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Dal 2008 la tassa sui rifiuti è aumentata del 100%. È a Reggio la tariffa più alta in Calabria

in ambiente e trasporti

Quest’anno la Tari potrebbe costare ai contribuenti 10 miliardi di euro, di cui 4 a carico delle imprese. Negli ultimi anni la tariffa che ha sostituito la Tares, è aumentata sempre di più, per la precisione del 20% dall’anno scorso e del 100% dal 2008, a causa del susseguirsi di nuove tasse e dei ritocchi (più gravosi) fatti dai comuni. La tassa grava particolarmente sulle imprese turistiche, che dovrebbero pagare 1,2 miliardi del gettito Tari.

rifiuti a czQuesti sono i dati emersi da un’indagine svolta dalla Confesercenti nazionale. Gli autori dell’indagine hanno inoltre stimato il costo medio della tassa per i principali comuni italiani. A Napoli spettano i costi più alti, con una media di oltre 5.500 euro per le imprese di commercio e turismo, mentre Reggio Calabria supera del 10% la media di quella di Catanzaro, che è di 3.665,73 euro. Questo è dovuto al fatto che i commissari prefettizi hanno deciso di aumentare la tassa fino al massimo consentito dalle leggi vigenti e, se non interverranno fatti nuovi, le imprese reggine saranno obbligate a pagarla per dieci anni. Tasse molto alte, diverse ad esempio da quelle più ragionevoli de L’Aquila (1.473,29 euro) o Aosta (1.745,03).

Antonino Marcianò, presidente di Confesercenti Calabria, spiega che: “Più che una tassa legata ad un servizio, la Tari sembra essere ormai diventata un’imposta locale basata sulla superficie dell’attività e del tutto slegata dalla effettiva produzione di rifiuti e dall’efficienza dei sistemi di raccolta. Un tributo salatissimo, che praticamente in tutti i comuni, e in particolare a Reggio Calabria, non appare proporzionato né ai consumi prodotti né al servizio ricevuto e che sta mettendo in ginocchio le imprese del commercio e del turismo. Ci sono state già proteste in molti comuni in tutta Italia. Per questo – annuncia Marcianò – scriveremo al Presidente del Consiglio Renzi e al Presidente dell’Anci Fassino per individuare soluzioni”.

di Vincenzo Costabile

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