Scroll To Top

Lamezia: il punk rock dei Luminal sale sul palco delle Officine Sonore

in cultura e società

LAMEZIA TERME – Secondo appuntamento live alle Officine Sonore. Venerdì 16 ottobre alle 23 saliranno sul palco del music club lametino i romani Luminal per una serata all’insegna della new wave mista all’electro punk.

luminal_2I Luminal nascono a Roma nel 2006. Il primo album, “Canzoni di tattica e disciplina” (2008) viene definito dalla stampa specializzata (Rockstar, Rocksound, Mucchio Selvaggio, Rockerilla, Rumore) come uno dei migliori dell’anno e finisce nella classifica annuale di Moby Dick, su Radio Rai 2 grazie ai voti del pubblico. Il video del singolo estratto, Tattica e disciplina, arriva fino a Mtv, La7, Rete4.

Il secondo capitolo, “Io non credo” (2011), con ospiti come Andrea Pesce, pianista di Carmen Consoli e Tiromancino e Nicola Manzan, violinista e chitarrista per Teatro degli Orrori e Baustelle, esce in anteprima sul sito di Rolling Stone e del Fatto Quotidiano e vede il gruppo in tour incessanti in Italia e per la prima volta anche in Europa.

Il terzo album, “Amatoriale Italia” (Le Narcisse/Goodfellas, 2013), vede alla produzione Daniele “Il Mafio” Tortora, che vanta collaborazioni con Roberto Angelini, Afterhours, Raiz, Planet Funk. “Amatoriale Italia” si differenzia molto dai precedenti lavori della band: in seguito a un cambio di formazione dovuto all’abbandono del chitarrista, il gruppo diventa un trio composto da basso, batteria e voce; i testi da visionari ed ermetici diventano crudi e immediati, mentre i suoni si induriscono di conseguenza. Il disco riceve una risposta talmente ampia che porta i Luminal a vincere come miglior band l’annuale premio del Mei, il PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente), ovvero il più importante riconoscimento italiano per un gruppo indipendente (tra i vincitori delle passate edizioni, Afterhours, Quintorigo, Marta sui tubi, Baustelle).

acquaazz_luminal

La cover di “Acqua azzurra, Totò Riina”

Questo moltiplica l’attività live della band che suona nei club più piccoli della nazione come nei festival più importanti, arrivando fino alle 80mila persone del Primo Maggio a Taranto. Nel 2014 sono presenti come ospiti nella riedizione di “Hai paura del buio?” degli Afterhours realizzando una cover di Elymania, con Manuel Agnelli ai cori e Rodrigo D’Erasmo al violino.

Il 2015 è l’anno del loro quarto album “Acqua azzurra, Totò Riina“, quattordici velocissimi brani in cui basso, batteria e voce distruggono pezzo dopo pezzo le (poche) sicurezze sopravvissute al precedente lavoro per trasformarle in un’orgia delirante di colori e rumori nuovi. Tra l’hardcore e la wave, tra l’electro punk e la canzone d’autore, questo disco fa tremare, ridere e inorridire nei testi, cercando l’innovazione senza dimenticare il passato in ogni nota. Acqua azzurra, Totò Riina è prodotto ancora una volta da Daniele “Il Mafio” Tortora, produttore artistico ed esecutivo del trio con la label Le Narcisse. L’album è stato anticipato dal singolo Onora il padre e la madre, pubblicato in anteprima su Deezer.

redazione CN

No comments yet