Era la “punta di diamante” di una inchiesta sul traffico internazionale di rifiuti tossici e radioattivi. Il “motore” dell’indagine che stava per portare magistratura e forze dell’ordine a scoprire un sistema criminale in grado di affondare navi con a bordo rifiuti tossici, generare un business illegale, con coperture istituzionali e mafiose. Così quando il 12 dicembre del 1995 il capitano Natale De Grazia morì per un “malore” durante un viaggio di lavoro, con lui, si fermarono le indagini sulle “navi dei veleni”. [ » ]
La scelta dirompente di Peppino Impastato – Attualissimo il messaggio lanciato dal giovane siciliano ammazzato a Cinisi. Il fratello Giovanni: « I giovani devono emularlo» – «Le ricche cosche calabresi infiltrate nella politica e favorite dalla incombente crisi economica»
COSENZA – In nome del fratello. Giovanni Impastato ha presenziato a due manifestazioni sulla legalità e contro la mafia organizzate all’Unical ed a Rovito. Insieme a Giovanni Russo Spena, per lungo tempo componente della Commissione parlamentare antimafia, ha parlato del germano, Peppino, assassinato da Cosa nostra in Sicilia per ordine del padrino Gaetano Badalamenti. Approfittando della sua presenza nel Cosentino abbiamo deciso di porgli qualche domanda. [ » ]
Le cosche della ‘ndrangheta alle corde – l comandante provinciale dell’Arma illustra i termini dell’operazione “Tela del ragno” con cui è stata ripristinata la legalità nel Paolano – Il ruolo insostituibile delle Stazioni dei carabinieri e l’apporto determinante degli investigatori del Ros
COSENZA – I carabinieri hanno scatenato un’offensiva anticrimine in tutta la provincia. L’obiettivo è di limitare al massimo gli spazi d’azione delle organizzazioni delinquenziali. L’ultimo duro colpo è stato assestato, con 58 arresti, alle cosche operanti lungo la fascia tirrenica. Il colonnello Francesco Ferace ha dato un impulso significativo alle attività delle Stazioni e delle Compagnie di tutto il Comando provinciale. [ » ]