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Liquami fognari nel fiume Amato: a rischio le coltivazioni di Soveria

in ambiente e trasporti

IMG_4121SOVERIA MANNELLI – Un grave danno ambientale e ripercussioni sulla salute dei cittadini. E’ la denuncia portata ieri all’attenzione del Sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, dal Gruppo Consiliare “Fiore di Lino – Per Soveria”, che in una lettera chiede informazioni dettagliate, con risposta scritta, sull’apertura di un tratto della condotta fognaria, in Località Gentile, per farlo confluire nel sottostante Fiume Amato.

L’episodio era stato già segnalato ai Carabinieri locali, subito intervenuti per i rilievi del caso, il 7 ottobre scorso, ma si pensa che la situazione perdurasse da più giorni. I consiglieri di opposizione esprimono la loro forte preoccupazione dato che a valle del fiume quasi tutti i coltivatori della zona attingono l’acqua per irrigare i propri campi. Infatti nell’interrogazione, oltre alle informazioni sull’accaduto, si chiede di chi sia la responsabilità e quali i danni provocati dallo sversamento di liquami fognari.

“L’inquinamento del fiume Amato avrà sicuramente provocato danni sia alla flora che alla fauna ittica” si legge e pertanto viene chiesto quali forme di intervento immediato e di comunicazione siano state attivate dal Comune per limitare le conseguenze del gravissimo episodio. Oltre a ciò e di sicuro non meno importante, nella nota al sindaco viene posto l’accento sul rischio concreto di “ripercussioni anche sulla salute dei cittadini” , dato che il fiume è notoriamente utilizzato dai contadini per irrigare i campi della zona.

Precise e puntuali dunque le richieste dei consiglieri comunali del Gruppo Fiore di Lino, che oltre a lanciare l’allarme si dicono anche meravigliati di come “un’amministrazione che si è sempre espressa a favore dell’ambiente, sia stata così negligente da non impedire un tale pericoloso intervento alla condotta comunale”. Attese risposte dettagliate dal sindaco Pascuzzi, chiamato a fare chiarezza e a porre rimedio a tutta l’incresciosa e grave vicenda.

 

di Gianluigi Catalano

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