LAMEZIA TERME – «Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino». Questo aforisma è di Enzo Biagi, il giornalista deceduto all’età di 87 anni il 6 Settembre del 2007 per problemi cardiaci. Di lui si parlerà sabato alle 18 con la figlia Bice: nei locali dell’auditorium dell’ex magistrale “Tommaso Campanella” per il terzo appuntamento annuale del Sabato del Villaggio. [ » ]
Calabria: in uscita “Famelika”, il nuovo libro di Morrone e Alessio su assistenzialismo e clientelismo nel cosentino
COSENZA – Emiliano Morrone e Francesco Saverio Alessio usciranno a breve con un libro su assistenzialismo e clientelismo nel cosentino, area cruciale d’affari tra mafie e politica. In questo volume di denuncia, i due scrittori, autori di “La società sparente” (Neftasia, Pesaro, 2007) parlano con nomi e cognomi di meccanismi di formazione del consenso in Calabria, anche riprendendo alcune risultanze dell’inchiesta “Why not” sottratta al pm Luigi De Magistris. [ » ]
Giochi di Palazzo… la mafia gode, nel “grande” nord
Il nord è quel territorio che ha conosciuto marginalmente la mafia che fa scorrere il sangue e così, quanti, chi ingenuamente e chi colpevolmente, hanno sempre sostenuto che la mafia fosse un problema del meridione, non hanno fatto altro che agevolare il desiderato delle cosche mafiose ed i loro affari. [ » ]
Manganelli Canterini
Il vicequestore Gioacchino Genchi, da 20 anni consulente dei giudici in indagini di mafia e corruzione, è stato sospeso dal servizio. Motivo: ha rilasciato interviste per difendersi dalle calunnie e ha risposto su facebook alle critiche di un giornalista. «Condotta lesiva per il prestigio delle Istituzioni» che rende «la sua permanenza in servizio gravemente nociva per l’immagine della Polizia», Firmato: il capo della Polizia, Antonio Manganelli. [ » ]
Il padrino parla tedesco – Due rapporti segreti della polizia federale rivelano: in Germania si allarga il potere dei clan calabresi. Ecco la prima radiografia di famiglie e investimenti
warum? “Perché?”, chiedeva un cartello lasciato assieme a fiori e candele sul luogo della strage di Duisburg, il massacro di sei giovani calabresi che nell’agosto 2007 costrinse la Germania ad aprire gli occhi sulla presenza della ‘ndrangheta. Ma ancora oggi i tedeschi non sono riusciti a dare una risposta a quella domanda, a capire la forza arcaica e la penetrazione innovativa della più potente mafia italiana. [ » ]
La forza della memoria – Ventennale della morte di Vincenzo Grasso, imprenditore della locride che si era ribellato al pizzo – Verso il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno
LOCRI – Quali semi di cambiamento può coltivare la memoria? Lo abbiamo chiesto a chi a questa missione della memoria dedica il proprio tempo e il proprio impegno. A chi affida ad essa un affetto insostituibile come quello paterno, a chi crede che essa debba divenire patrimonio comune per potere germogliare e divenire speranza. Stefania Grasso, figlia del commerciante Vincenzo Grasso, assassinato a Locri il 20 marzo del 1989. [ » ]
Il tempo interrotto di Rocco – 32 anni dalla scomparsa di Rocco Gatto, ucciso dalla ‘ndrangheta
GIOIOSA IONICA (RC) – Quando il mugnaio calabrese sfida gli Ursini a Gioiosa Ionica in provincia di Reggio Calabria, siamo negli anni del terrore in Italia e dell’illusione del decollo industriale della Calabria e della sua città in punta allo stivale. Quando Rocco Gatto non paga il pizzo e inizia contro la ‘ndrangheta la lotta coraggiosa e invisibile al resto del paese [ » ]
Opus Dei e De Magistris, massoneria e Monsignor Bregantini: destini comuni. E segnati. Nel nome di Agostino Cordova
Torno a riflettere sulle vicende che hanno condotto all’allontanamento di Luigi De Magistris dalle inchieste Why Not e Poseidone e di Monsignor Bregantini dalla Calabria. A mente serena e con l’algido distacco dettato dal tempo che scorre, mi convinco sempre di più che le matrici del loro addio forzato siano comuni. [ » ]
Un colpo alla Ndrangheta. Riparte “la Voce di Fiore”: Calabria, emancipazione culturale, lotta alla ‘ndrangheta, apertura del sito, unità dell’antimafia, vigilanza, decrescita serena
Fatta. Fatto. Raggiunto l’obiettivo, ripartiamo, ringraziando di cuore chi, con azioni e parole vere, ci ha sostenuto ogni giorno, per due lunghi mesi. Non siamo andati, come forse s’aspettava qualcuno. [ » ]
Censura al "Corriere" e altri yesmen – E quando qualcuno ci prova, viene "sollevato" dall’incarico. Storia di una censura al Corriere della Sera. E della metastasi degli yesmen tra giornalisti e magistrati
Non ci sono martiri, né eroi in questa storia. E non c’è nemmeno un Humphrey Bogart che dica: "E’ la stampa, bellezza". Ci sono soltanto giornali e giornalisti. Fatti della vita, che spesso sono fatti scandalosi, e modi diversi di raccontarli. Poteri forti e uomini deboli. [ » ]