Le aziende confiscate alla criminalità organizzata diventano uno strumento per garantire posti di lavoro. Parte da qui l’operazione dei ministeri del Lavoro e dell’Economia, Italia Lavoro e dell’Agenzia del Demanio, che hanno firmato un protocollo per la salvaguardia dei livelli occupazionali delle imprese sottratte alla mafia.
Complessivamente, le strutture sottratte alla criminalità sono 801, molte di queste sono delle ‘scatole vuote’ usate come copertura e che quindi non svolgevano alcuna attività. Ma nel 10% dei casi le imprese funzionano e sono di dimensioni rilevanti. [ » ]