina.<span id="more-16186"></span></p>
<p>Interverranno all’iniziativa: Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria; Gregorio Carratelli, priore Arciconfraternita SS. Immacolata di Amantea; Francesco Tonnara, sindaco di Amantea; Domenico Bevacqua, vicepresidente Provincia di Cosenza; Mario Caligiuri, assessore regionale istruzione e cultura; Francesco Celestino, custode provinciale Frati Minori Conventuali; Alessandra Anselmi, Università della Calabria; Francesco Prosperetti, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Mario Panarello, Università della Calabria; Giuseppe Mantella, restauratore.</p>
<p>Lo storico dell&#8217;arte Mario Panarello  ha recentemente rinvenuto in una dimora privata il prezioso frammento di cui si erano perse le tracce. Il riconoscimento avvenuto su base stilistica è stato comprovato dal combaciare del brano con la parte mutila dell&#8217;altorilievo. </p>
<p>L&#8217;opera, databile agli ultimi anni del Cinquecento rappresenta, nella produzione dello scultore toscano, padre del più famoso Gian Lorenzo, l&#8217;unico altorilievo presente in Calabria. </p>
<p>Ascrivibile al periodo giovanile dell’artista documenta una notevole abilità tecnica e un’intensa capacità espressiva in un linguaggio già definito, che connota l&#8217;autore come uno dei più importanti scultori della tarda maniera.</p>
<p>Questo straordinario ritrovamento rappresenta un prezioso tassello che suggella l&#8217;attività della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, diretta da Fabio De Chirico, che ne curerà l’intervento di restauro.</p>
<p>LA NATIVITA` DI  PIETRO  BERNINI<br />
Ritrovata dopo due secoli la testa della Vergine<br />
Amantea (Cosenza) &#8211; Complesso Monumentale di San Bernardino<br />
Sabato 4 settembre 2010 &#8211; ore 19,30</p>
<p>Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Abituarsi al bello fa riconoscere i Mostri&#8221;: una installazione semi-permanente dell&#8217;opera di Rosaria Iazzetta e Tubi Innocenti &#8211; Per immortalare il senso dell&#8217;incompiuto tipico delle nostre zone</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ROCCELLA JONICA (RC) &#8211; In una desertificazione culturale, dovuta più alla credenza errata del crescere dall&#8217;insano che dal sano, delle voci di speranza si uniscono e diventano un gruppo di lotta. Sono quattro studentesse delle varie scuole dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che con il nome Tubi Innocenti, tentano di costruire l&#8217;impalcatura per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROCCELLA JONICA (RC) &#8211; In una desertificazione culturale, dovuta più alla credenza errata del crescere dall&#8217;insano che dal sano, delle voci di speranza si uniscono e diventano un gruppo di lotta. Sono quattro studentesse delle varie scuole dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che con il nome Tubi Innocenti, tentano di costruire l&#8217;impalcatura per il sostegno dell&#8217;anima, attraverso il riconoscimento del bello come valore universale a cui abituare gli occhi (Paola Ascone, Caterina Aversa, Mariagrazia Costa e Mariateresa Sorbara).<span id="more-16137"></span></p>
<p>Con l&#8217;opera &#8220;Abituarsi al bello, fa riconoscere i Mostri&#8221;, le giovani si prestano alla collaborazione con l&#8217;Artista Rosaria Iazzetta, ora docente alla Cattedra di Scultura dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Catanzaro, per immortalare in uno scatto il senso dell&#8217; incompiuto tipico delle nostre zone, dove l&#8217;abusivismo e lo spreco economico generano eco-mostri, in contrasto alla bellezza umana, che denigrata dall&#8217;estetica malata, non trova sviluppo e vigore.</p>
<p>L&#8217;Artista Iazzetta, da tempo lavora in operazioni pubbliche di  notevole rilevanza in Campania,ma per lei è la prima volta mostrarsi nel territorio Calabro, nella schiettezza che la contraddistingue, per dire a tutti i costi la verità, sopra ogni cosa, con tutti mezzi che le sono necessari (www.rosariaiazzetta.com). </p>
<p>Ma questa volta non è sola, le giovani artiste, sposano l&#8217;idea e decidono di mostrarsi in prima persona, in nome della Calabria, per dire che la mala-tolleranza non genera crescita, che il brutto non può e non deve essere un&#8217;abitudine, e che  bisogna sforzarsi con tutti i mezzi possibili, di combattere per la riaffermazione della dignità umana e dell&#8217;appropriazione della felicità collettiva.</p>
<p>L&#8217;opera sarà installata dal giorno 2 Agosto 2010, sulla parete rocciosa del Castello di Roccella Ionica, al fine di rendersi visibile anche a grandi distanze sarà di dimensioni 16 metri di altezza e 24 metri circa di larghezza.</p>
<p>L&#8217;operazione rientra nel programma Culturale dal Titolo: &#8220;Straniamenti&#8221; con il tema 106 metamorfosi.</p>
<p>Associazione Culturale Straniamenti</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Traffico di reperti archeologici su E-Bay &#8211; Operazione del Nucleo tutela patrimonio artistico dei CC</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 08:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[VIBO VALENTIA &#8211; Migliaia di reperti archeologici di presunta provenienza illecita, commercializzati attraverso il sito E-Bay, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Cosenza nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta diretta dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, e dal sostituto Santi Cutroneo.
Nell&#8217;inchiesta è indagato un cittadino extracomunitario residente a Vibo Valentia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VIBO VALENTIA &#8211; Migliaia di reperti archeologici di presunta provenienza illecita, commercializzati attraverso il sito E-Bay, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Cosenza nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta diretta dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, e dal sostituto Santi Cutroneo.<span id="more-16034"></span></p>
<p>Nell&#8217;inchiesta è indagato un cittadino extracomunitario residente a Vibo Valentia accusato di avere gestito numerose transazioni per la vendita dei reperti. </p>
<p>Il sequestro dei reperti, tra cui 1.250 monete in argento e bronzo di epoca mano-greca, romana e bizantina ed altri 86 oggetti tra fibule, anelli, bottoni, pesi da telaio e monili in ceramica, considerati dagli investigatori di grande importanza storico-scientifica, è avvenuto ad Isca sullo Jonio (Catanzaro). </p>
<p>Molti dei reperti oggetto del traffico illecito provengono da siti archeologici della provincia di Vibo Valentia e sono stati recuperati, secondo quanto riferito dagli investigatori, nel corso di un&#8217;attività di ricerca illecita.</p>
<p>Le indagini proseguono con la collaborazione dei carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia per accertare se nel traffico illecito siano coinvolte altre persone oltre al cittadino extracomunitario già indagato, nei confronti del quale s&#8217;ipotizzano i reati di ricettazione ed impossessamento illecito di beni archeologici.</p>
<p>Al termine degli accertamenti i reperti saranno messi a disposizione della Soprintendenza archeologica della Calabria per consentire la loro esposizione al pubblico. </p>
<p>(Ansa)</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Trionfo d’Amore, un trionfo per l’Arte a Palazzo Arnone</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 10:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COSENZA &#8211; Il Trionfo d’Amore di Mattia Preti torna alla pubblica fruizione. Il dipinto, appartenuto a collezioni private italiane e straniere, rientrato in Italia, passando per il mercato antiquario, è stato affidato in custodia giudiziale alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, in seguito a recenti indagini per il recupero dell’opera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>COSENZA &#8211; Il Trionfo d’Amore di Mattia Preti torna alla pubblica fruizione. Il dipinto, appartenuto a collezioni private italiane e straniere, rientrato in Italia, passando per il mercato antiquario, è stato affidato in custodia giudiziale alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, in seguito a recenti indagini per il recupero dell’opera condotte dal Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale dei Nuclei di Torino e Cosenza. <span id="more-15929"></span></p>
<p>La tela sarà esposta nella Galleria Nazionale di Cosenza, dove andrà ad aggiungersi al considerevole nucleo di opere del Cavalier Calabrese, già in mostra.</p>
<p>Nella conferenza stampa, che avrà luogo a Palazzo Arnone mercoledì 14 luglio 2010 alle ore 11.00, Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria, ed i capitani Guido Barbieri, comandante  del Nucleo TPC di Torino, e Raffaele Giovinazzo, comandante del Nucleo TPC di Cosenza, tracceranno le fasi salienti dell’azione che ha reso possibile l’arrivo dell’opera a Cosenza e sarà presentata la manifestazione prevista per giovedì 15 luglio alle ore 19,30 nella GNC, in occasione dell’esposizione al pubblico dell’imponente dipinto. </p>
<p>Nel corso della conferenza stampa Giorgio Reda, direttore del Conservatorio di Musica Stanislao Giacomantonio di Cosenza e gli attori Francesca Gariano e Francesco Aiello della Compagnia Libero Teatro illustreranno, rispettivamente, i commenti musicali e recitativi che completeranno la serata.</p>
<p>La tela, che documenta le forti influenze neovenete nell’attività di Mattia Preti intorno al quinto decennio del Seicento, propone un’eccellente trattazione del tema dell’Amor omnia vincit. </p>
<p>La complessa struttura iconografica suggerita dal committente, l’abate Antonio degli Effetti, nobile erudito e collezionista d’arte della Roma barocca, mostra al centro della scena Cupido con occhi bendati mentre incede vittorioso sul carro trionfale, incurante delle conseguenze procurate dai suoi dardi nella circostante moltitudine di coppie sopraffatte dalla passione amorosa, un corteo sconfinato di personaggi biblici, mitologici, epici, di filosofi e letterati che testimonia la resa della ragione e della forza all’ineluttabile potere dell’amore. </p>
<p>L’opera sarà esposta nell’ala ovest di Palazzo Arnone, in una sala appositamente dedicata, adiacente ai nuovi spazi espositivi che hanno da poco accolto la ricca collezione di dipinti di Banca Carime. </p>
<p>L’allestimento, in linea con i moderni criteri museali già adottati, asseconda l’esigenza di un’efficace comunicazione e valorizzazione del dipinto, prevedendo quinte sceniche in pvc, pannelli didattici e proiezioni video. </p>
<p>Ancora un’altra magnifica opera nella GNC ed ottime ragioni per non mancare all’evento di presentazione.</p>
<p><strong>Trionfo d’Amore, un trionfo per l’Arte<br />
Cosenza – Palazzo Arnone<br />
Mercoledì 14 luglio 2010- ore 11.00<br />
Giovedì 15 luglio 2010 – ore 19.30</strong></p>
<p>Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>MACA – Museo Arte Contemporanea Acri: Joël Stein e l’arte cinetica &#8211; Personale retrospettiva dal 1960 ad oggi</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 14:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ACRI (CS) &#8211; Da sabato 3 luglio a domenica 26 settembre 2010, il MACA &#8211; Museo Arte Contemporanea Acri ospiterà un’importantissima mostra retrospettiva che vuole essere un percorso attraverso tutta l’opera di Joël Stein &#8211; il padre e l’artista più rappresentativo dell’arte cinetica &#8211; il protagonista di un’esperienza fondamentale nell’intensa vivacità creativa della seconda metà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACRI (CS) &#8211; Da sabato 3 luglio a domenica 26 settembre 2010, il MACA &#8211; Museo Arte Contemporanea Acri ospiterà un’importantissima mostra retrospettiva che vuole essere un percorso attraverso tutta l’opera di Joël Stein &#8211; il padre e l’artista più rappresentativo dell’arte cinetica &#8211; il protagonista di un’esperienza fondamentale nell’intensa vivacità creativa della seconda metà del XX secolo. <span id="more-15827"></span></p>
<p>Assorbito dal fervore culturale e artistico dell’ambiente parigino, Stein porta avanti una personale ricerca che lo vede partecipare, nel 1960, alla fondazione del “Groupe Motus”, a cui succederà il “Centre de Recherche d’Art Visuel”, che diventerà poi il “Groupe de Recherche d’Art Visuel” (GRAV), del quale sarà uno dei più incisivi teorici.</p>
<p>Quella di Joël Stein è un&#8217;opera molteplice nelle sue forme perché, se inizia con la pittura e l&#8217;incisione, molto presto si mostrerà curioso di altri modi di espressione: oggetti manipolabili, costruzione di scatole luminose, triedri o caleidoscopi, effetti speciali per il cinema di Henri-Georges Clouzot e per i servizi di ricerca dell&#8217;ORTF (l&#8217;Ente Radiotelevisivo Francese), proiezioni di immagini animate a partire da un fascio laser, senza dimenticare la scultura con tecniche diverse; tutte prove di uno spirito totalmente libero. Poco incline a seguire dei maestri, Stein attribuisce molto presto un&#8217;importanza capitale al fattore visivo.</p>
<p>Joël Stein è, forse, anzitutto un ricercatore; un ricercatore preoccupato di comprendere e di mettere alla prova il funzionamento della visione in rapporto con la percezione dei colori o con quella delle forme, quando esse si intrecciano, si sfalsano o sono messe in movimento; preoccupato anche di cogliere la destabilizzazione delle forme e dei colori attraverso il gioco delle giustapposizioni, il gioco delle ombre o delle diffrazioni, altrettanti effetti che possono essere provocati, amplificati e sconvolti con l&#8217;uso della luce laser e di specchi. </p>
<p>Le immagini e le opere instabili di Joël Stein – di cui in mostra saranno presentati numerosissimi esempi che ripercorrono tutta l’esperienza creativa dell’artista: dalle Pitture programmate su sistemi matematici ai Labirinti; le Pitture in progressione cromatica; gli Intrecci, le Macchine, i Laser; gli Slittamenti; fino alle Ambiguità di lettura –, richiedono sempre un occhio responsabile e partecipe che attribuisca loro una forma stabile anche se momentanea e contingente, che animi il movimento virtuale che le scuote, che attualizzi alcune delle loro infinite potenziali variazioni. </p>
<p>Solo all&#8217;interno di questa relazione interattiva si costruisce l&#8217;immagine in un rimando reciproco e incessante di stabilità, giocato fra l&#8217;occhio e la realtà visiva, fra il soggetto e l&#8217;oggetto, fra l&#8217;uomo e il mondo.</p>
<p>Ecco allora la necessità, come dice Stein, non tanto di spiegare i risultati ottenuti con la ricerca artistica ma di &#8220;moltiplicare le esperienze&#8221;, affinché l&#8217;instabilità intrinseca del mondo si stabilizzi attraverso il nostro sguardo, la sua virtualità si attualizzi in una delle sue infinite forme attraverso di noi. </p>
<p><strong>Mostra: JOËL STEIN. Personale retrospettiva dal 1960 ad oggi<br />
Curatore: Bernard Lègè e Valmore Zordan<br />
Luogo: MACA – Museo Arte Contemporanea Acri<br />
          Palazzo Sanseverino – Piazza Falcone, 1 87041 Acri (Cs)<br />
Vernissage: Sabato 3 Luglio 2010 ore 18:00<br />
Periodo: dal 3 luglio al 26 settembre 2010<br />
Orario Mostra: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle20.00; chiuso il lunedì<br />
info: tel. Museo: 0984953309; tel. Ufficio stampa: 0119422568, maca@museovigliaturo.it<br />
sito web: www.museovigliaturo.it</strong></p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Il MACA – Museo Arte Contemporanea Acri ospiterà una retrospettiva dedicata a Joël Stein, padre dell’arte cinetica</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/06/15/il-maca-%e2%80%93-museo-arte-contemporanea-acri-ospitera-una-retrospettiva-dedicata-a-joel-stein-padre-dell%e2%80%99arte-cinetica/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 07:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ACRI (CS) &#8211; Questa importantissima mostra retrospettiva, che il MACA &#8211; Museo Arte Contemporanea Acri ospiterà dal 3 luglio al 26 settembre 2010, vuole essere un percorso attraverso tutta l’opera di Joël Stein – il padre e l’artista più rappresentativo dell’ arte cinetica, il protagonista di un’esperienza fondamentale nell’intensa vivacità creativa della seconda metà del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACRI (CS) &#8211; Questa importantissima mostra retrospettiva, che il MACA &#8211; Museo Arte Contemporanea Acri ospiterà dal 3 luglio al 26 settembre 2010, vuole essere un percorso attraverso tutta l’opera di Joël Stein – il padre e l’artista più rappresentativo dell’ arte cinetica, il protagonista di un’esperienza fondamentale nell’intensa vivacità creativa della seconda metà del XX secolo.<span id="more-15619"></span></p>
<p>Assorbito dal fervore culturale e artistico dell’ambiente parigino, l’artista porta avanti una personale ricerca che lo vede partecipare, nel 1960,  alla fondazione del “Groupe Motus”, a cui succederà il “Centre de Recherche d’Art Visuel”, che diventerà poi il “Groupe de Recherche d’Art Visual” (GRAV), del quale sarà uno dei più incisivi teorici.</p>
<p>Un&#8217;opera molteplice nelle sue forme perché, se Joël Stein inizia con la pittura e l&#8217;incisione, molto presto si mostrerà curioso di altri modi di espressione: oggetti manipolabili, costruzione di scatole luminose, triedri o caleidoscopi, effetti speciali di cinema per Henri-Georges Clouzot e per i servizi di ricerca dell&#8217;ORTF ( l&#8217;Ente Radiotelevisivo Francese), proiezioni di immagini animate a partire da un fascio laser, senza dimenticare la scultura con tecniche diverse, prove di uno spirito totalmente libero. Poco incline a seguire dei maestri, Stein attribuisce molto presto un&#8217;importanza capitale al fattore visivo.</p>
<p>Joël Stein è forse anzitutto un ricercatore, un ricercatore preoccupato di comprendere e di mettere alla prova il funzionamento della visione in rapporto con la percezione dei colori o con quella delle forme quando si intrecciano, si sfalsano o sono messe in movimento; preoccupato anche di cogliere la destabilizzazione delle forme e dei colori attraverso il gioco delle giustapposizioni, il gioco delle ombre o delle diffrazioni, altrettanti effetti che possono essere provocati, amplificati e sconvolti con l&#8217;uso della luce laser e di specchi. </p>
<p>Le immagini e le opere instabili di Joël Stein – di cui in mostra saranno presentati numerosissimi esempi che ripercorrono tutta l’esperienza creativa dell’artista: dalle Pitture programmate su sistemi matematici ai Labirinti; le Pitture in progressione cromatica; gli Intrecci, le Macchine, i Laser; gli Slittamenti; fino alle Ambiguità di lettura –, richiedono sempre un occhio responsabile e partecipe che attribuisca loro una forma stabile anche se momentanea e contingente, che animi il movimento virtuale che le scuote, che attualizzi alcune delle loro infinite potenziali variazioni. </p>
<p>Solo all&#8217;interno di questa relazione interattiva si costruisce l&#8217;immagine in un rimando reciproco e incessante di stabilità, giocato fra l&#8217;occhio e la realtà visiva, fra il soggetto e l&#8217;oggetto, fra l&#8217;uomo e il mondo.</p>
<p>Ecco allora la necessità, come dice Stein, non tanto di spiegare i risultati ottenuti con la ricerca artistica ma di &#8220;moltiplicare le esperienze&#8221;, affinché l&#8217;instabilità intrinseca del mondo si stabilizzi attraverso il nostro sguardo, la sua virtualità si attualizzi in una delle sue infinite forme attraverso noi. </p>
<p><strong>Mostra: JOËL STEIN. Personale retrospettiva dal 1960 ad oggi<br />
Curatore: Bernard Lègè e Valmore Zordan<br />
Luogo: MACA – Museo Arte Contemporanea Acri &#8211; Palazzo Sanseverino – Piazza Falcone, 1 87041 Acri (Cs)<br />
Vernissage: Sabato 3 Luglio 2010 ore 18:00<br />
Periodo: dal 3 luglio al 26 settembre 2010<br />
Orario Mostra: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle20.300; chiuso il lunedì<br />
info: Tel. Museo: 0984953309; tel. Ufficio stampa: 0119422568, maca@museovigliaturo.it<br />
sito web: www.museovigliaturo.it</strong></p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>L’arte di Silvio Vigliaturo all’Expo 2010 di Shanghai</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/05/31/l%e2%80%99arte-di-silvio-vigliaturo-all%e2%80%99expo-2010-di-shanghai/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 09:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Due sculture dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo hanno fatto parte dell’allestimento dello stand della Regione Calabria all’Expo 2010 di Shanghai – evento di rilevanza mondiale e di indubbio fascino in cui le eccellenze del Made in Italy hanno la possibilità di dialogare al meglio con un universo complesso come quello cinese. 
Pericle e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due sculture dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo hanno fatto parte dell’allestimento dello stand della Regione Calabria all’Expo 2010 di Shanghai – evento di rilevanza mondiale e di indubbio fascino in cui le eccellenze del Made in Italy hanno la possibilità di dialogare al meglio con un universo complesso come quello cinese. <span id="more-15424"></span></p>
<p>Pericle e Maternità – questi i nomi delle opere – sono espressione delle ultime riflessioni sviluppate dall’artista sul concetto di Mescolanza, categoria propriamente fondativa dell’età contemporanea e concetto-guida della personale che il Museo del Presente di Rende (Cs) gli sta dedicando in questi giorni. </p>
<p>Pericle – il più importante statista dell’antichità classica – fu il primo politico a porre delle salde basi teoriche per l’effettiva realizzazione di un’integrazione tra culture e genti diverse, che nelle sue intenzioni avrebbe dovuto prendere forma nella colonia panellenica di Thurii, ubicata sulle coste calabresi. 2500 anni fa, Pericle aveva colto l’importanza politica e storica della innovativa categoria della Mescolanza, la quale, ancora oggi, dovrebbe essere concepita come l’orizzonte raggiungibile, la meta realizzabile, di ogni società che voglia definirsi civile. </p>
<p>Le stesse premesse fondative della categoria della Mescolanza, possono essere facilmente ritrovate nella figura della Madre. È possibile intendere la maternità come il ricettacolo e la sorgente in cui le mescolanze vengono cullate, nutrite, prendono forma e colore, e si concretano in un nuovo essere umano. </p>
<p>Presenza costante della creatività dell’artista, la Madre è un simbolo di carattere astorico e atemporale, universalmente comprensibile, archetipico. È la nutrice fecondata nel cui grembo si svolge il mistero biologico della procreazione e della vita, reso visibile attraverso dal vetro. </p>
<p>La liquida trasparenza del ventre della Maternità del 2010 svela agli occhi del mondo un feto di colore: la Mescolanza è finalmente realizzata e la dolcezza ed il calore del corpo materno ne assicureranno la piena maturazione. </p>
<p>Lo stesso Vigliaturo ha inoltre tenuto una conferenza all’Expo 2010 sul tema della commistione tra arte ed artigianato, di fronte ad un pubblico di studenti di una scuola di design e moda di Shanghai. Nell’ambito del suo discorso, Vigliaturo ha manifestato le sue preoccupazioni riguardo la strada che stanno seguendo molti artisti contemporanei, ormai esclusivamente definibili come concettuali, incapaci di applicare il loro pensiero creativo alle capacità manuali tipiche dell’artigiano. </p>
<p>Per il maestro del vetro di origine calabrese, invece, è fondamentale che il confine tra arte e artigiano rimanga invisibile, perché entrambi gli aspetti sono in grado di influenzarsi vicendevolmente. Sviluppando le proprie abilità manuali e sorpassando continuamente i loro limiti momentanei, l’artista espande il proprio campo mentale e rinnova il proprio pensiero. </p>
<p>Vigliaturo non ha mancato di tributare un omaggio alla sua regione. L’estrema consapevolezza delle sue origini calabresi è facilmente riscontrabile nelle sue opere, le cui cromie fortemente contrastive sono fortemente debitrici della Calabria, terra di colori, assolata e luminosa, ricca di diverse e contrastanti suggestioni, a partire dai suoi paesaggi marini e montani, che coesistono e si fondono completandosi a vicenda.  </p>
<p>L’Expo 2010 di Shanghai si è rivelato, dunque, come la perfetta occasione per suggellare il legame tra la Calabria e uno dei suoi più importanti artisti.</p>
<p>Ufficio stampa MACA</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Cosenza, La notte dei musei fra suoni e visioni</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 15:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COSENZA &#8211; Sabato 15 maggio 2010, la Galleria Nazionale di Cosenza rinnova l’appuntamento con una nuova ammaliante edizione de  La notte dei musei fra suoni e visioni. Dalle 20.00 alle 24.00 le note del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza accoglieranno i visitatori nei magnifici spazi espositivi di Palazzo Arnone, dove sarà possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>COSENZA &#8211; Sabato 15 maggio 2010, la Galleria Nazionale di Cosenza rinnova l’appuntamento con una nuova ammaliante edizione de  La notte dei musei fra suoni e visioni. Dalle 20.00 alle 24.00 le note del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza accoglieranno i visitatori nei magnifici spazi espositivi di Palazzo Arnone, dove sarà possibile ammirare la ricca collezione d’arte ed immergersi in una stimolante rassegna: dalla fotografia alla video-arte, dal disegno alla poesia. <span id="more-15205"></span></p>
<p>Da mezzanotte fino alle 2.00 SHIRT VS T – SHIRT DJ set by Partyzan concluderà la magica serata.</p>
<p>Quest’anno &#8220;La notte dei musei fra suoni e visioni&#8221; contagerà l’intera città di Cosenza: le Istituzioni culturali, le Gallerie d’arte, le Associazioni ed i Pittori di strada si uniranno alla Galleria Nazionale di Cosenza per regalare una lunghissima, insonne notte all’insegna dell’arte visiva e della musica. </p>
<p><strong>GALLERIA NAZIONALE di COSENZA</strong><br />
Palazzo Arnone  &#8211; Largo dei Partigiani<br />
www.articalabria.it<br />
tel. 0984 795639/5556</p>
<p><strong>Mostra permanente</strong><br />
Quaranta pregevoli opere che illustrano momenti significativi dell’arte italiana,<br />
dal Cinquecento al Novecento, da Marco Cardisco ad Emilio Greco</p>
<p><strong>Mostra temporanea </strong><br />
15 / 23 maggio 2010<br />
Associazione Sottosuolo Arte, musica, cultura<br />
presenta: Sacro e profano<br />
fotografie di  Antonio Mancuso</p>
<p>Video arte:</p>
<p><em>Sei in viaggio?<br />
Vida</em><br />
di Alfonso Caputo</p>
<p><em>Working day<br />
See sea<br />
T’s<br />
Standing</em><br />
di Rami Gonzalez</p>
<p><em>Dignity<br />
Indifferent<br />
Sacrifice<br />
Ezekiel<br />
472<br />
Memories and disorders</em><br />
di Nadia Perrotta</p>
<p><em>Fiat lux<br />
L’urlo<br />
Andando al lavoro</em><br />
di Francesco Sambo</p>
<p><em>Floating emotions</em><br />
Versi di poeti contemporanei calabresi</p>
<p>Gommalacca Factory<br />
presenta:<br />
<em>Alice non Sorride</em><br />
esposizione di tavole e disegni originali della graphic novel di Luca Scornaienchi e Marina Comandini,<br />
Grifo Edizioni 2009</p>
<p><strong>MUSICA dal VIVO a cura del CONSERVATORIO di MUSICA “STANISLAO GIACOMANTONIO” di COSENZA</strong></p>
<p><strong>dalle 24,00 alle 02,00<br />
DJ SET<br />
a cura di<br />
SHIRT VS T-SHIRT</strong><br />
Robert Eno e Fabio Nirta<br />
Partyzan Produzioni</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
<strong>ARCHIVIO di STATO</strong><br />
Complesso monumentale di San Francesco di Paola<br />
Via Gian Vincenzo Gravina, 12<br />
www.archivi.beniculturali.it/ASCS<br />
tel. 0984 791790</p>
<p><em>Arte nel chiostro</em><br />
Mostra di artisti calabresi contemporanei presentati dalla Galleria Marano:<br />
Azzinari, Battaglia, Granata, Greco, Pagliaro, Turchiaro<br />
Mostra di artisti calabresi:<br />
Coscarella, De Franco, Libonati, Mangialardi, Mesiano, Morcavallo, Posteraro, Regina, Rovella, Viscardi.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>MUSEO CIVICO dei BRETTII e degli ENOTRI</strong><br />
Complesso monumentale di S. Agostino<br />
Piazza Fratelli Bandiera<br />
0984 23303<br />
museo@comune.cosenza.it</p>
<p>a cura dell’Associazione Culturale Vertigo Arte </p>
<p>ore 15.00 / 02.00<br />
Mostra di Bizhan Bassiri La caduta delle meteoriti nelle ore vitali che anticipano la visione</p>
<p>dalle ore 21.00<br />
<em>Omaggio a Vittoria Colonna nel cinquecentenario delle nozze con il Marchese di Pescara Ferrante d’Avalos O notte, o dolce tempo</em><br />
Le <em>Rime </em>di Michelangelo interpretate da Daniele Pieroni in concerto con il violoncello di Giuseppe Mulè.</p>
<p>Guide d’eccezione del Museo: gli studenti del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore” di Rende </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
<strong>CASA delle CULTURE</strong><br />
Corso Telesio, 98<br />
Tel. 0984 790271 </p>
<p>ore 14.00 / 02.00<br />
<em>Eventi d’arte mitteleuropei 2010</em><br />
A cura di Tonina Garofalo, Nicola Guarino, Pippo Spina</p>
<p>Incroci di culture nelle diverse anime dell’arte.<br />
Grafica, pittura, scultura, ceramica di Acri, Alfonzi, Ambrosone, Amoroso, Angiuoni, Bertorelli, Bohr, Caiazzo, Canepa, Caneva, Carone, Di Gianpaolo, Di Lorenzo, Di Nardo, Feruglio, Garofalo, Guarino, Loletti, Marinka, Paladin, Resta, Sanzi, Schmerlaib, Spazzarini, P. Spina, R. Spina, Tavernese, Vasile.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong>TEATRO  “ALFONSO RENDANO”</strong><br />
Piazza XV marzo<br />
www.teatrorendano.it<br />
0984 813331 </p>
<p>ore 15.00 / 19.00<br />
Prove aperte<br />
orchestra “Piccola Philarmonia Mediterranea”<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>COMPLESSO MONUMENTALE di SAN DOMENICO</strong><br />
Piazza Tommaso Campanella</p>
<p>Mostra ChiostriInChiostro </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA</strong><br />
Via Antonio Serra – Convento di S.Chiara<br />
civica@dbcs.it<br />
Tel 0984 28596</p>
<p><em>Tesori Librari e d’arte conservati in Biblioteca</em></p>
<p>Nel corso della serata Francesco Valenzise, allievo del conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia eseguirà la III Suite in do maggiore per violoncello di J. S. Bach<br />
Degustazione di vini<br />
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<strong>GALLERIA d’ARTE PROVINCIALE SANTA CHIARA</strong><br />
Via Antonio Serra	</p>
<p><em>Expansion of light. Thinking Joachin</em><br />
Mostra personale di Alfredo Granata<br />
a cura di Loredana Barillaro<br />
Omaggio a Gioacchino da Fiore. Ricerca visiva sull&#8217;albero delle Sephirot, dove Parola e Immagine tentano un rapporto sinergico ed equilibrato fra Etica ed Estetica.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>GALLERIE d’ARTE &#8211; ASSOCIAZIONI CULTURALI &#8211; LABORATORI</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Incontro</strong><br />
Piazza Zumbini, 75<br />
tel. 0984 825001 </p>
<p><em>Personale di Giancarlo Montuschi</em>.<br />
Un percorso disseminato di riferimenti iconografici che rievocano il linguaggio di antichi alchimisti, personaggi ieratici dalle vesti multicolori, astri, cabala, mitici animali in giardini di piante miracolose.<br />
Live music</p>
<p><strong>KB Art</strong><br />
Piazza Zumbini, 45<br />
Tel. 0984 014134<br />
www.kbart.it<br />
linorusso@kbart.it</p>
<p><em>Personale di Lino Tardia</em>.<br />
Le influenze di Guttuso, il passaggio all’Informale, le suggestioni di Francis Bacon.<br />
Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica, nel 2003. </p>
<p><strong>Il Triangolo</strong><br />
Viale Alimena, 31/d<br />
tel. 0984 73633<br />
info@galleriailtriangolo.com<br />
www.galleriailtriangolo.com </p>
<p>Mostra di acquerelli e disegni, provenienti dalla famiglia di un Maestro dell&#8217;Ottocento romano, Scipione Vannutelli (1834-1894)</p>
<p><strong>Le Muse</strong><br />
Piazza S.Teresa,  8<br />
wwwgallerialemuse.it</p>
<p><em>Personale di  Mimmo Legato</em><br />
La risonanza del Colore come Significante, alla presenza dell’Artista.<br />
Ensamble musicale di giovani artisti cosentini.</p>
<p><strong>Il Sagittario</strong><br />
Via Montesanto, 111</p>
<p>Collettiva di pittori contemporanei calabresi e meridionali. Dipinti antichi dal Cinquecento all’Ottocento.<br />
Live music </p>
<p><strong>Arte dal vivo – laboratorio di pittura</strong><br />
Associazione Culturale L’Angelo di Klee<br />
Via Cesare Marini, 4<br />
tel. 0984 1810926<br />
artedalvivo@gmail.com</p>
<p><em>Notturno in bottega</em>.<br />
Collettiva ed attività estemporanea degli allievi di bottega.<br />
In prossimità del MAB, mini workshop e performances</p>
<p><strong>La Bussola</strong><br />
Via Misasi, 99<br />
Tel 0984 72497 – 25638<br />
www.gallerialabussola.com<br />
info@gallerialabussola.com </p>
<p>ore 19.00 &#8211;  I livello galleria:   Giulio Telarico, Il silenzio delle ombre<br />
                   II livello galleria:   finissage  della mostra di  Federico Arcuri &#8211; Ubay Murillo Frame di viaggio<br />
ore 21.00    Sapore dei sensi degustazione vini e…<br />
ore 23.00    Incontri musicali</p>
<p><strong>Galleria d’Arte Marano</strong><br />
Via Isonzo, 11<br />
tel. 0984 71030<br />
galleriamarano@yahoo.it</p>
<p>ore 19,00            Inaugurazione della personale del Maestro Remo Squillantini<br />
                         In esterno, quattro sculture monumentali del maestro Franco Paletta<br />
dalle ore 20,00     M° Antonio Di Salvo ed il suo gruppo &#8211; jazz live<br />
ore 21.00            estemporanea del duo RaMa<br />
ore 22.00            rinfresco all’aperto</p>
<p><strong>Associazione Gruppo Pittori &#8211; Calabria </strong><br />
A cura di Carmen Ignoto, pittrice<br />
carmen.ignoto@yahoo.it</p>
<p>I Pittori di strada, nel centro storico: da piazza dei Valdesi a via Antonio Serra<br />
Esporrano, fra gli altri, Aiello, Canino, Castagna, Cava, Chiappetta,  Coppola, Fortebraccio, Guido, Ignoto, La Neve, Lecce, Lo Forte, Lupia, Monterosso, Oliva, Tiano.<br />
- In caso di pioggia i Pittori esporranno all’Arenella e nel Chiostro di San Domenico</p>
<p><strong>Laboratorio Passato Prossimo</strong><br />
Corso Telesio, 59<br />
Tel. e fax 0984 74360<br />
www.restauroinitalia.com<br />
nava@restauroinitalia.com</p>
<p><strong>Dipinti antichi dal Seicento all’Ottocento</strong><br />
Presentazione delle opere e delle attività del laboratorio<br />
Degustazione di vini calabresi<br />
Live music<br />
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<strong>SARÀ DISPONIBILE UN SERVIZIO GRATUITO DI NAVETTA PER RAGGIUNGERE AGEVOLMENTE I LUOGHI DEGLI EVENTI</strong><br />
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<strong>La notte dei musei<br />
fra suoni e visioni</p>
<p>Cosenza 15 maggio 2010<br />
ore 20.00 / 02.00</strong></p>
<p>Ufficio stampa Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il MiBAC promuove “La Notte dei Musei”, per il secondo anno l’Italia aderisce all’evento europeo &#8211; Musei statali aperti gratuitamente in orario notturno il 15 maggio</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/05/13/il-mibac-promuove-la-notte-dei-musei-per-il-secondo-anno-l-italia-aderisce-all-evento-europeo-musei-statali-aperti-gratuitamente-in-orario-notturno-il-15-maggio/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 13:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per il secondo anno il MiBAC partecipa a “La Notte dei Musei”, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il secondo anno il MiBAC partecipa a “La Notte dei Musei”, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. <span id="more-15165"></span></p>
<p>Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati. </p>
<p><strong>CALABRIA</strong></p>
<p>- Parco Archeologico di Scolacium &#8211; CATANZARO &#8211; BORGIA ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico Statale &#8211; COSENZA &#8211; AMENDOLARA ore 20,00-2,00<br />
- Parco Archeologico di Sibari &#8211; COSENZA &#8211; CASSANO ALL&#8217;IONIO ore 20,00-2,00<br />
- Museo  Archeologico Nazionale della Sibaritide &#8211; COSENZA &#8211; CASSANO ALL&#8217;IONIO ore 20,00-2,00<br />
- Galleria Nazionale di Cosenza &#8211; COSENZA ore 20,00-2,00<br />
- Antiquarium di Scalea -Torre Cimalonga &#8211; COSENZA &#8211; SCALEA ore 20,00-2,00<br />
- Museo dell&#8217;Alto Tirreno &#8211; COSENZA &#8211; SCALEA ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico &#8211; CROTONE &#8211; CAPOCOLONNA ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico &#8211; CROTONE &#8211; CIRO&#8217; MARINA ore 20,00-2,00<br />
- Torre Nao e Zona Archeologica &#8211; CROTONE ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico Nazionale &#8211; CROTONE ore 20,00-2,00<br />
- Palazzo Campanella, sede di conservazione dei Bronzi di Riace &#8211; REGGIO DI CALABRIA ore 20,00-2,00<br />
- Mura greche &#8211; REGGIO DI CALABRIA ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico Nazionale &#8211; REGGIO DI CALABRIA &#8211; LOCRI ore 20,00-2,00<br />
- Area Archeologica &#8211; REGGIO DI CALABRIA &#8211; MONASTERACE ore 20,00-2,00<br />
- Museo Archeologico Nazionale &#8221; Vito Capialbi&#8221; &#8211; VIBO VALENTIA ore 20,00-2,00 </p>
<p><strong>Eventi correlati:</strong></p>
<p>COSENZA</p>
<p><strong>FRA SUONI E VISIONI</strong><br />
Cosenza, edifici storici, chiostri, piazze e gallerie d&#8217;arte<br />
Dal 15 maggio 2010 al 16 maggio 2010<br />
Sulle note del Conservatorio di Musica Stanislao Giacomantonio di Cosenza, sarà possibile visitare, dalle venti alle due notte, i magnifici spazi espositivi di Palazzo Arnone e ammirare la ricca collezione d&#8217;arte, immergersi in una stimolante rassegna di giovani artisti con opere che spazieranno dalla fotografia alla video-arte, dal disegno alla poesia.</p>
<p><strong>Mostra delle opere di Alfredo Granata&#8221; Expension of light &#8211; Thinking Joachim&#8221;</strong><br />
Cosenza, Galleria Provinciale d&#8217;Arte Santa Chiara<br />
Dal 15 maggio 2010 al 13 giugno 2010<br />
La mostra di opere dell&#8217;artista Alfredo Granata, denominata Expension of light &#8211; Thinking Joachim, in quanto ispirata a Gioacchino da Fiore, è un&#8217;esposizione ricca e intensa, dove molteplici punti di vista ne segnano il percorso. </p>
<p><strong>Videopoesia musicale</strong><br />
Paola, Galleria Arteaparte<br />
Dal 15 maggio 2010 al 16 maggio 2010<br />
Si tratta dell&#8217;installazione di videopoesia musicale degli AVASPO. L&#8217;evento è promosso dall&#8217;Associazione Culturale Arteaparte di Paola. </p>
<p>REGGIO CALABRIA</p>
<p><strong>Monologo teatrale &#8220;Vaju llà&#8221; di Antonio Tallura</strong><br />
Locri, Parco Archeologico di Locri Epizefiri<br />
Monologo teatrale a cura di Antonio Tallura </p>
<p>beniculturali.it</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Mescolanze&#8221;, la personale dell&#8217;artista Silvio Vigliaturo al Museo del Presente di Rende</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/05/06/mescolanze-la-personale-dellartista-silvio-vigliaturo-al-museo-del-presente-di-rende/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[RENDE (CS) &#8211; A partire da sabato 8 maggio 2010, il Museo del Presente di Rende (Cs) dedicherà un’esaustiva personale all’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo. La mostra – curata da Luca Beatrice –, proponendosi  di essere una materializzazione delle riflessioni sviluppate da Vigliaturo su alcuni aspetti della realtà contemporanea, si dispiega in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RENDE (CS) &#8211; A partire da sabato 8 maggio 2010, il Museo del Presente di Rende (Cs) dedicherà un’esaustiva personale all’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo. La mostra – curata da Luca Beatrice –, proponendosi  di essere una materializzazione delle riflessioni sviluppate da Vigliaturo su alcuni aspetti della realtà contemporanea, si dispiega in blocchi di pensiero sorretti e collegati da una categoria centrale: la Mescolanza. <span id="more-15002"></span></p>
<p>Le maestose e colorate sculture in vetro  fungono dunque da vettori di messaggi appassionati che l’artista indirizza allo spettatore per svegliarlo alla vita, ad una presa di coscienza, perché anch’egli assuma una posizione intellettuale di fronte alla realtà che lo circonda e che troppo spesso viene recepita come un opaco marasma di informazioni, ininterrotto e intorpidente. </p>
<p>Il fervore teorico di Vigliaturo è fatto di una minuziosa analisi che si trasforma in sintesi artistica supportata da un’imprescindibile maestria pratica – risultato anch’essa di una mescolanza, in questo caso di tecniche sviluppate in trent’ anni di entusiasmata ricerca: dalla preparazione a freddo degli ossidi, alla metamorfosi dei forni, all’inserimento nel vetro della foglia d’oro, fino all’uso unico della soffiatura intesa a dare vita al disegno, alle sembianze dei volti, a vuoti di densità nella materia. </p>
<p>La Mescolanza viene declinata in una serie di opere che spesso prendono le sembianze dei personaggi, reali o mitici, dell’antica Grecia. </p>
<p>È questo il caso delle Amazzoni: un gruppo di tredici sculture con scudi di vetro e lance metalliche che raffigurano le donne-guerriero descritte da Eschilo e da Virgilio. </p>
<p>Si tratta di una figura, quella dell’Amazzone, che da sempre trova posto nella poetica di Vigliaturo, e che egli arricchisce di significati che la tramutano in una categoria umana del presente: l’Amazzone è uno dei più grandi risultati della modernità e rischia di diventare il simbolo della sua mescolanza più riuscita; è la donna che, in seguito a una lotta costante, è stata capace di cancellare quelle differenze che la separavano dall’uomo e che le erano state imposte da secoli di società maschiliste. </p>
<p>L’artista legge la Mescolanza anche nell’Iliade omerica, a cui dedica un trittico di sculture: Ettore e Andromaca – a testimoniare ulteriormente dell’importanza della figura femminile nella sua arte – e Achille. </p>
<p>Quest’ultimo rappresenta l’uomo di successo tipico della società contemporanea: un personaggio che sale agli onori delle cronache grazie alla fortuna che gli ha riservato la natura, senza avere, in realtà, alcun merito personale, e che vive solo per mantenere la sua effimera condizione di fama. </p>
<p>All’inumana arroganza di Achille viene contrapposto Ettore, l’uomo capace di togliersi l’elmo davanti alla moglie e al figlio in lacrime che non riusciva a riconoscerlo. È questo, per Vigliaturo, il simbolo dell’uomo capace di dare un futuro all’intera umanità; l’unica tipologia di uomo in grado di intraprendere un discorso concreto sulla mescolanza dei popoli. </p>
<p>Da Ettore si passa a Pericle, il grande statista greco che per primo aveva sognato il progetto di una colonia panellenica, e da quest’ultimo a Obama, primo grande risultato positivo dell’inarrestabile evoluzione della mescolanza dei popoli e delle razze. </p>
<p>Al centro fisico della mostra, a supporto della Mescolanza – un concetto fondamentale, ma che, se lasciato a se stesso, rischia di tramutarsi in caos –, Vigliaturo pone gli Equilibristi: tre sculture in vetro e acciaio; tre personaggi che, con spirito di leggerezza – perfettamente veicolato dalla liquida brillantezza del vetro – si mantengono stabili e disinvolti nonostante l’appoggio precario, incarnazioni emblematiche di una mente dinamica e lucida.</p>
<p><strong>Mostra: SILVIO VIGLIATURO. MESCOLANZE<br />
Curatore: Luca Beatrice<br />
Luogo: Museo del Presente &#8211; Via Nicolaj Lenin, 87036, Rende (Cs)<br />
Vernissage: Sabato 8 maggio 2010 ore 18:00<br />
Periodo: dall’8 maggio al 27 giugno 2010<br />
Orario Mostra: dalle 09.00 alle 19.00, chiuso il lunedì<br />
info: Tel. 0984 462493- 22067<br />
sito web: www.vigliaturo.com<br />
catalogo: Alzani Editore, a cura di Luca Beatrice, testi di Andrea Rodi</strong></p>
<p>Ufficio stampa MACA</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura &#8211; La retrospettiva sull’opera pittorica di Lawrence Ferlinghetti, con la straordinaria presenza dell’artista &#8211; 5 maggio/1 luglio, Foyer del Teatro Francesco Cilea</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/04/30/lawrence-ferlinghetti-60-anni-di-pittura-la-retrospettiva-sull%e2%80%99opera-pittorica-di-lawrence-ferlinghetti-con-la-straordinaria-presenza-dell%e2%80%99artista-5-maggio1-luglio-foyer-del-te/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[REGGIO CALABRIA &#8211; Sarà presentata alla stampa il prossimo martedi 4 maggio 2010 alle ore 11.00 presso il Salone dei lampadari di Palazzo San Giorgio la mostra antologica “Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura”. Nata nell’ambito del patto di gemellaggio culturale tra la Città di Reggio Calabria e la Città di Roma, l’iniziativa si avvale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sarà presentata alla stampa il prossimo martedi 4 maggio 2010 alle ore 11.00 presso il Salone dei lampadari di Palazzo San Giorgio la mostra antologica “Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura”. Nata nell’ambito del patto di gemellaggio culturale tra la Città di Reggio Calabria e la Città di Roma, l’iniziativa si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata Americana, della Provincia di Roma ed è organizzata dall’Associazione Angoli Corsari.<span id="more-14870"></span></p>
<p>Poeta, romanziere, drammaturgo, editore, pittore, membro permanente della prestigiosa American Academy of Arts and Letters, nominato Commandeur de Les Artes et Des Les Lettres nel dicembre 2008 e recentemente insignito del titolo onorifico di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana (10 settembre 2009) dal Console Generale Fabrizio Marcelli, Lawrence Ferlinghetti, è un intellettuale a tutto tondo, massima espressione del panorama letterario e artistico americano contemporaneo.</p>
<p>Famoso soprattutto per aver preso parte, da protagonista, al movimento della Beat Generation di cui è sempre stato l’editore di riferimento da quando nel 1953 ha fondato la City Lights Bookstore, Ferlinghetti è autore di uno dei libri di poesia più letti al mondo, A Coney Island of the Mind, tradotto in circa venti lingue e con oltre un milione di copie vendute. </p>
<p>Nonostante abbia cominciato a dipingere già negli anni 50, la sua opera pittorica è rimasta offuscata da quella letteraria. Negli ultimi decenni, anche la sua attività di artista figurativo ha cominciato a ricevere lo spazio e l’attenzione critica che merita.</p>
<p>Per questo motivo l’Associazione Culturale Angoli Corsari propone in Italia, a Roma e a Reggio Calabria, una sua grande retrospettiva che ripercorre tutta la carriera dell’artista: dalla lezione dell’espressionismo astratto di De Kooning alla contaminazione con la Transavanguardia italiana, dai riferimenti a illustri pittori del passato a un nuovo figurativismo astratto.</p>
<p>Tale poliedricità tecnica si rispecchia nella varietà dei temi affrontati e delle suggestioni poetiche insite nelle opere: dalle tele che spiccano per la propria valenza politica e sociale a quelle improntante a un fine lirismo pittorico, dagli attacchi alle ingiustizie della società moderna alle opere a tema amoroso, agli studi di nudi e alla dolcezza delle figure femminili.</p>
<p>“Ospitare Ferlinghetti è un onore per la Città. &#8211; scrive Giuseppe Scopelliti, neo governatore della Regione Calabria, sul catalogo della mostra &#8211; Questo evento di enorme portata conferma l’impegno che l’Amministrazione ha in questi anni perseguito con passione e determinazione verso una politica di promozione e valorizzazione culturale. L’iniziativa, inoltre, ha anche un altro merito, in quanto è realizzata in sinergia con il Comune di Roma che ha ospitato la mostra nei due mesi precedenti. Per questo motivo è ancora più importante, perché s’inserisce nella stessa direzione dell’accordo siglato tra il nostro Comune e la Città di Roma. Un gemellaggio culturale che ha lo scopo condiviso di valorizzare i capolavori d&#8217;arte, attraverso cui promuovere la conoscenza delle reciproche realtà culturali”.</p>
<p>“La bellezza dell’arte ed il linguaggio globale della cultura sono alla base  dell’ispirazione creativa del Maestro Ferlinghetti, che ha scelto la nostra Città quale sede d’eccellenza per una esposizione antologica che unisce  sogni e visioni universali”, dichiara l’assessore Antonella Freno.</p>
<p>“Tutto ciò che volevo fare era dipingere luce sui muri della vita” ha scritto Ferlinghetti. Il percorso museale con le sue opere, offre squarci tanto sui muri simbolici delle tele di denuncia sociale e politica, quanto sui raggi luminosi delle opere pittoriche più intime e liriche, espressione di una ferma volontà di riscatto, di amore e di profezia di miglioramento.<br />
Lawrence Ferlinghetti sarà presente a Reggio Calabria in occasione della conferenza stampa, il 4 maggio, dell’inaugurazione, il 5 maggio, e durante i primi giorni della mostra.</p>
<p><strong>Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura</p>
<p>Dal 5 maggio all’1 luglio<br />
Foyer del Teatro Francesco Cilea, Reggio Calabria<br />
via Cattolica dei Greci &#8211; Reggio Calabria</p>
<p>Inaugurazione: 5 maggio ore 19:00<br />
Conferenza stampa: 4 maggio ore 11:00</p>
<p>Orari<br />
Da martedì a domenica ore 10.00-12.30 17:30-20:30<br />
Chiuso lunedì<br />
La biglietteria chiude 1 ora prima</p>
<p>Biglietto d&#8217;ingresso<br />
Intero €5 &#8211; Ridotto €2,50 </p>
<p>Informazioni<br />
0965/712686; 3398022713; 3395318515<br />
(tutti i giorni ore 9.00-21.00)</strong></p>
<p>Ufficio Stampa Angoli Corsari</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura &#8211; Dopo il grande successo ottenuto al Museo di Roma in Trastevere, approda a Reggio Calabria la retrospettiva sull’opera pittorica di Lawrence Ferlinghetti, con la straordinaria presenza dell’artista</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/04/27/lawrence-ferlinghetti-60-anni-di-pittura-dopo-il-grande-successo-ottenuto-al-museo-di-roma-in-trastevere-approda-a-reggio-calabria-la-retrospettiva-sull-opera-pittorica-di-lawrence-ferling/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:30:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[REGGIO CALABRIA &#8211; Poeta, romanziere, drammaturgo, editore, pittore, membro permanente della prestigiosa American Academy of Arts and Letters, nominato Commandeur de Les Artes et Des Les Lettres nel dicembre 2008 e recentemente insignito del titolo onorifico di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana (10 settembre 2009) dal Console Generale Fabrizio Marcelli, Lawrence Ferlinghetti, è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Poeta, romanziere, drammaturgo, editore, pittore, membro permanente della prestigiosa American Academy of Arts and Letters, nominato Commandeur de Les Artes et Des Les Lettres nel dicembre 2008 e recentemente insignito del titolo onorifico di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana (10 settembre 2009) dal Console Generale Fabrizio Marcelli, Lawrence Ferlinghetti, è un intellettuale a tutto tondo, massima espressione del panorama letterario e artistico americano contemporaneo.<span id="more-14764"></span></p>
<p>Famoso soprattutto per aver preso parte, da protagonista, al movimento della Beat Generation di cui è sempre stato l’editore di riferimento da quando nel 1953 ha fondato la City Lights Bookstore, Ferlinghetti è autore di uno dei libri di poesia più letti al mondo, A Coney Island of the Mind, tradotto in circa venti lingue e con oltre un milione di copie vendute. </p>
<p>Nonostante abbia cominciato a dipingere già negli anni 50, la sua opera pittorica è rimasta offuscata da quella letteraria. Negli ultimi decenni, anche la sua attività di artista figurativo ha cominciato a ricevere lo spazio e l’attenzione critica che merita.</p>
<p>Per questo motivo l’Associazione Culturale Angoli Corsari propone in Italia, a Roma e a Reggio Calabria, una sua grande retrospettiva che ripercorre tutta la carriera dell’artista: dalla lezione dell’espressionismo astratto di De Kooning alla contaminazione con la Transavanguardia italiana, dai riferimenti a illustri pittori del passato a un nuovo figurativismo astratto.</p>
<p>Tale poliedricità tecnica si rispecchia nella varietà dei temi affrontati e delle suggestioni poetiche insite nelle opere: dalle tele che spiccano per la propria valenza politica e sociale a quelle improntante a un fine lirismo pittorico, dagli attacchi alle ingiustizie della società moderna alle opere a tema amoroso, agli studi di nudi e alla dolcezza delle figure femminili.</p>
<p>La mostra è frutto della collaborazione tra il Comune di Roma e il Comune di Reggio Calabria con il patrocinio dell&#8217;Ambasciata Americana e della Provincia di Roma e il sostegno dell’Accademia Americana a Roma. Organizzata dall’Associazione Angoli Corsari di Reggio Calabria, è curata da Giada Diano, Elisa Polimeni ed Elettra Carella Pignatelli.</p>
<p>“Ospitare Ferlinghetti è un onore per la Città. &#8211; scrive Giuseppe Scopelliti, neo governatore della Regione Calabria, sul catalogo della mostra &#8211; Questo evento di enorme portata conferma l’impegno che l’Amministrazione ha in questi anni perseguito con passione e determinazione verso una politica di promozione e valorizzazione culturale. </p>
<p>L’iniziativa, inoltre, ha anche un altro merito, in quanto è realizzata in sinergia con il Comune di Roma che ha ospitato la mostra nei due mesi precedenti. Per questo motivo è ancora più importante, perché s’inserisce nella stessa direzione dell’accordo siglato tra il nostro Comune e la Città di Roma. Un gemellaggio culturale che ha lo scopo condiviso di valorizzare i capolavori d&#8217;arte, attraverso cui promuovere la conoscenza delle reciproche realtà culturali”.</p>
<p>“Tutto ciò che volevo fare era dipingere luce sui muri della vita” ha scritto Ferlinghetti. Il percorso museale con le sue opere, offre squarci tanto sui muri simbolici delle tele di denuncia sociale e politica, quanto sui raggi luminosi delle opere pittoriche più intime e liriche, espressione di una ferma volontà di riscatto, di amore e di profezia di miglioramento.</p>
<p><strong>Lawrence Ferlinghetti sarà presente a Reggio Calabria in occasione della conferenza stampa, il 4 maggio, dell’inaugurazione, il 5 maggio, e durante i primi giorni della mostra.</strong></p>
<p><strong>Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura</strong></p>
<p><strong>Dal 5 maggio all’1 luglio<br />
Foyer del Teatro Francesco Cilea, Reggio Calabria<br />
via Cattolica dei Greci &#8211; Reggio Calabria</strong></p>
<p>Ufficio Stampa Angoli Corsari</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Luigi Le Voci, l’ultimo grande artista bohemien &#8211; La mostra al MACA – Museo Arte Contemporanea Acri, a partire dal 27 marzo 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 16:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ACRI (CS) &#8211; Dell’artista Luigi Le Voci – originario di Castrovillari, ma tramutatosi rapidamente in amante passionale delle grandi città europee –  hanno scritto, negli anni, firme importanti del panorama critico italiano, da Luigi Carluccio a Giovanni Arpino, Massimo Mila e Marziano Bernardi. 
Fu proprio quest’ultimo – storico critico del quotidiano La Stampa – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACRI (CS) &#8211; Dell’artista Luigi Le Voci – originario di Castrovillari, ma tramutatosi rapidamente in amante passionale delle grandi città europee –  hanno scritto, negli anni, firme importanti del panorama critico italiano, da Luigi Carluccio a Giovanni Arpino, Massimo Mila e Marziano Bernardi. <span id="more-13752"></span></p>
<p>Fu proprio quest’ultimo – storico critico del quotidiano La Stampa – a scoprirlo, seguirlo e sostenerlo negli anni passati dall’artista a Torino, prima come studente della facoltà d’architettura e poi ribelle e idealista promotore di se stesso con l’apertura, nel 1976, dello Spazio Le Voci, in cui esponeva le sue opere per venderle direttamente al pubblico, saltando a piè pari il mondo delle gallerie d’arte. </p>
<p>«Un romantico nel senso Ottocentesco della parola», così lo definiva il grande critico torinese, «candidamente emotivo […], d’una assoluta sincerità di sentimenti, che osa dipingere dei violinisti in estasi, dei frati invasati di misticismo alla Greco, e ricupera i saltimbanchi del primo Picasso ma in chiave di passionalità disarmata». </p>
<p>Ogni recensione dedicata al lavoro di Le Voci propone un’influenza nuova, un grande nome della storia dell’arte da accostare al suo  gesto pittorico irrequieto e vivo, serpeggiante e frizzante in tracce concise, frammenti di segno, slanci e soprassalti di accenti: un tocco volante e guizzante alla De Pisis; e poi ancora Toulouse Lautrec, Velazquez filtrato attraverso Manet, il pizzico fiabesco alla Chagall e alla Utrillo. </p>
<p>Questi riferimenti, che senza dubbio nobilitano l’artista, non devono però far pensare ad una mancanza di personalità. Le Voci ha un linguaggio individuale che si inserisce nella tradizione dei pittori di strada e che fa di lui l’ultimo grande bohemien; originale proprio per il suo legame alla figura in un periodo storico di costante fuga informale. </p>
<p>Un linguaggio pieno di forza e di tensione lirica, fatto dell’irrequietezza demoniaca di un universo romantico. La sua pennellata, ora corposa e opulenta, ora levigata fino a rasentare la velatura, è stata capace di cogliere scorci caratteristici di città quali Parigi, Torino e Milano, restituendone delle cartoline animate. </p>
<p>Grazie ad un ben miscelato impasto di agilità pittorica, perizia grafica e freschezza, è sempre riuscito a sottrarre le immagini all’ovvietà, facendone dei quadri pieni di garbo e coinvolgente allegria. È ciò che accade anche per gli oltre quaranta dipinti che compongono questa personale che gli dedica il MACA – Museo Arte Contemporanea Acri – in collaborazione con la BCC Mediocrati di Rende (Cs) –, e che rappresentano l’ennesima sensuale frattura che il pittore intende aprire nella rigidità del mondo. </p>
<p>Le Voci è un artista  profondamente europeo, come sapevano esserlo i suoi colleghi del XIX secolo. I suoi gesti rapidi, eppure vigorosi, fatti di una tecnica ricca di preparazione didattica trasfigurata attraverso un animo irrequieto ed una fantasia esuberante, vivificano gli angoli parigini così come le strade di Milano ed i panorami calabresi di cui sono rievocati i teneri fantasmi attraverso pennellate che sbocciano come fuochi d’artificio. </p>
<p>Mostra: Luigi Le Voci, l’ultimo grande artista bohemien<br />
Luogo: MACA – Museo Arte Contemporanea Acri<br />
          Palazzo Sanseverino, Piazza Falcone 1,  87041, Acri (Cs)<br />
Curatori: Boris Brollo, Federico Bria<br />
Periodo: 27 marzo – 30 maggio 2010<br />
Vernissage: 27 marzo 2010 ore 18<br />
Orario: 9-13 e 15-19, chiuso il lunedì<br />
info: Museo – tel. 0984953309; Ufficio stampa MACA &#8211;  tel. 0119422568<br />
       maca@museovigliaturo.it   www.museovigliaturo.it</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Lawrence Ferlighetti: 60 anni di pittura &#8211; Al Museo di Roma in Trastevere dal 26 febbraio al 25 aprile 2010 e al Foyer del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria dal 5 maggio al 1° luglio 2010 oltre 50 opere provenienti dallo studio di Lawrence Ferlinghetti a San Francisco</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2010/02/20/lawrence-ferlighetti-60-anni-di-pittura-al-museo-di-roma-in-trastevere-dal-26-febbraio-al-25-aprile-2010-e-al-foyer-del-teatro-%e2%80%9cfrancesco-cilea%e2%80%9d-di-reggio-calabria-dal-5-maggio-al-1/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 09:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Ut pictura poesis afferma Orazio nell&#8217;Ars poetica indicando l’identità di mezzi espressivi posseduti da arte iconografica e poesia. Lawrence Ferlinghetti, artista oggi novantenne, sembra incarnare tale corrispondenza avendo fatto della contaminazione tra tecniche espressive il fulcro della propria arte espressiva. 
Autore di A Coney Island of the Mind, bestseller mondiale della poesia, fondatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Ut pictura poesis afferma Orazio nell&#8217;Ars poetica indicando l’identità di mezzi espressivi posseduti da arte iconografica e poesia. Lawrence Ferlinghetti, artista oggi novantenne, sembra incarnare tale corrispondenza avendo fatto della contaminazione tra tecniche espressive il fulcro della propria arte espressiva. <span id="more-13262"></span></p>
<p>Autore di A Coney Island of the Mind, bestseller mondiale della poesia, fondatore della celebre casa editrice City Lights Bookstore che pubblicò i capolavori della beat generation, come quelli di Kerouac e Ginsberg, Ferlinghetti è soprattutto uno dei più importanti e significativi artisti ed intellettuali statunitensi. Nel 1998 è stato nominato Primo Poeta Laureato della Città di San Francisco e, recentemente, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.</p>
<p>La retrospettiva di dipinti presso il Museo di Roma in Trastevere “Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura” dal 26 febbraio al 25 aprile 2010 ripercorre la carriera artistica di Ferlinghetti dalle prime prove tecniche fino alla piena maturazione artistica delle opere contemporanee. Un percorso creativo che affronta i temi sociali più importanti degli ultimi sessant’anni di storia: dall&#8217;emigrazione alla pena di morte, dall’intolleranza all’illusione, tradita, del sogno americano.</p>
<p>La mostra è frutto della collaborazione tra il Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali e il Comune di Reggio Calabria dove le opere saranno ospitate dal 5 maggio al 1 luglio 2010 presso il foyer del Teatro “Francesco Cilea” con il patrocinio dell&#8217;Ambasciata Americana e della Provincia di Roma con il sostegno dell’Accademia Americana a Roma. </p>
<p>Nata da un’idea dell’Associazione Angoli Corsari di Reggio Calabria, la mostra è curata da Giada Diano, Elettra Carella Pignatelli e Elisa Polimeni. L’organizzazione è di Zètema Progetto Cultura e dell’Associazione &#8220;Angoli Corsari”, mentre il catalogo è di Silvana Editoriale.</p>
<p>Partendo dalla grande lezione pittorica del passato, attraverso l’espressionismo astratto di De Kooning e la contaminazione con la Transavanguardia italiana, l’attività pittorica di Ferlinghetti si è sviluppata in un contesto di grande spessore artistico e letterario, accompagnandosi ad altre esperienze culturali di editore, scrittore, poeta, attivista politico-sociale, critico e commediografo.</p>
<p>Le opere esposte – tutte provenienti dallo studio di Lawrence Ferlinghetti a San Francisco &#8211; rispecchiano, oltre alla grande versatilità tecnica dell’autore, una grande varietà di temi. Dagli argomenti politici e sociali e di critica alle ingiustizie della società moderna, alle opere a tema sentimentale, ispirate ad un fine lirismo pittorico, agli studi di nudo con la dolcezza delle figure femminili.</p>
<p>La sezione video proporrà un documentario inedito realizzato in esclusiva per la mostra da Elettra Carella Pignatelli con la regia di Christina Clausen. Un viaggio nell’universo pittorico e poetico di Lawrence Ferlinghetti attraverso i suoi racconti, il materiale dell’archivio di RAI TECHE e quello inedito dell’archivio di Rita Bottoms e di Antonio Bertoli.</p>
<p>Ufficio stampa<br />
Angoli Corsari</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Venti artisti locali mettono su &#8220;casa&#8221; nell&#8217;ex biblioteca &#8211; Sabato uno spettacolo teatrale</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 06:52:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[LAMEZIA TERME &#8211; Sabato prossimo alle 20 inaugurazione della &#8220;Casa degli artisti&#8221; con una rappresentazione teatrale della compagnia Minimisistemi di Tonino Falvo dal titolo &#8220;Dell&#8217;abitare, da Loos a Khan&#8221;, con musiche scelte da Giuliana De Fazio. La nuova sede tutta dedicato a chi fa arte in città e nel comprensorio è stata aperta sabato scorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LAMEZIA TERME &#8211; Sabato prossimo alle 20 inaugurazione della &#8220;Casa degli artisti&#8221; con una rappresentazione teatrale della compagnia Minimisistemi di Tonino Falvo dal titolo &#8220;Dell&#8217;abitare, da Loos a Khan&#8221;, con musiche scelte da Giuliana De Fazio. La nuova sede tutta dedicato a chi fa arte in città e nel comprensorio è stata aperta sabato scorso nei vecchi locali della Biblioteca comunale, nel Chiostro del San Domenico. <span id="more-12220"></span></p>
<p>Oltre venti artisti lametini hanno trasformato i locali in un vero e proprio appartamento, con ingresso, cucina, camera da letto e bagno, ricostruiti ricorrendo all&#8217;estro e alla bravura di persone dai 24 ai 40 anni che hanno fatto di mobili e suppellettili vere e proprie opere d&#8217;arte. </p>
<p>Ecco allora un letto costruito in modo da ricordare un viso, un tavolino appeso ad un muro, un coloratissimo frigorifero, un presepe nel bagno ricostruito con pezzi di sanitari, uno specchio decorato con tubetti vuoti di dentifricio, pareti fatte di libri, ripiani fatti con cassette della frutta e tanto altro. </p>
<p>«La Casa degli artisti nasce da un&#8217;idea che ha trovato concretezza con il supporto di un di un gruppo di creativi che opera in tutta Italia ma che sono lametini Doc», ha spiegato Caterina Vesci, organizzatrice dell&#8217;evento, «la collaborazione è stata costante e questo ha permesso la realizzazione di un evento che riesce ad unificare quasi tutte le arti come pittura, fotografia, scultura, installazioni, proiezioni, videoart, teatro e musica». </p>
<p>«Abbiamo iniziato», ha continuato una delle protagoniste dell&#8217;iniziativa, «a lavorare con materiale di riciclo come cartoni, mobili recuperati nelle nostre cantine e in disuso. La sfida era quella di creare, inventare, lavorare a stretto contatto tutti insieme. Infatti le contaminazioni artistiche sono evidenti, e una rafforza l&#8217;altra». </p>
<p>Sono una ventina gli artisti che hanno partecipato alla creazione di questo nuovo spazio culturale nel cuore della città.</p>
<p>Gazzetta del sud</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Da novembre chiuso al pubblico il Museo Archeologico Nazionale &#8211; I lavori di ristrutturazione termineranno a marzo del 2011</title>
		<link>http://www.calabrianotizie.it/2009/10/12/da-novembre-chiuso-al-pubblico-il-museo-archeologico-nazionale-i-lavori-di-ristrutturazione-termineranno-a-marzo-del-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 08:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[REGGIO CALABRIA &#8211; Dall&#8217;1 novembre il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria chiuderà al pubblico per i lavori di ristrutturazione per poi riaprire a marzo del 2011 in concomitanza con le manifestazioni del 150/mo dell&#8217;Unità d&#8217;Italia.
Per consentire che i lavori si svolgano rapidamente è stato deciso il trasferimento in sedi provvisorie della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dall&#8217;1 novembre il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria chiuderà al pubblico per i lavori di ristrutturazione per poi riaprire a marzo del 2011 in concomitanza con le manifestazioni del 150/mo dell&#8217;Unità d&#8217;Italia.<span id="more-10785"></span></p>
<p>Per consentire che i lavori si svolgano rapidamente è stato deciso il trasferimento in sedi provvisorie della Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria e dello stesso Museo Archeologico.</p>
<p>&#8220;Le risorse a disposizione &#8211; afferma il soprintendente Simonetta Bonomi &#8211; non consentono al momento di programmare per le collezioni del Museo una soluzione diversa dal conferimento in un deposito adeguatamente attrezzato, dove resteranno per tutta la durata dei lavori. </p>
<p>Tuttavia l&#8217;Amministrazione statale é disponibile, e fortemente interessata, a trovare soluzioni che possano consentire viceversa la fruizione delle opere, almeno le più importanti, finora conservate nel museo&#8221;.</p>
<p>&#8220;A partire &#8211; prosegue &#8211; dai Bronzi di Riace, non appena completati i necessari controlli diagnostici sullo stato di conservazione, ma non limitandosi a questi, anzi cercando di far conoscere meglio, attraverso mostre tematiche ed altre possibili iniziative, i tanti tesori che costituiscono il patrimonio del Museo Nazionale. </p>
<p>Ci si attende quindi che enti locali e l&#8217;amministrazione regionale manifestino concretamente la disponibilità a programmare, congiuntamente con la Soprintendenza, le occasioni per la migliore valorizzazione del patrimonio, fino alla definitiva riapertura del museo&#8221;.</p>
<p>(Ansa)</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>38 Opere della collezione d’arte di Banca Carime in comodato alla Galleria Nazionale di Cosenza</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 15:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COSENZA &#8211; Mercoledì 14 ottobre 2009, alle ore 10.30, a Cosenza, nella Sala delle Udienze di Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime e Fabio De Chirico, Soprintendente BSAE della Calabria, firmeranno l’atto di comodato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>COSENZA &#8211; Mercoledì 14 ottobre 2009, alle ore 10.30, a Cosenza, nella Sala delle Udienze di Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime e Fabio De Chirico, Soprintendente BSAE della Calabria, firmeranno l’atto di comodato gratuito per l’affidamento delle 38 opere della collezione d’ arte di proprietà della Banca Carime alla Galleria Nazionale di Cosenza.<span id="more-10764"></span></p>
<p>Interverranno Francesco Prosperetti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, Raffaele Avantaggiato, Direttore Generale di Banca Carime e Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza.  </p>
<p>Il comodato &#8211; giunto a conclusione di trattative iniziate da oltre un decennio e riprese con determinazione dopo l’insediamento del Soprintendente che ha incontrato la rinnovata disponibilità di Banca Carime a definire l’iter -, costituisce un’ operazione di grande rilievo culturale per la città di Cosenza e per tutta la Calabria.</p>
<p>La prestigiosa collezione di opere diviene finalmente patrimonio condiviso e fruito dall’intera collettività grazie all’impegno della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e di Banca Carime da sempre impegnata nella promozione della cultura quale banca del territorio e quale soggetto socialmente consapevole attraverso un impegno di servizio orientato allo sviluppo delle regioni in cui opera.</p>
<p>Un’attenzione quella di Banca Carime e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria che vuole portare alla generale e più ampia fruizione dei cittadini calabresi e dei turisti che visiteranno Palazzo Arnone una importante quadreria che conta opere pittoriche di insigni e prestigiosi artisti.</p>
<p>In tal modo incrementando le occasioni di godibilità di questo patrimonio che si coniuga con la responsabilità sociale di Banca Carime si riconferma, attraverso tale atto, il profondo legame con la gente che abita una regione antica, colta e ricca di tradizioni e valori.</p>
<p>La collezione di opere di Banca Carime, che sarà a breve esposta nelle sale appositamente predisposte della Galleria Nazionale di Cosenza, si compone di trentotto opere di straordinario valore che documentano un’area artistica prevalentemente meridionale. </p>
<p>L’ opera più antica della raccolta è il dipinto attribuito a Giovanni Bellini con la collaborazione del fratello Gentile raffigurante Cristo al Calvario e il Cireneo, eseguito intorno al 1460.</p>
<p>Cospicuo il corpus di dipinti  del Sei e del Settecento riferiti all’ area centro- meridionale, napoletana in special modo. Tra questi la monumentale pala d’altare raffigurante Santa Caterina d’Alessandria di Innocenzo Tacconi, tra i più fedeli allievi di Annibale Carracci e il Sogno di San Giuseppe  di Andrea Sacchi, esponente illustre della pittura classicista seicentesca.</p>
<p>Ad attestare gli straordinari e diffusi esiti del caravaggismo in ambito meridionale le pregevoli opere di Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, degli olandesi Gerrit van Honthorst e Dirk van Baburen.<br />
Ancora nell’ ambito della pittura di area meridionale, di grande pregio e suggestione le tele pendants  raffiguranti Santa Lucia e Sant’ Agnese di Francesco Guarino.</p>
<p>Arricchiscono la collezione il dipinto di Mattia Preti raffigurante Cristo e la Cananea, di evidente e forte suggestione reniana; le belle tele di Luca Giordano, eccezionale interprete della pittura barocca  e per il Settecento le opere di Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Francesco De Mura, Pietro Bardellino.</p>
<p>Di grande interesse le opere che costituiscono la sezione moderna e contemporanea, tra queste il  Ritratto femminile di Silvestro Lega, tra i maggiori esponenti del movimento dei macchiaioli, e l’interessante Gisella di Umberto Boccioni del 1907, capolavoro prefuturista dell’artista.</p>
<p>Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria</p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>QUADRATUREformedarte presenta: &#8220;L&#8217;Eterno divenire&#8221; di Franco Azzinari</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 10:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
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		<category><![CDATA[L'Eterno divenire di Franco Azzinari]]></category>
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		<description><![CDATA[LAMEZIA TERME &#8211; Sabato 10 ottobre 2009, alle ore 18, nei locali della Galleria QUADRATUREformedarte di Lamezia Terme esporrà, per la prima volta nella città, il Maestro Calabrese Franco Azzinari che, per l’occasione, incontrerà amici e collezionisti. Azzinari è l&#8217;artista &#8220;dell&#8217;eterno divenire&#8221; della natura, l&#8217;unico che ha saputo dipingere la non-staticità di un momento rompendo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LAMEZIA TERME &#8211; Sabato 10 ottobre 2009, alle ore 18, nei locali della Galleria QUADRATUREformedarte di Lamezia Terme esporrà, per la prima volta nella città, il Maestro Calabrese Franco Azzinari che, per l’occasione, incontrerà amici e collezionisti. Azzinari è l&#8217;artista &#8220;dell&#8217;eterno divenire&#8221; della natura, l&#8217;unico che ha saputo dipingere la non-staticità di un momento rompendo, quindi, con i paesaggi classici che immortalavano la natura in piatte e immobili &#8220;fotografie&#8221;. <span id="more-10714"></span></p>
<p>Nelle sue opere si può percepire il rumore del vento e l’ondeggiare dei campi di grano maturi, il profumo del mare che respira e vive. La natura viene rappresentata in tutta la sua forza e bellezza, ma anche nella sua estrema durezza; nell&#8217; arte del maestro calabrese vive un dualismo, realtà e liricità mescolate sapientemente. </p>
<p>La sua pittura  non è l&#8217;idillio bucolico, ma la verità così come si presenta ai nostri occhi, quella realtà che si può trovare proprio qui in Calabria, allo stato puro, senza artificiosi interventi umani diventando rappresentazione lirica, quasi irreale. </p>
<p>E&#8217; difficile spiegare per chi non ha mai visto questa terra piena di contraddizioni quante misteriose emozioni essa può celare, eppure Franco Azzinari ha da sempre cercato di mostrare questo messaggio attraverso le sue opere. &#8220;Vedere per amare&#8221; è il titolo di una delle sue opere, vedere prima di giudicare, osservare nel modo suggerito da Bacone, &#8220;tabula rasa&#8221; con la mente sgombra da pregiudizi. </p>
<p>Solo allora se ne riuscirà ad apprezzare il valore inestimabile che ancora questi luoghi possiedono. Luoghi non deturpati dall&#8217;intervento umano &#8220;selvaggi&#8221; e autentici: è questa la natura che piace all’artista. </p>
<p>Nelle sue opere la figura umana è totalmente esclusa, quasi a voler indicare che laddove c&#8217;è civiltà c&#8217;è distruzione. Sembra quasi che Azzinari traduca con i pennelli ciò che Ungaretti scrisse in versi “Del crescere dell&#8217;erba, lieta dove non passa l&#8217;uomo”.</p>
<p><strong>Mostra: L’eterno divenire.</p>
<p>Artista: Franco Azzinari</p>
<p>Luogo: Galleria QUADRATUREformedarte</p>
<p>Indirizzo: Via G. Garibaldi, 20 88046 Lamezia Terme (CZ)</p>
<p>Inaugurazione: 10 ottobre 2009, ore 18,30</p>
<p>Periodo: 10 &#8211; 31 ottobre</p>
<p>Orario: lunedi-venerdi 17:30-20:00 sabato 10:30-12:30; 17:30-20:00 </p>
<p>Informazioni: Tel./Fax 0968.442754;</p>
<p>info@galleriaquadrature.com </p>
<p>www.galleriaquadrature.com</strong></p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Il MACA &#8211; Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Acri presenta: Project &#8220;Lid for a submerged world&#8221; &#8211; Progetto &#8220;Coperchio per un mondo sommerso&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 16:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CalabriaNotizie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[MACA Museo d'Arte Contemporanea di Acri]]></category>
		<category><![CDATA[MACA cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Museo d'Arte Contemporanea di Acri]]></category>

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		<description><![CDATA[ACRI (CS) &#8211; Dal 10 al 25 ottobre 2009 il MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri ospita le opere del duo di artisti RaMa – composto da Federica Marini e Carmelo Rago –, vincitore della seconda edizione de Il Fuoco dell’Arte, premio internazionale di pittura scultura e poesia promosso dall’Associazione culturale PUL – Proposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACRI (CS) &#8211; Dal 10 al 25 ottobre 2009 il MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri ospita le opere del duo di artisti RaMa – composto da Federica Marini e Carmelo Rago –, vincitore della seconda edizione de Il Fuoco dell’Arte, premio internazionale di pittura scultura e poesia promosso dall’Associazione culturale PUL – Proposta Universitaria Libera, in collaborazione con l’UNICAL – Università della Calabria e la Provincia di Cosenza.<span id="more-10670"></span></p>
<p>La proposta artistica tutt’affatto originale di questo duo può essere letta come un’operazione archeologica della modernità. Al centro del loro lavoro, e della mostra, è il tombino – o pozzetto, o chiusino -, inteso come elemento di arredo urbano capace di esibire le tracce delle propria origine, diventando in questo modo il segno distintivo dell’area geografica di appartenenza e di un particolare periodo storico – basti pensare ai numerosi fasci littori ancora impressi sopra i tombini di alcune città italiane. </p>
<p>Attraverso la tecnica della stampa xilografica a cucchiaio, gli artisti si propongono dunque come archeologi capaci di rilevare le impronte, i segni e le tracce storiche, che l’umanità ha lasciato di sé sui pozzetti.</p>
<p>Non va inoltre dimenticato che il tombino richiama fortemente la categoria della “soglia” che il filosofo Walter Benjamin definiva come « il territorio della conoscibilità » &#8211; conoscibilità intesa come conoscenza del passato attraverso i luoghi del presente, una conoscenza che è anche una sorta di introspezione.  </p>
<p>Il pozzetto, infatti, separa ed unisce due mondi: quello della superficie e quello dell’apparato biologico della società, celato nel sottosuolo, consentendo l’interscambio vitale tra la prima e le sue viscere. Sotto di esso scorrono nascoste le acque, le fogne, le tubature del gas; rimangono occultati i cavi elettrici, le fibre ottiche, i serbatoi di benzina; in definitiva tutto ciò che consente la sopravvivenza tecnologica e materiale della civiltà moderna. </p>
<p>Sono sistemi digestivi, nervosi, circolatori e linfatici che consentono lo svolgimento regolare e quotidiano della vita in superficie di migliaia di persone.</p>
<p>La mostra verrà estesa anche al di fuori delle sale del museo, interagendo con un tratto del centro storico di Acri. Gli artisti, infatti, trasfigureranno con la loro tecnica tutti i pozzetti della via che porta a Palazzo Sanseverino – sede del MACA –, una volta percorsa dalla carrozze principesche, facendo di questo scorcio di città un’installazione estremamente contemporanea, che, proprio per via del suo oggetto, gode di un’infinita possibilità di trasposizione geografica. </p>
<p>Ogni strada che custodisca dei tombini può diventare il luogo in cui dare nuova forma a questo progetto. Ciò che avverrà per la prima volta ad Acri potrebbe essere effettuato allo stesso modo a New York come a Londra, a Tel Aviv, a Dubai, a Barcellona, o a Tokyo.</p>
<p>Mostra: PROJECT “LID FOR A SUBMERGED WORLD” &#8211; PROGETTO “COPERCHIO PER UN MONDO SOMMERSO”</p>
<p>Curatori: Boris Brollo, Massimo Garofalo, Andrea Rodi, Valerio Vigliaturo</p>
<p>Luogo: MACA-Museo Arte Contemporanea Acri, Palazzo Sanseverino- Piazza Falcone, 1 &#8211; 87041 Acri (Cs)</p>
<p>Vernissage: 10 ottobre 2009 ore 17</p>
<p>Periodo: 10 – 25 ottobre 2009</p>
<p>Orario Mostra: 9/13  &#8211;  16/20 chiuso il lunedì</p>
<p>info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568 – maca@museovigliaturo.it </p>
<p>MACA Museo civico d’Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo ,Acri &#8211; Palazzo Sanseverino, Piazza Falconeì &#8211; Tel. 0984-953309 &#8211; www.museovigliaturo.it </p>
<p><a href="http://www.calabrianotizie.it">Calabria Notizie</a>.</p>.]]></content:encoded>
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