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“Mia zia era vintage”, il reading della Signora dei calzini arriva in Calabria

in cultura e società

Nonne che fanno capriole sui tetti, vagine parlanti, un orologio biologico impazzito, estetiste sacerdotesse, una zia vintage, il coro delle amiche: alcuni dei personaggi della galleria di ritratti in versi che vengono proposti dalla piemontese Alessandra Racca nel reading “Mia zia era vintage e altre storie” che arriva in Calabria e andrà in scena venerdì 6 marzo al MalavendaCafè Letterario ore 20 a Reggio Calabria e sabato 7 marzo, ore 21 alle Officine Sonore di Lamezia Terme.

Mia zia era vintage-2Testi che percorrono la consapevolezza di “essere una donna” in lungo in largo, a passi leggeri, giocosi, attraversando le piccole cose di tutti giorni, infilandosi nelle pieghe dei volti per raccontare storie, costruire pensieri, ragionare e giocare con l’identità, la storia personale e collettiva. Alessandra Racca, torinese, classe 1979, scrive poesie ed è conosciuta sul palco e sul web come la “Signora dei calzini”.

Perché fra le prime poesie che ha scritto ce n’è una che racconta di un dialogo con una venditrice di calze al mercato, un dialogo sulle cose che si perdono misteriosamente, senza che ne capiamo veramente il motivo, come certi amori, certe occasioni, certi pensieri – quelli in cui pare immediatamente tutto chiaro -… e i calzini. La poesia in questione si intitola “Nostra signora dei calzini”.

E questa Signora è servita ad Alessandra come doppio, quando ha iniziato a fare letture pubbliche. Un doppio protettivo, al quale si è affezionata e che ha dato il nome anche al suo blog www.signoradeicalzini.it.

Le poesie di Alessandra sono state pubblicate in rete, riviste, in antologie collettive (Bastarde senza gloria, 2013, Sartoria Utopia) e nelle raccolte Nostra signora dei calzini (2008, Ed. Seed), Poesie antirughe (2011, Neo Edizioni) e L’amore non si cura con la citrosodina (2013, Neo Edizioni). Ama leggere ad alta voce le sue poesie in reading poetici nei quali mescola poesia e teatralità a una dose massiccia di ironia.

Dal 2008 porta i suoi reading in viaggio per l’Italia, collaborando con musicisti (ma soprattutto musiciste) ed altri artisti. E’ autrice di Eroticismi, a sua conoscenza unico reading-spogliarello ironico-poetico-parlante mai tentato sulla penisola italica e forse anche oltre.

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“Ad un certo punto – racconta Alessandra – quando ho incrociato la fatidica domanda del ‘chi sono io?’ mi sono resa conto che essere una donna, non era solo un accidente, era una cosa importante, centrale del mio essere “me”.

Questo reading è un collage delle tante risposte che l’autrice ha dato a se stessa. Un puzzle di poesie, di incontri, di storie. In scena, i suoi versi saranno accompagnati dalle musiche di Chiara Maritano e Donatella Gugliermetti.

No, non sono le gemme sugli alberi:
è che certe notti, amica mia,
le nostre parole
profumano.
E non confondere queste
con le voci dell’alba: sono le nostre madri
che sorridono nel sonno
sono le nostre nonne
che fanno capriole sui tetti.

(da Poesie antirughe, Neo edizioni)

Femminile, genere: una delle distinzioni grammaticali dei nomi, dei pronomi, degli articoli e degli aggettivi, che si riferisce a persone, animali o cose femminili o per convenzione considerate tali
– Dizionario della lingua italiana

Le donne intelligenti tendono a rimanere single
L’oltreuomo – blog

Non sono una signora, una con tutte stelle nella vita
– Loredana Bertè

1 Dal punto di vista biologico si definisce femmina l’individuo che produce solo gameti femminili
2 Donna adulta
3 Di due oggetti complementari fatti in modo che l’uno entri nell’altro, è detto femmina quello destinato a ricevere l’altro
– Treccani

Donne du du du
– Zucchero

Una donna è un essere umano adulto di genere femminile, della specie Homo sapiens
– Wikipedia

redazione CN

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