Scroll To Top

I Carabinieri trovano armi e droga in provincia di Reggio: 4 arresti

in politica e cronaca

Nel corso della giornata di ieri, sono state arrestate 4 persone in provincia di Reggio Calabria, ritenute responsabili dei reati di detenzione di droga e armi. In particolare, ieri mattina a Delianuova, i Carabinieri hanno messo in manette, F.F. di 64 anni, F.R. di 32 e F.G. di 38, tutti originari del posto.

In seguito ad una perquisizione effettuata nell’abitazione dei tre soggetti, i militari avevano trovato 2 fucili con matricola abrasa calibro 12 e 20, una pistola calibro 9 e circa 900 grammi di marijuana. Il ritrovamento è stato possibile anche grazie alla collaborazione dei Carabinieri del Nucleo Eliportato Cacciatori di Calabria e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia. La Procura della Repubblica di Palmi, tramite il procuratore Emanuele Crescenti, ha chiesto la convalida degli arresti domiciliari per l’arrestato più anziano e la custodia in carcere per i due più giovani.

armi_drogaSempre ieri, ma in serata, i Carabinieri di Siderno hanno arrestato il 22enne Stefano Pizzato, con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, oltre che di detenzione di un’arma e diverse munizioni. Il giovane era stato fermato mentre passava, a bordo di una potente autovettura, sul Corso Garibaldi di Siderno e subito aveva fatto insospettire i militari, per lo strano atteggiamento.

Infatti, durante il controllo, venivano ritrovati nel bagagliaio dell’auto, due borsoni con all’interno 1 kg di cocaina, 2 Kg di eroina e 3 kg di sostanza da taglio, suddivisi in panetti, oltre a 8 flaconi di sostanze chimiche utilizzate di solito per trattare gli stupefacenti. Avvolto nel nastro adesivo poi, c’era anche un fucile sovrapposto calibro 12 a canne mozze, con matricola punzonata, insieme a 157 cartucce di diverso calibro, utilizzabili per armi da caccia, da sparo e da guerra.

L’arma adesso, verrà analizzata dalla Scientifica di Messina, per ricostruire la matricola, risalire al proprietario e verificare l’eventuale utilizzo in altri reati, mentre, dopo il sequestro dell’auto e della droga, Stefano Pizzato è stato condotto nel carcere di Palmi.

di Gianluigi Catalano

No comments yet