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Confiscati terreni del valore di 600 mila euro a Mimmo Crea (VIDEO)

in politica e cronaca

MELITO PORTO SALVO (RC) – Due terreni del valore di 600 mila euro confiscati a Melito Porto Salvo, in località San Giuseppe, dal Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. Dopo la clinica Villa Anya, ed il patrimonio mobiliare ed immobiliare sottoposti a confisca nel maggio del 2011, Domenico Crea subisce un’altra sconfitta per mano dello Stato. Crea, ex consigliere regionale, venne arrestato e poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito dell’operazione Onorata sanità del 2008.

L’attività investigativa dei Carabinieri era partita in seguito all’omicidio dell’on. Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale, avvenuto a Locri il 16 ottobre 2005. Con riferimento alle elezioni regionali calabresi del maggio 2005, l’indagine aveva consentito di scoprire l’attività incessante di un’associazione mafiosa finalizzata al controllo elettorale ed alla gestione amministrativa del comparto della sanità pubblica e privata.

Gli elementi emersi nel corso delle indagini avevano documentato le attività di alcune delle principali locali di ‘ndrangheta della zona jonica di Reggio Calabria, in cui operava la cosca Morabito-Zavettieri, impegnate per sostenere la candidatura di Crea, poi nominato assessore e che già in precedenza aveva ricoperto altre cariche istituzionali.

Inoltre, l’indagine aveva fatto emergere numerosi reati di truffa, falso, abuso d’ufficio ed altro, nella gestione della clinica privata Villa Anya, di proprietà della famiglia Crea, e, come detto, già sottoposta a confisca.

redazione CN

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