VIBO VALENTIA – Chissà che cosa avranno pensato i tre nuovi sostituti che si sono insediati ieri mattina in Procura quando hanno sentito le parole del procuratore capo Mario Spagnuolo: “qui sembra di essere nel Far West”. Apparentemente Vittorio Gallucci, Alessandro Donato Pesce e Maria Gabriella Di Lauro " giovani magistrati che hanno concluso il loro tirocinio alla Procura di Roma " non hanno lasciato trasparire alcun timore. Anzi, di fronte ai giornalisti con i quali hanno scambiato le loro prime impressioni, sono apparsi sicuri e motivati [ » ]
Insediati in Tribunale otto nuovi magistrati – Cinque giovani sostituti e tre giudici hanno giurato ieri mattina a Palazzo di giustizia nel corso della solenne cerimonia per l’immissione in ruolo – Il procuratore della Repubblica Raffaele Mazzotta: «Negli ultimi mesi sono stato il capo di me stesso»
CROTONE – «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione…». Sono da poco passate le 11,30, quando la dottoressa Gilda Del Borrello recita la formula di rito alla cerimonia di immissione in possesso nel suo incarico di giudice del Tribunale. La giovane magistrata, nata 33 anni fa a Garbagnate Milanese, è una delle otto giovani toghe assegnate dal Csm al Palazzo di giustizia della città. [ » ]
A Locri e Palmi nuova “linfa” alla Giustizia – Cerimonie di giuramento per quindici magistrati assegnati ai due tribunali della provincia. Nell’avamposto ionico attese tra qualche settimana altre tre unità – Carbone: «I rinforzi daranno un forte impulso alle inchieste». Creazzo: «Da oggi non abbiamo più alibi»
LOCRI – Hanno giurato ieri presso il Tribunale di Locri 10 nuovi magistrati, sette giudici e tre sostituti procuratori. Con l’arrivo di questa prima consistente trance di magistrati " una seconda costituta da due giudici ed un sostituto dovrebbe giungere fra qualche mese " l’organico di questa strategica postazione di frontiera nel pianeta giustizia, nel cui territorio (un’area pari al 45% della provincia reggina comprendente 42 comuni con una popolazione di circa 200 mila abitanti) vivono ed operano clan ‘ndranghetistici tra i più potenti e pericolosi d’Italia, si va “normalizzando”. [ » ]
Ci vuole il coraggio di fare e di non ignorare – Salvatore Vitello, procuratore della Repubblica, lancia un appello ai giovani lametini: non si può far finta di niente, il silenzio dei vostri genitori è colpevole – «Gli studenti hanno bisogno di conoscere, per loro naturale tendenza sono reattivi ad ogni forma d’ingiustizia»
LAMEZIA TERME – «Si parla, a diversi livelli e nei settori più svariati, di rinascita di Lamezia e dei lametini. Suggerisco, se si ha veramente a cuore questa prospettiva, di parlare di meno, di fare e non di ignorare». Salvatore Vitello continua a ripeterlo ai giovani nelle scuole cittadine, più che negli incontri istituzionali o nelle conferenze stampa dopo gli arresti. Il procuratore della Repubblica del tribunale lametino imbastisce spesso veri e propri dialoghi con i ragazzi nelle scuole cittadine. Lezioni che vanno aldilà di quelle sulla legalità, trite e ritrite, e che annoiano gli studenti. [ » ]
L’Europa dà ragione a De Magistris e multa l’Italia per 57 milioni " L’inchiesta Poseidone aveva svelato la truffa all’Unione europea. L’Olaf ha indagato per quattro anni, poi ha steso un rapporto di 35 pagine che condanna il nostro Paese
L’Europa chiede all’Italia 57 milioni di euro per gli sperperi del precedente governo regionale calabrese di centrodestra sui quali ha indagato Luigi De Magistris. Radio Londra chiama e Bruxelles risponde. Secondo Giuliano Ferrara, "Luigi De Magistris non sarebbe diventato nessuno se avesse impostato delle inchieste che mettevano capo a qualcosa di vero e di concreto". Secondo l’Olaf, l’Ufficio antifrode europea, qualcosa di concreto quelle inchieste lo hanno prodotto. Grazie all’indagine Poseidone, per esempio, sono stati risparmiati 48,8 milioni di euro. [ » ]
Falso e truffa, 16 avvocati indagati a Catanzaro
CATANZARO – Mandati fasulli per intentare cause all’Enel su cui comparivano firme di persone morte o inesistenti. Questo alla base dell’ipotesi accusatoria formulata nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro che, ora, ha chiuso il cerchio attorno a sedici indagati. Si tratta di avvocati civilisti del Foro di Catanzaro, tutti della zona del Soveratese. [ » ]
Reggio Calabria, busta con proiettile di mitra per il pm antimafia – Il sostituto procuratore della Dda della città Giuseppe Lombardo: “Andiamo avanti con più convinzione di prima. La strada è quella giusta” – Sulla sua scrivania ci sono delicatissimi fascicoli sui legami fra la ‘ndrangheta e la politica
REGGIO CALABRIA – Un proiettile di kalashnikov indirizzato al sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo. Questa volta, l’ennesimo messaggio mafioso al magistrato reggino è stato intercettato al centro di smistamento delle Poste a Lamezia Terme. Il terzo proiettile nel giro di un anno per il pm Lombardo il quale, già nel febbraio 2010, era stato avvertito dalla ‘ndrangheta. Poche righe all’epoca erano state sufficienti per invitarlo a "farsi i cazzi suoi se non vuole fare la fine di Falcone e Borsellino". [ » ]
Corte dei Conti: «Intercettazioni importanti per contrastare la corruzione» – La magistratura contabile fotografa l’Italia dei corrotti
ROMA – La corruzione nel nostro Paese è ormai dilagante, endemica. Un cancro che l’Italia non può permettersi di ignorare. Mancano, tuttavia, gli strumenti adeguati per contrastarla. O meglio, gli strumenti ci sono, ma rischiano di essere indeboliti da alcune iniziative legislative. Prima fra tutte il ddl intercettazioni, la famosa legge "bavaglio", posta nuovamente al centro del dibattito politico dall’esecutivo. Il monito arriva dalla Corte dei Conti nel corso della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario. [ » ]
Tremila mafiosi tra i 70 mila residenti – I calcoli della Procura della Repubblica sull’esercito della ‘ndrangheta che controlla l’economia che conta nella città – I gregari sono circa 10 mila, con la zona grigia i militanti sono il 18,4% della popolazione
LAMEZIA TERME – I mafiosi qui sono 3 mila. Nella terza città della Calabria per popolazione (71.250 abitanti secondo l’Istat al settembre scorso) il 4,2% dei residenti è organico alle cosche. Poi ci sono i “cococo” della ‘ndrangheta, i collaboratori esterni, per la maggior parte professionisti gregari, funzionari pubblici consenzienti e imprenditori di copertura. Questa zona grigia dovrebbe contare circa 10 mila iscritti, cioè il 14,2% dei lametini. Come dire che il 18,4% dei residenti vivono sottotraccia [ » ]
Processo Puma, prosciolti 24 imputati
CROTONE – Escono definitivamente dal processo alcune delle persone che nell’ormai lontano 2006 erano rimaste coinvolte nell’indagine denominata ‘Puma’, condotta dal sostituto procuratore Pierpaolo Bruni su una serie di intrecci tra esponenti politici, imprenditori ed esponenti della cosca Maesano: collusioni che avrebbero avuto come teatro essenzialmente il villaggio turistico Praialonga. A conclusione di quella indagine, il pm Bruni portò sul banco degli imputati 94 persone [ » ]