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In Calabria l’innovazione dei giapponesi di NttData

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RENDE (CS) – Territori dotati di intelligenza tecnologica, come piattaforme sostenibili e produttive capaci di preservare la bellezza dei luoghi, di risparmiare il suolo, di combattere il degrado. E di incrementare l’occupazione, sviluppando vocazioni specifiche e attività economiche ecocompatibili. Così è la Calabria, resiliente e innovativa, nel progetto di NttData, compagnia giapponese specializzata in IT services, con filiali nel mondo e in Italia, compresa quella di Rende, in provincia di Cosenza.

Una visione che si amplifica nella nuova Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della regione (nell’ambito del Programma operativo regionale 2014-2020), «agenda di trasformazione politica integrata» che promuove la crescita del territorio e del tessuto economico attraverso l’innovazione (non solo tecnologica) nel settore dell’agroalimentare, del turismo e della cultura creativa, della bioedilizia, della logistica, dell’Ict, dell’ambiente e delle scienze della vita.

In Calabria si prevede, insomma, una rapida inversione di rotta, coerente con la strategia “Europa 2020” (iniziative comunitarie per nuovi modelli di sviluppo): la regione punta ora ad attrarre persone e imprese, a rendersi accessibile attraverso infrastrutture e reti economiche e commerciali, e sostenibile con azioni capaci di generare occupazione e tutelare il territorio.

L’innovazione tecnologica fa la sua parte: un progetto pilota, basato su tecnologia giapponese, sviluppata e customizzata nei laboratori calabresi di Nttdata Italia, la guarda in prospettiva e ne fa una Smart land: una rete di sensori senza fili monitora l’erosione delle coste, l’inquinamento del mare, il distacco di falde rocciose, prevenendo e valutando i rischi idrogeologici. Rileva contaminazioni chimiche o batteriche, corpi estranei, fenomeni atmosferici, piogge acide e potabilità delle falde acquifere. Tutte informazioni che, aggregate e integrate, sviluppano modelli di monitoraggio completi.

Leggi l’articolo completo di Donata Marrazzo su ilsole24ore.com

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