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Discarica fantasma di Borgia: i 5 Stelle presentano interrogazione parlamentare

in ambiente e trasporti

“Il ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, attivi un’immediata verifica dei carabinieri sulla discarica fantasma di Borgia”. Lo chiedono i deputati M5s Paolo Parentela e Dalila Nesci, cha hanno presentato un’interrogazione parlamentare e un dettagliato esposto alla Procura di Catanzaro, conseguenti alla recente scoperta di una discarica abusiva e sconosciuta nel territorio comunale di Borgia (Cz) di cui ha dato notizia il Corriere della Calabria nei giorni scorsi.

discarica

(Foto d’archivio)

“Ufficialmente non esiste – scrive il Corriere – Nessuno sa che c’è. Sulla carta è solo un terreno agricolo, magari da coltivare e mettere a frutto. Ma il puzzo e i miasmi che si diffondono sono reali, concreti. Così come non sono ologrammi i camion che giornalmente scaricano rifiuti e materiale imprecisato, a un passo dal centro abitato”. La discarica sarebbe in località Cutruzzo, nell’area di Roccelletta, non molto lontano dal mare e dal Parco archeologico di Scolacium.

“Non figura da nessuna parte, non nelle mappe della Regione, non in quelle del dipartimento Ambiente né in quelle del Comune – scrive ancora il Corriere della Calabria – ma opera a pieno regime, non si sa da quanto tempo (i più informati sostengono che sia in attività da un decennio, ma trovare conferme è oltremodo complicato)”.

“È inquietante – commentano i due deputati M5s – il silenzio dell’assessore regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo, di cui non abbiamo notizia dall’insediamento. Sconcertante è il sonno del dipartimento regionale e dell’Arpacal. Magari ci diranno che quella discarica è il set di un remake del documentario ‘Biutiful cauntri’, nonostante le prove anche su Google Map”.

I Cinque Stelle continuano: “Anche in questo caso, l’immobilismo delle istituzioni conferma che la salubrità dell’ambiente è questione trascurabile, per gli organi elettivi e amministrativi, di cui si può fare tranquillamente a meno”. Parentela e Nesci concludono rincarando la dose nei confronti dell’assessore Rizzo: “Se è così lenta o indifferente, restituisca l’indennità di carica ai calabresi. In Calabria non ci servono assessori fantoccio”.

redazione CN

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