REGGIO CALABRIA – "Il punto di partenza per contrastare efficacemente la mafia? Fare il proprio dovere, così come fece l’avv. Giorgio Ambrosoli assassinato a Milano dalla mafia nel luglio nel 1979 ". È uno dei passaggi dell’intervento del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, fatto alla presenza di centinaia di studenti nell’auditorium "Calipari" di Palazzo Campanella. L’iniziativa, che rientra nel Progetto Legalità sottoscritto dal Consiglio regionale della Calabria e sviluppato dall’associazione "Riferimenti" [ » ]
Processo breve: Napoli: “Salva i colletti bianchi e favorisce l’impunità dei boss”
“Abuso d’ufficio, corruzione semplice in atti giudiziari, rivelazione, truffa semplice o aggravata, frodi fiscali, vendita di prodotti contraffatti, traffico di rifiuti, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, aborto clandestino, corruzione… Ho chiesto al Ministro Alfano di rispondere se corrisponde al vero, ed è vero, che molti reati gravi verrebbero, di fatto, cancellati con il processo breve”. [ » ]
Quattro giudici nuovi di zecca – Li ha accolti ieri il presidente Pino Spadaro: un team giovane che saprà collaborare con tutti noi – Arrivano da Napoli e vanno alla sezione civile ed in procura della Repubblica
LAMEZIA TERME – Quattro nuovi magistrati per il tribunale lametino. L’insediamento ufficiale è avvenuto ieri mattina nel corso di un incontro molto breve ma significativo. I togati, tutti originari di Napoli, sono Antonio Tizzano (43 anni) assegnato alla sezione lavoro e previdenza; Mariagrazia Lamonica (33 anni) e Stefania Fontanarosa ( 34 anni) entrambi assegnate alla sezione civile; Rossana Esposito (35 anni) che, come sostituto procuratore, andrà ad infoltire lo staff della procura. [ » ]
S’insediano sei nuovi magistrati – Assente la settima togata che ha vinto il concorso notarile. Ieri la presa di servizio al palazzo di giustizia – Tre andranno in Procura mentre gli altri sono stati assegnati al Tribunale
CATANZARO – Si sono insediati ieri mattina nell’aula C del palazzo di giustizia “Francesco Ferlaino” sette giovani magistrati. Si tratta di Valeria Biscottini, di Roma, Emanuela Costa, di Vibo Valentia, e Domenico Guarascio, di Rogliano, che saranno impegnati in Procura nel settore dei reati contro la persona le prime due, e dei reati contro la pubblica amministrazione il terzo; in Tribunale, Maria Pia De Lorenzo, di Catanzaro, (che ha preso servizio indossando la toga del padre) destinata alla Prima sezione civile, con funzioni anche di giudice della famiglia e tutelare [ » ]
Il Procuratore accoglie i nuovi sostituti – Gli uffici giudiziari da anni sottodimensionati finalmente rafforzati con tre magistrati alle loro prime armi: orgogliosi di essere in questa sede – Una giornata caratterizzata dalle allarmanti dichiarazioni del dott. Spagnuolo: siamo nel Far West
VIBO VALENTIA – Chissà che cosa avranno pensato i tre nuovi sostituti che si sono insediati ieri mattina in Procura quando hanno sentito le parole del procuratore capo Mario Spagnuolo: “qui sembra di essere nel Far West”. Apparentemente Vittorio Gallucci, Alessandro Donato Pesce e Maria Gabriella Di Lauro " giovani magistrati che hanno concluso il loro tirocinio alla Procura di Roma " non hanno lasciato trasparire alcun timore. Anzi, di fronte ai giornalisti con i quali hanno scambiato le loro prime impressioni, sono apparsi sicuri e motivati [ » ]
Insediati in Tribunale otto nuovi magistrati – Cinque giovani sostituti e tre giudici hanno giurato ieri mattina a Palazzo di giustizia nel corso della solenne cerimonia per l’immissione in ruolo – Il procuratore della Repubblica Raffaele Mazzotta: «Negli ultimi mesi sono stato il capo di me stesso»
CROTONE – «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione…». Sono da poco passate le 11,30, quando la dottoressa Gilda Del Borrello recita la formula di rito alla cerimonia di immissione in possesso nel suo incarico di giudice del Tribunale. La giovane magistrata, nata 33 anni fa a Garbagnate Milanese, è una delle otto giovani toghe assegnate dal Csm al Palazzo di giustizia della città. [ » ]
A Locri e Palmi nuova “linfa” alla Giustizia – Cerimonie di giuramento per quindici magistrati assegnati ai due tribunali della provincia. Nell’avamposto ionico attese tra qualche settimana altre tre unità – Carbone: «I rinforzi daranno un forte impulso alle inchieste». Creazzo: «Da oggi non abbiamo più alibi»
LOCRI – Hanno giurato ieri presso il Tribunale di Locri 10 nuovi magistrati, sette giudici e tre sostituti procuratori. Con l’arrivo di questa prima consistente trance di magistrati " una seconda costituta da due giudici ed un sostituto dovrebbe giungere fra qualche mese " l’organico di questa strategica postazione di frontiera nel pianeta giustizia, nel cui territorio (un’area pari al 45% della provincia reggina comprendente 42 comuni con una popolazione di circa 200 mila abitanti) vivono ed operano clan ‘ndranghetistici tra i più potenti e pericolosi d’Italia, si va “normalizzando”. [ » ]
Ci vuole il coraggio di fare e di non ignorare – Salvatore Vitello, procuratore della Repubblica, lancia un appello ai giovani lametini: non si può far finta di niente, il silenzio dei vostri genitori è colpevole – «Gli studenti hanno bisogno di conoscere, per loro naturale tendenza sono reattivi ad ogni forma d’ingiustizia»
LAMEZIA TERME – «Si parla, a diversi livelli e nei settori più svariati, di rinascita di Lamezia e dei lametini. Suggerisco, se si ha veramente a cuore questa prospettiva, di parlare di meno, di fare e non di ignorare». Salvatore Vitello continua a ripeterlo ai giovani nelle scuole cittadine, più che negli incontri istituzionali o nelle conferenze stampa dopo gli arresti. Il procuratore della Repubblica del tribunale lametino imbastisce spesso veri e propri dialoghi con i ragazzi nelle scuole cittadine. Lezioni che vanno aldilà di quelle sulla legalità, trite e ritrite, e che annoiano gli studenti. [ » ]
L’Europa dà ragione a De Magistris e multa l’Italia per 57 milioni " L’inchiesta Poseidone aveva svelato la truffa all’Unione europea. L’Olaf ha indagato per quattro anni, poi ha steso un rapporto di 35 pagine che condanna il nostro Paese
L’Europa chiede all’Italia 57 milioni di euro per gli sperperi del precedente governo regionale calabrese di centrodestra sui quali ha indagato Luigi De Magistris. Radio Londra chiama e Bruxelles risponde. Secondo Giuliano Ferrara, "Luigi De Magistris non sarebbe diventato nessuno se avesse impostato delle inchieste che mettevano capo a qualcosa di vero e di concreto". Secondo l’Olaf, l’Ufficio antifrode europea, qualcosa di concreto quelle inchieste lo hanno prodotto. Grazie all’indagine Poseidone, per esempio, sono stati risparmiati 48,8 milioni di euro. [ » ]
Falso e truffa, 16 avvocati indagati a Catanzaro
CATANZARO – Mandati fasulli per intentare cause all’Enel su cui comparivano firme di persone morte o inesistenti. Questo alla base dell’ipotesi accusatoria formulata nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro che, ora, ha chiuso il cerchio attorno a sedici indagati. Si tratta di avvocati civilisti del Foro di Catanzaro, tutti della zona del Soveratese. [ » ]