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Inizia la terza edizione del Tropea Festival: un lungo viaggio nei meandri delle parole

in cultura e società

manifesto_tropeaVIBO VALENTIA – La Calabria crocevia di parole, idee, emozioni, musica e sapori: è questo l’obiettivo che si propone la terza edizione del Tropea Festival, Leggere&Scrivere. La manifestazione si svolgerà dal 21 al 26 ottobre nella città di Vibo Valentia e nel suo circondario. Patrocinato dalla Regione Calabria e dalla Comunità europea, il festival ospiterà personaggi noti del mondo della letteratura, dell’arte, della musica e del cinema.

Nei sei giorni della rassegna saranno 150 gli ospiti che si divideranno in più di 100 incontri. Palazzo Gagliardi, a Vibo, sarà il palcoscenico per un serie di mostre in cui saranno esposte le opere di alcuni dei più influenti artisti calabresi, tra cui Michele Zappino, Antonio La Gamba, Giuseppe Pontoriero e Grazia Savelli. Non mancheranno gli eventi dedicati ai più piccoli, in cui attraverso spazi interattivi, giochi e laboratori, si cercherà di avvicinare i bambini al mondo della lettura e dei libri.

Le iniziative saranno aperte gratuitamente durante tutte le giornate del festival, con la possibilità di ospitare visite guidate per le scuole. Come le precedenti edizioni, anche quest’anno saranno presenti importanti sezioni tra cui Calabria, fabbrica di cultura e Una regione per leggere, dove si racconta di una terra in fermento culturalmente e CartaCanta, in cui il rapporto tra musica e parole sarà testimoniato da artisti come Eugenio Finardi, Tullio de Piscopo e i Perturbazione.

La novità del 2014 sarà la rassegna NutriMenti, una sezione dedicata alla cultura enogastronomica della nostra regione: “Un’inedita chiave di lettura nei legami intessuti da alimentazione, antropologia e filosofia, rivolti alla comprensione della società contemporanea” ha spiegato la direttrice del festival, Maria Teresa Marzano.

Non mancherà l’attualità, con la presenza di Luca Caracciolo, che illustrerà la situazione in Medioriente, e Walter Veltroni, che presenterà il docufilm su Enrico Berlinguer. Quest’anno il Festival amplia lo sguardo sul noir: spicca la presenza tra gli ospiti di Petros Markaris. Lo scrittore greco parlerà del suo Paese e della crisi che lo ha colpito attraverso le parole i pensieri del commissario Kostas Karistos, il Montalbano greco.

Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliorecario Vibonese, una delle realtà più innovative del Sud Italia, considera il festival come “un luogo capace di elevarsi a 360 gradi, un’agorà dove incontrarsi per condividere esperienze ed emozioni”.
Oltre alla città di Vibo Valentia, gli eventi si svolgeranno tra Serra San Bruno, Soriano e Tropea.

di Adelia Pantano

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