Se c’è una vicenda che si ripete all’infinito, senza mai dare l’impressione di avere capitalizzato, sia pure in minima parte, la storia recente, questa è l’emigrazione. Siamo stati il sud del mondo, lo siamo ancora oggi, in diverse parti del globo, rappresentando all’estremo proprio ciò che la parola Sud evoca in buona parte del nostro settentrione: criminalità, miseria, degrado, fastidio. [ » ]
In Calabria, giornalismo col bavaglio – Intervista a Emiliano Morrone e Francesco Saverio Alessio autori de “La società sparente”
SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Prosegue ininterrottamente l’azione intimidatoria nei confronti del gornalismo d’inchiesta che, in questo caso, fa tappa in Calabria e che vede come protagonisti Emiliano Morrone e Francesco Saverio Alessio autori, per "Neftasia editore", de "La società sparente" un racconto di una fuga dalla terra d’origine e un’indagine sul binomio politica-’ndrangheta come causa della nuova e tragica emigrazione dalla Calabria. [ » ]
Il dominio dei Morabito-Palamara
REGGIO CALABRIA – E’ un dominio antico rafforzatosi via via nel tempo quello della cosca Morabito-Palamara-Bruzzaniti nella jonica reggina, tra Africo, Brancaleone, Staiti e Bova. Un dominio che un anomalo sequestro di persona, quello della farmacista Concetta Infantino (25 gennaio 1983) ed una successiva sanguinosissima faida ha definitivamente concentrato attorno alla figura e al ruolo dei Morabito, che assunsero il comando del ‘locale’ di Africo a meta’ degli anni ’90. [ » ]
C’è anche il Vaticano tra le «lavanderie» delle mafie
Lo scenario internazionale e i proventi della droga restano la prima fonte del riciclaggio. Ma emergono due fenomeni: contraffazione e traffico di metalli preziosi. C’è anche il Vaticano tra le «lavanderie». Stati Uniti primi, Italia quarta. L’allarme dell’Unicri (Nazioni Unite): ora è più difficile intercettare i flussi. È come cercare di svuotare il mare con un secchiello. Oppure provare a fermare a gesti una mandria di bufali in corsa. [ » ]
‘Ndrangheta, Vicenda Masciari – Sostenitori dal ministro dell’Interno
CATANZARO – Una delegazione di sostenitori del commerciante Pino Masciari, testimone di giustizia, hanno consegnato al Ministero dell’Interno “le schede di richiesta, provocatoria e simbolica, di cambio del proprio cognome in Masciari, raccolte sul blog www.pinomasciari.it. [ » ]
A Roma il “Pino Masciari day”
ROMA – Gli "Amici di Beppe Grillo" di Catanzaro insieme con quelli di Cosenza, Vibo Valentia, Crotone, Torino e Napoli hanno promosso il secondo "Pino Masciari Day" che si svolgerà a Roma domani "per proseguire la battaglia contro l’ingiustizia che Masciari è costretto a subire da oltre dieci anni". [ » ]
Parlamentari calabresi assenti dall’aula una volta su dieci
CATANZARO – Deputati calabresi tra i più presenti in aula a Montecitorio per gli eletti nel Sud, solo con il 12,1 per cento di assenteismo e senatori con un tasso di assenze dell’11,9 per cento quasi appaiato a Basilicata (11,6) e Campania (11,7). Sono questi alcuni dei dati che emergono da un servizio pubblicato dal supplemento "Sud" del Sole 24 Ore. [ » ]
Antiracket/ Il presidente della Fondazione Caponnetto in città – "In questo territorio la mafia è sistema e una parte dello Stato non la combatte"
LAMEZIA TERME – «La ndrangheta è diventata più potente di Cosa nostra e oggi più che mai è importante non lasciare soli gli imprenditori che hanno avuto il coraggio di ribellarsi alla criminalità». Con queste parole Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, ha esordito parlando coi giornalisti negli uffici della Socedil di Roberto Molinaro, azienda oggetto di intimidazioni da cinque anni. [ » ]
Analizzati gli “affari di ‘ndrangheta” – Ampia partecipazione al convegno con Gratteri organizzato dall’associazione Elsa di Catanzaro
CATANZARO – Si è svolto nell’edificio giuridico del Campus Universitario "S. Venuta", a Catanzaro, un importante convegno sul tema "Affari di ‘ndrangheta" organizzato da Elsa (The European Law Students’ Association) Catanzaro in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro. [ » ]
La replica/Quel pronto soccorso senza camici bianchi – Solo uno su 386 (molti dei quali primari) accetta di stare in trincea
VIBO VALENTIA – A nome di chi scrivono, i medici di Vibo Valentia autori della lettera che chiede polemicamente la chiusura dell’ospedale? Questo è il punto. Perché se scrivono a nome di tutti i colleghi (anche se non sembra visti gli accenni polemici ai «tanti» imboscati «grazie ad una raccomandazione politica») sbagliano mira. [ » ]