L’ultimo fotogramma della sua vita lo scatta una vicina di casa mentre la polizia giudiziaria porta fuori il cadavere. Lugano, via Angelo Baroffio 4, strada residenziale, discreta e silenziosa. L’avvocato Daniele Borelli si è suicidato qua. Quando: lunedì mattina. Come: resta un mistero. Gli investigatori blindano qualsiasi indiscrezione. Fonti giornalistiche locali sollevano due ipotesi: impiccagione o un colpo di pistola. Ciò che resta è una morte che scivola discreta dentro a questa cittadina del Canton Ticino. Nato a Zagabria 47 anni fa, Borelli non aveva moglie né figli. [ » ]
Scacco matto alla ‘ndrangheta, 16 arresti – Disarticolato da Polizia, Dia e Carabinieri il clan guidato dal superboss Ettore Lanzino e dal latitante Franco Presta. Fatta piena luce su tre omicidi – Sott’inchiesta per mafia il consigliere provinciale Umberto Bernaudo e l’ex assessore Pietro Ruffolo (Pd)
COSENZA – La ‘ndrangheta del Crati. Una organizzazione capace d’imporre il “pizzo”, di condizionare i subappalti, di limitare la libertà d’impresa, di assassinare i nemici, di mantenere rapporti con la politica, di praticare l’usura, di trafficare in droga. Una consorteria antica, fondata alla fine dell’Ottocento e cresciuta a dismisura sino ai giorni nostri. Una mafia moderna e fortemente gerarchizzata, dotata di una cassaforte finanziaria comune, di un esercito ben armato e di un “capo” lucido e determinato, latitante ormai da tre anni. Si chiama Ettore Lanzino, ha 56 anni ed è un “uomo d’onore” cresciuto a pane e pallottole negli insanguinati anni ’70. [ » ]
Imprenditore freddato con due colpi in testa – Alle 20.45 di ieri un killer ha atteso Bruno Vittorio Martino, 46 anni, all’uscita della palestra facendo fuoco con una pistola calibro 7,65 – L’agguato è avvenuto a Pellaro. La vittima era stata rinviata a giudizio nel processo “Terrazzamento”
REGGIO CALABRIA – Era uscito dalla palestra dopo un buon allenamento. Ha attraversato la strada con le chiavi in mano pronto a salire sul Fiat Doblò bianco che lo doveva riportare a casa dove l’attendevano la moglie e i tre figli. Un killer silenzioso glielo ha impedito. Per sempre. Due colpi di pistola calibro 7,65 hanno centrato in testa Bruno Vittorio Martino, 46 anni, imprenditore edile. I killer, compiuta la loro missione di morte, si sono volatilizzati subito nella notte di Pellaro e nel luogo appartato non c’erano nemmeno testimoni. [ » ]
Politici, boss e toghe: il vero potere di Reggio
La “brodaglia”. La chiama così lo scrittore calabrese Mimmo Gangemi quell’acqua torbida dentro la quale navigano mafiosi, magistrati, colonnelli dei carabinieri, faccendieri e spioni, consiglieri regionali, deputati e finanche ministri della Repubblica. E’ il brodo primordiale della ‘ndrangheta, il suo ambiente naturale, il nutrimento che ha consentito nel corso di pochi anni a boss di montagna di diventare presidenti della più grande holding criminal-politica presente su tutto il territorio italiano. [ » ]
Piaceri e regali, ecco chi sono i compari di Calabria
“’U cumpari du cumpari, è tu cumpari”. La filosofia di Francesco Morelli, il potentissimo consigliere regionale del Pdl-Scopelliti presidente, sta tutta in questa frase scandita qualche anno fa davanti alle telecamere di “Anno Zero”. Avevano ammazzato Franco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale, e fortissimi sospetti gravavano sull’uomo che gli subentrò, Mimmo Crea. Fu in quella occasione, abbracciando e baciando in modo plateale Crea, che Morelli dettò a tutta Italia la sua filosofia, Siamo una cosa sola, anche compare Mimmo, che oggi è in galera per mafia. Cose di Calabria, dove, a dar credito ad un altro “esperto”, Roberto Moio, pentito di mafia, “la ‘ndrangheta è la politica e la politica è la ‘ndrangheta”. [ » ]
Il tornado milanese: Valle-Lampada, ‘ndrine partite da Archi unite da due solidi matrimoni incrociati – La criminalità organizzata è sempre più vorace e cerca di costruirsi una facciata rispettabile col sostegno della zona grigia – Prima lo sbarco a Vigevano, poi il salto a Milano. Slot-machine per arricchirsi e il miraggio della politica
REGGIO CALABRIA – Chi sono le famiglie mafiose Valle e Lampada? Tutte e due le componenti, scrive il gip Giuseppe Gennari, «rappresentano i tasselli inscindibili di una realtà criminale sostanzialmente unitaria, non solo sotto il profilo degli interessi, ma della stessa componente familiare che ne costituisce il fondamento». I Valle sono una famiglia da sempre accreditata di appartenenza ‘ndranghetista e sono spinti (con il “nonno” Francesco) al trasferimento al Nord da una sanguinosa guerra tra clan. [ » ]
‘Ndrangheta, Milano chiama Reggio risponde – In manette “i colletti bianchi” al servizio del clan Lampada/Valle
MILANO – Quando si parla di “capitale sociale” delle organizzazioni mafiose ormai si ha ben chiaro il concetto: abbiamo a che fare con soggetti che, grazie ai ruoli ricoperti all’interno delle istituzioni, costituiscono lo snodo fondamentale per il buon esito dei traffici della criminalità organizzata. È quindi significativo che, all’indomani delle 110 condanne in esito all’inchiesta “Infinito”, le DDA di Milano e di Reggio Calabria abbiano rimesso in moto la macchina della repressione, partendo proprio dall’incriminazione delle collusioni impensabili e per questo da sempre più inattaccabili. [ » ]
Blitz della Dda, arrestato magistrato calabrese: “Favoriva il clan Valle-Lampada e i suoi interessi” – In manette anche l’avvocato milanese Vincenzo Minasi e Francesco Morelli, componente del Consiglio Regionale della Calabria, eletto nella lista ‘Pdl-Berlusconi per Scopelliti’ – Carcere anche per i fratelli Francesco e Giulio Giuseppe Lampada, imprenditori legati al clan Valle, trapiantato in Lombardia, e per il maresciallo capo della Guardia di Finanza Luigi Mongelli
REGGIO CALABRIA – Magistrati di spicco, politici di primo piano, uomini delle forze dell’ordine e affiliati: è un’operazione anti-’ndrangheta che coinvolge tutti i livelli quella in corso in queste ore a Reggio Calabria ad opera della Dda di Milano e delle Squadre mobili delle due città. In manette Francesco Morelli, consigliere regionale del Pdl, considerato dagli inquirenti l’anello di collegamento tra i clan e gli ambienti politici nazionali. Il suo non è l’unico nome di peso. Corruzione, favoreggiamento personale, rivelazione del segreto d’ufficio con l’aggravante di aver agevolato le attività della ‘ndrangheta [ » ]
Rapinavano gioiellerie e spacciavano droga, la Polizia arresta 15 persone – E’ scattata nelle prime ore di questa mattina l’operazione della Polizia “Gold & white”
CROTONE – Investivano i proventi della rapine per acquistare stupefacente da rivendere nelle discoteche e nei quartieri di Crotone, ma anche nelle frazioni limitrofe. Soprattutto cocaina, ma anche marijuana ed hascish. E’ quanto emerge dall’indagine della squadra Mobile di Crotone che questa mattina e’ sfociata nell’operazione ‘Gold and white’, che sta per l’oro rapinato nelle gioiellerie, oltre che in sale giochi ed altri esercizi commerciali, e per il bianco della cocaina spacciata. Indagine che ha rivelato l’esistenza di un gruppo criminale autonomo ma che agiva con il beneplacito di elementi delle cosche locali. [ » ]
Di nuovo in aula il “Caso Marlane” – Il più grande processo per i morti sul lavoro in Italia dura da 13 anni, la famiglia Marzotto accusata di omicidio colposo plurimo – La data fissata per il prossimo 30 dicembre, dopo 4 rinvii in 8 mesi
L’anima di alcuni posti è come la spugna, riesci a trarne niente di più di quello che lei ha potuto assorbire da te. Una lezione, quella del poeta, che rivive in ogni posto uguale a Praia a Mare. Un paradiso vero e proprio, uno dei primi che incontra sulla costa tirrenica il viaggiatore che in Calabria arriva da nord. Questa terra è impregnata di tante storie diverse e misteriose, suggestione della splendida e ignota isola che la guarda a poche bracciate dalla costa. Nelle passate settimane la storia di questi posti è stata assorbita dalla storia di una fabbrica. Una fabbrica tessile oggi dismessa [ » ]