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Il poliziotto che truffava – A Reggio Calabria, in manette un agente, sua moglie e un complice accusati di associazione a delinquere – Fra le vittime del singolare sodalizio criminale Orsola Fallara, ex dirigente del Comune di Reggio, suicidatasi con l’acido, Gianluca Congiusta e l’onorevole Fortugno

“Solito ponte, solito punto, lettera urgente un consiglio vai che è meglio”. Stesso linguaggio, uguali mezzi di comunicazione, identiche le buste utilizzate per spedire le missive di minaccia. La sorpresa è che questa volta a finire in carcere è Antonino Consolato Franco, un poliziotto con la vocazione per i delitti e le truffe. Lo scenario è Reggio Calabria e alcune delle vittime di questi raggiri sono stretti parenti di Orsola Fallara, l’ex dirigente del Comune di Reggio, morta dopo aver tentato il suicidio con l’acido muriatico; di Gianluca Congiusta, imprenditore ucciso dalla mafia in un agguato e del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Fortugno, anch’esso ucciso dalla mafia. [ » ]

Operazione “Lex genucia”, sgominata una rete di usura a Lamezia – Arrestate dieci persone dalla Guardia di Finanza

LAMEZIA TERME – L’operazione “Lex genucia” è scattata all’alba, condotta dalla Guardia di Finanza, che ha arrestato dieci persone ritenute responsabili dei reati di usura, tentata estorsione ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Sei persone sono state condotte in carcere, le altre quattro sono state sottoposte agli arresti domiciliari. [ » ]

Sgomento e incredulità in paese per l’omicidio di Carmine Bonifazio – La giunta comunale parla di atto efferato ed esprime cordoglio alla famiglia – Il 42enne coi fratelli gestiva un’azienda che dà lavoro a 20 persone

CUTRO (KR) – Sgomento e incredulità nella comunità cutrese per l’omicidio di Carmine Bonifazio, assassinato ieri mattina sotto casa con due colpi di fucile (ne riferiamo anche a pagina 26). Dopo alcuni anni di relativa quiete, le armi sono, inesorabilmente, tornate a tuonare lasciando sull’asfalto il corpo di un giovane e stimato imprenditore, sposato e padre di due figlie di 16 e 12 anni. [ » ]

Ucciso imprenditore nel crotonese – Colpito al volto da due colpi di fucile Carmine Bonifazio

CUTRO (KR) – Un uomo di 42 anni, Carmine Bonifazio, è stato ucciso questa mattina a colpi di arma da fuoco in una via centralissima di Cutro. L’uomo, un imprenditore nel settore dei mangimi, era appena uscito da casa sua ed era salito a bordo della sua automobile, quando, dopo aver percorso qualche metro, qualcuno gli ha imposto di fermarsi ed ha fatto partire due colpi di fucile calibro 12 che l’hanno raggiunto in pieno volto attraverso il finestrino. [ » ]

Il mistero dell’aviere sparito da 30 anni – Mario Scorzo si allontanò dalla caserma del 41° Stormo di Sigonella il 23 ottobre del 1982 (aveva 25 anni). Appello della madre – Il militare fu accusato di diserzione. Il fratello Luciano: «La mistica di Paravati ci disse che non era morto»

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Trent’anni di solitudine e attesa. Natalina ha festeggiato settantasei primavere avvolta nel suo consunto vestito nero. Piegata dagli acciacchi e invecchiata precocemente dai dolori, questa donna indossa il colore del lutto da tanto tempo perchè due dei suoi figli, Fernando e Carmine, sono morti prematuramente in Germania dov’erano emigrati in cerca di fortuna e l’altro, Mario, è scomparso misteriosamente da Sigonella il 23 ottobre 1982. [ » ]

‘Ndrangheta a Milano: “C’era la foto di Falcone e Borsellino, il boss fece spostare i tavoli” – Al processo Crimine-Infinito, un investigatore racconta i retroscena del celebre summit Paderno Dugnano, organizzato da Vincenzo Mandalari nel circolo dedicato ai magistrati massacrati dalla mafia – A breve la sentenza sugli oltre cento imputati che hanno chiesto il rito abbreviato

Per fortuna che certe foto, certe immagini, continuano ad avere un significato. E con quello esercitano la loro influenza anche su persone che non ti aspetti. Per fortuna. Il 31 ottobre del 2009, i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Milano riferiscono di un summit di ‘ndrangheta. Non a San Luca o sull’Aspromonte, ma nell’hinterland milanese. A Paderno Dugnano, al circolo anziani intitolato ai giudici “Falcone e Borsellino”, la criminalità organizzata che fa affari all’ombra della Madonnina aveva riunito i propri vertici per scegliere tutti insieme un nuovo capo. [ » ]

Patenti facili, ecco il ruolo dei catanzaresi – I pm: «La Motorizzazione un ufficio piegato al perseguimento programmatico e continuato di fini illeciti»

CATANZARO – Spesso stranieri e senza conoscere neppure l’italiano, arrivavano da tutt’Italia solo per prendere la patente: qui tutto sarebbe stato più facile, magari oliando gli ingranaggi giusti. Dal pentolone scoperchiato dalla Procura di Lamezia Terme saltano fuori patenti comprate, esami truccati e documenti falsi. Ieri, dopo mesi e mesi d’indagini, sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip della città della Piana. Indaga Lamezia ma il perno dell’inchiesta è la Motorizzazione civile di Catanzaro, considerata il “regno” di Gaspare Pastore. [ » ]

Operazione Business Cars, i tentacoli dell’usura sull’economia. Spagnuolo rimarca la forza della denuncia – Tartassati tre commercianti – Invito agli imprenditori in difficoltà a trovare forme di collaborazione con l’Autorità giudiziaria

VIBO VALENTIA – I presunti usurai avrebbero steso la loro rete dalla costa jonica reggina e catanzarese a quella tirrenica vibonese. Su un versante avrebbe operato un gruppo, sull’altro il secondo e dall’uno all’altro sarebbero passate le vittime da spremere, come limoni.Un complesso giro di interessi usurai che hanno toccato anche il 1.500%, denaro contante, “pacchetti di autovetture” e beni immobili, avrebbero alimentato le linee dei prestiti a strozzo scardinate da Procura, Guardia di finanza e Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Business cars”. [ » ]

Reggio Calabria, arrestato Sebastiano Pelle – Il procuratore Pignatone: «esponente di rilievo della’ndrangheta jonica»

REGGIO CALABRIA – Finisce dopo 16 anni di latitanza, la fuga di Sebastiano Pelle dalla sentenza di condanna a 14 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di armi del 1995. Sebastiano Pelle, figlio di Giuseppe Pelle, fratello del boss defunto Antonio Pelle, detto Gambazza, è stato arrestato a Reggio Calabria. Nato a San Luca (Rc) 57 anni fa, inserito nel “Programma speciale di ricerca latitanti di massima pericolosità” [ » ]

Operazione “Business Cars” nelle province di Vibo, Catanzaro e Reggio – Tra gli arrestati anche affiliati al clan Mancuso di Limbadi

VIBO VALENTIA – Applicavano tassi di interesse fino al 1500% e si facevano “ripagare” i prestiti con auto di lusso. Sono 10 i presunti usurai arrestati dalla guardia di finanza di Vibo Valentia e dai carabinieri. L’operazione “Business Cars” ha permesso di sgominare un’associazione a delinquere finalizzata all’usura aggravata, all’abusiva intermediazione finanziaria e all’estorsione ai danni di tre imprenditori. [ » ]