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Aiutateci. Perché c’è il rischio che finisca l’azione civile, sociale e culturale di “la Voce di Fiore”. Speriamo che la Ndrangheta non vinca ancora

Cari lettori, cari amici,

nonostante la nostra richiesta d’aiuto, chiara e vera, la risposta ottenuta fin qui ci preoccupa molto. Ringraziamo di cuore chi ha voluto darci del suo, indipendentemente dall’importo. Siamo ancora ben lontani dall’obiettivo di rimetterci in sesto. Ci spieghiamo meglio. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, senza il quale non possiamo continuare la nostra – e vostra – battaglia per un’emancipazione della Calabria. [ » ]

Via di qui. Cattivi magistrati e cattivi giornalisti

Avevo fatto una battuta: avevo detto: i giornalisti, a differenza dei magistrati, non possono essere trasferiti. Avrei fatto meglio a stare zitto. Da lì a poco sarei stato "trasferito" anch’io. E’ stato la sera del 3 dicembre, dopo che sul mio giornale era uscito un mio servizio da Catanzaro sulle perquisizioni e i sequestri ordinati dalla procura di Salerno nei confronti di otto magistrati calabresi e di altri politici e imprenditori (leggi l’articolo). Come sempre, non solo durante questa inchiesta, ma perché questo è il mio modo di lavorare, avevo "fatto i nomi". [ » ]

Licio Gelli a Sanremo, De Magistris, Forleo, l’on. Napoli e 26mila massoni in fila per tre col resto di…

Ho sempre considerato la massoneria un mondo a me estraneo. Non per altro: in democrazia mi sembrano paradossali e buffi i vincoli di segretezza e fratellanza che talvolta degenerano in patti esclusivi per affari e prodigiose scalate al potere. Potere tout court da girare e rigirare tra "fratelli" in ogni settore, talvolta a scapito dei migliori. O degenerano in ben altro: ricordate lo scandalo P2? Di massoni sono pieni le banche, i partiti (tutti), il Parlamento, le assemblee elettive, i vertici ministeriali, la Rai, i media televisivi, i giornali [ » ]

Ultima follia: un hub in Calabria – La regione finanzia il quarto aereoporto. L’assessore: «Aprirà le vie dell’Oriente»

CATANZARO – «Un hub. Sì, ci serve proprio un hub». Nell’auto blu che sprofonda nel traffico impazzito di Catanzaro (vicoli intasati, zero parcheggi e la funicolare, unica alternativa, guasta da un mese), l’assessore regionale al Turismo Damiano Guagliardi guarda lontano. «Non possiamo limitarci all’utenza nazionale: dobbiamo aprire le vie dell’Oriente, i Balcani, il Mediterraneo. Portare charter dalla Russia e dall’America». Vasto programma. Di fronte alla crisi del trasporto aereo, la Calabria rilancia. Non paga di tre aeroporti nel raggio di 100 chilometri, due dei quali sommersi di debiti, ne costruisce un altro a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio. [ » ]

La ‘ndrangheta a Milano, le mani sull’Expo

"Signor procuratore ci liberi dalla ‘ndrangheta!". E’ il contenuto di una lettera che tre sindaci scrissero a Vincenzo Macrì, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia, lo scorso luglio. Ma non erano primi cittadini delle solite città calabresi. Di quelle con i paesaggi sfigurati dall’abusivismo edilizio o i morti ammazzati. No. Si tratta dei sindaci di Cesano Boscone, Corsico e Trezzano sul Naviglio. [ » ]

Sabina Guzzanti in scena al Rendano di Cosenza

COSENZA – Sabina Guzzanti contro tutto e tutti con il suo “Vilipendio tour” ieri sera in scena al teatro Rendano di Cosenza. Dal “caso piazza Navona” al governo Berlusconi e ai suoi ministri, dalla Finocchiaro a Papa Ratzinger. In oltre due ore di spettacolo, organizzato dal promoter Roberto Iacobino, la Guzzanti a suon di rap e di danza maori ha raccontato al pubblico il “vilipendio” che ha commesso: “Tutto è successo quando sono stata invitata a piazza Navona – ha detto – per partecipare ad una manifestazione lo scorso 8 luglio e mi sono detta vediamo che succede se dico quello che penso. Una tragedia. [ » ]

San Giovanni in Fiore, Emiliano Morrone scrive a Saviano: “La politica che fa leggere Gomorra deve imporre le dimissioni di chi ha gravi accuse penali. Ti prego, Roberto, intervieni”

Caro Roberto,

sai che ho sempre apprezzato il tuo eccellente lavoro: Gomorra, gli articoli, le coraggiose dichiarazioni, i modi e i nobili fini della tua letteratura. E sai che ammiro la tua voglia di confrontarti, il tuo interesse per la ricerca sulla ‘ndrangheta. Ne abbiamo parlato. In alcuni casi, del tuo romanzo si sta facendo in Italia un uso strumentale. Io, che non sono un politico, posso informarti di alcune cose. In piena libertà e con chiarezza. [ » ]

‘Ndrangheta a Crotone? Letteratura! (Sculco dixit) Ma un lettore si appella a Napolitano

"La ‘ndrangheta a Crotone non ha know how. E’ un fenomeno letterario". Alt. Non ho bevuto cari amici di blog. Non vi preoccupate. A pronunciare questa frase è stato nientepopodimenoche "Sua Preferenza" Enzo Sculco, condannato in primo grado a 7 anni di reclusione per truffa, turbata libertà degli incanti, corruzione e concussione nell’ambito dell’inchiesta sulla Provincia di Crotone di cui era vicepresidente. [ » ]

Australia, ex ministro nella bufera – Visto umanitario ad uno ‘ndranghetista – Il trafficante Madafferi evitò l’espulsione grazie all’intervento della Vanstone, oggi ambasciatrice in Italia

MELBOURNE – Dalle terre dei koala gestiva traffici mondiali di droga, con un visto umanitario in tasca. Francesco Madafferi, 47 anni originario di Platì, ha agito indisturbato forte del radicamento della ‘ndrangheta in Australia e dei legami ad altissimo livello. Tanto in alto che è stato proprio l’allora ministro per l’immigrazione australiano a intervenire per evitare l’espulsione del calabrese, sollecitato dalle ingenti donazioni della famiglia Madafferi al partito conservatore, al governo nella passata legislatura. [ » ]

Platì e Griffith, la ‘ndrina dei due mondi – Tutti gli affari della supercosca degli emigrati calabresi trasferiti in Australia dagli anni ’50. Dall’omicidio del deputato Mackay all’assassinio del vicecapo della polizia federale Winchester

GRIFFITH – A Donald Bruce Mackay il nesso non era sfuggito. Tra i nuovi fiumi di mariujana che innaffiavano le strade di Griffith e certi calabresi dalla cattiva fama che ne occupavano le case il rapporto di causa ed effetto era limpido come il cielo sui tetti del Nuovo Galles del Sud. I soli a non accorgersene erano i poliziotti della città, evidentemente persuasi a scambiare per lattuga gigante le vistose piantagioni di cannabis allestite nelle campagne circostanti. [ » ]