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Discarica abusiva di rifiuti speciali sequestrata nel cosentino

in ambiente e trasporti

COSENZA – Qualche giorno fa, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza, nel corso delle attività di prevenzione e repressione di reati ambientali, ha effettuato il sequestro di una discarica abusiva, in cui vi era depositato materiale di ogni tipo come bombole di gas, bottiglie in plastica e vetro, alluminio, bidoni di carburante vuoti, resti di autovetture abbandonate e materiali ferrosi trovati, tra l’altro, in avanzato stato di ossidazione.

7318_Foto02Quello che può essere definito un vero e proprio “monumento dell’illegalità ambientale” è stato rinvenuto sulla costa tirrenica, in una nota località turistica, ove i rifiuti speciali, così come definiti dall’art. 7 del D.Lgs. 22/97, erano depositati su un’area di circa 650 metri quadrati e abbandonati in evidente stato di deterioramento.

Il ritrovamento è avvenuto grazie a dei controlli effettuati dagli uomini della Guardia di Finanza cosentina che si sono ritrovati di fronte al classico scenario di degrado che contraddistingue i luoghi utilizzati per smaltire irregolarmente i rifiuti.

7318_Foto01Una serie di appostamenti, svolti anche in orari notturni, hanno consentito di individuare i mezzi di trasporto utilizzati da una ditta individuale intestata a un imprenditore che ripetutamente raccoglieva rifiuti e resti di attività industriali e li depositava illecitamente.

L’area è stata posta immediatamente sotto sequestro e il responsabile della ditta e il proprietario del terreno sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 256 del D.lgs. 152 del 2006. Rischiano l’arresto da 1 anno a 3 anni, un’ammenda fino a 52mila euro vista la notevole pericolosità dei materiali abbandonati e saranno obbligati alla bonifica del terreno smaltendo i rifiuti accumulati tramite soggetti abilitati dalla legge.

redazione CN

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