REGGIO CALABRIA – Si infittisce il mistero attorno ai legami tra l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin avvenuto a Mogadiscio nel 1994, il traffico di scorie radioattive e l’affondamento di navi nel Mediterraneo. Le nuove rivelazioni sono apparse sull’Espresso: ancora una manomissione del fascicolo relativo alle indagini condotte dal sostituto procuratore di Reggio Calabria, Francesco Neri, sullo spiaggiamento della Motonave ex Jolly-Rosso avvenuto ad Amantea nel dicembre del 1990. [ » ]
Memoria e antimafia, a Reggio lezioni di legalità ricordando Falcone
REGGIO CALABRIA – Ci sono cose che non si imparano senza sentirle proprie. Le cose che si sentono proprie, e che possono renderci migliori, sono quelle che destano indignazione e svegliano le coscienze. Tra queste vi è la memoria in quanto condivisione di un patrimonio di valori che sopravivvono al tempo e alla violenza che avrebbe invano tentato di affossarli. Ecco che la memoria può insegnare e toccare una vita per sempre. L’occasione è quella dell’incontro promosso al Ce.Dir., dal movimento “Ammazzateci tutti” rappresentato da Aldo Pecora e dalla fondazione intitolata al magistrato reggino “Antonino Scopelliti”, ucciso dalla ‘Ndrangheta nell’agosto del 1991, rappresentata dalla figlia Rosanna. [ » ]
Dai bidelli agli onorevoli, un’Italia alla deriva – Dalle infrastrutture agli ordini professionali, dal turismo all’università – Privilegi intoccabili e tagli impossibili
C’erano una volta le impiraresse che perdevano gli occhi a infilar perline, le filandine che passavano la vita con le mani nell’acqua bollente e le lavandere che battevano i panni curve sui ruscelli sospirando sul bel molinaro. Ma all’alba del Terzo Millennio, al passo col resto del mondo che produceva ingegneri elettronici e fisici nucleari e scienziati delle fibre ottiche, nacquero finalmente anche in Italia delle nuove figure professionali femminili: le scodellatrici. Cosa fanno? Scodellano. E basta? E basta. [ » ]
Romagna criminale, la mappa delle cosche – La regione da tempo invasa dalle ‘ndrine. La relazione della Dna: pericolo riciclaggio e mafie straniere
BOLOGNA – Romagna criminale. Agiscono al riparo dai riflettori, senza dare nell’occhio. Ma anche nel Centro-Italia le mafie trafficano e riciclano, fanno affari e guerre tra clan, droga e usura. Camorra, cosa nostra e ‘ndrangheta, insieme alle mafie straniere, soprattutto i russi, grandi investitori sulla costa dei divertimenti. [ » ]
Sud, la nuova emigrazione – Ogni anno 270 mila persone vanno al Nord – Lavorano, ma le famiglie devono aiutarli
Non c’è stato partito che in campagna elettorale non abbia promesso il rilancio del Mezzogiorno e adesso perfino la Lega, con Roberto Calderoli, dice che «la questione settentrionale non può essere risolta se non si affronta la questione meridionale». È successo anche che Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un nuovo documento comune per il Sud. E, ovviamente, non sono mancati gli appelli degli economisti ad affrontare l’annoso problema delle «due Italie». Ma adesso, dopo il voto, chi si ricorderà di tutto questo? [ » ]
Caso Alpi, il nodo della commissione bis. Dopo il voto si allontana una riedizione- Deciderà il nuovo Parlamento. Le rivelazioni del pm Neri, le inchieste in Calabria e lo stop all’archiviazione del gip di Roma. Si indagherà per altri sei mesi
REGGIO CALABRIA – Complessa l’indagine, articolata in tre filoni armi – rifiuti tossici – riciclaggio di denaro sporco, che lega l’Italia alla Somalia e, in particolare, Mogadiscio a Reggio Calabria. Un nesso, infatti, unisce l’omicidio della giornalista del Tg 3 Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hròvatin ai traffici illeciti, in cui sarebbero coinvolti servizi segreti, politici e mafiosi, su cui ha indagato negli anni novanta la Procura di Reggio Calabria. [ » ]
Uno stand dell’ANED per la Festa di San Giorgio a Reggio
REGGIO CALABRIA – Mercoledì 23 aprile 2008, a Reggio Calabria, in occasione della Festa del Patrono San Giorgio, l’ANED Associazione Nazionale Emodializzati, in collaborazione con il Comune, allestirà una postazione informativa su malattie renali e trapianti di organi. [ » ]
Un uomo colto. Sul fatto
Ci sia consentito di ringraziare dal più profondo del cuore il sen. Marcello Dell’Utri, noto pregiudicato e soprattutto bibliofilo tra i più raffinati. Grazie perché non delude mai: trent’anni dopo la prima intercettazione che lo immortalò a colloquio con l’eroico Mangano, continua a ricevere mafiosi e a farsi beccare al telefono senza usare precauzioni. L’altro giorno, quando girava voce di un misterioso senatore sorpreso a colloquio con uomini della ‘ndrangheta, ci siamo detti: no, non può essere ancora lui. [ » ]
Raccontare la ‘ndrangheta dopo Duisburg
SAN LUCA (RC) – A meno di un anno dalla strage di Duisburg dove, a Ferragosto 2007, vennero ammazzati sei calabresi nell’ambito dalla faida di San Luca, sono due giornalisti dell’ANSA che consegnano in un libro il compendio piu’ ragionato su quello che e’ oggi la ‘ndrangheta calabrese. Diego Minuti e Filippo Veltri sono, infatti, ritornati in Germania e a San Luca, dopo la strage, ma anche 15 anni dopo le ‘Lettere della vergogna’, ed hanno narrato cosa oggi e’ San Luca [ » ]
Mafia, ‘ndrangheta e “l’oro grigio”
Il cemento è da sempre l’oro grigio di Cosa nostra e ‘Ndrangheta, dal Mediterraneo fino alle Alpi lombarde e piemontesi. Gli affari che le ‘ndrine e le cosche sotterraneamente portano avanti con la Tav, che collegherà Milano a Torino, e con il raddoppio dell’autostrada A4, sono la riproduzione fedele di come le pratiche utilizzate nella culla della mafia siano state riadattate nel contesto settentrionale che si pensava impermeabile ad ogni tipo d’infiltrazione. Hanno fatto parecchia strada le ‘ndrine e le cosche [ » ]