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«Questa discarica è una miniera d’oro» – Dalle intercettazioni disposte dalla Procura emergono responsabilità di imprenditori ma anche di funzionari pubblici – Il gip: obiettivo del “padrone” della Enertech era trasformare in utile personale i corrispettivi dell’appalto

CATANZARO – La discarica di Alli è «un affare» che rappresenta «una miniera d’oro». Viene riportata tre o quattro volte questa frase detta al telefono da uno degli indagati – il direttore tecnico della Enertech, Loris Zerbin – nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Abigail Mellace, che ieri ha fatto scattare l’operazione “Pecunia non olet bis”. D’altra parte, il gip scrive chiaramente nel provvedimento che «le univoche conversazioni intercettate, valutate alla luce dei plurimi elementi di prova documentali, investigativi e dichiarativi raccolti nella fase delle indagini, dimostrano [ » ]

Operazione “Lex genucia”, sgominata una rete di usura a Lamezia – Arrestate dieci persone dalla Guardia di Finanza

LAMEZIA TERME – L’operazione “Lex genucia” è scattata all’alba, condotta dalla Guardia di Finanza, che ha arrestato dieci persone ritenute responsabili dei reati di usura, tentata estorsione ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Sei persone sono state condotte in carcere, le altre quattro sono state sottoposte agli arresti domiciliari. [ » ]

Legautonomie Calabria: molta confusione sulle Unioni dei Comuni – Sugli enti locali urgente un tavolo regionale

CATANZARO – Obiettivo della legislazione dovrebbe essere quella di dare ordine, certezze, ridurre la confusione e aprire spazi per un’azione efficace. Difficile trovare uno solo di questi elementi nella manovra di Agosto ed in particolare sull’art. 16 che riguarda le Unioni dei Comuni. Abbiamo preteso ed ottenuto che il Presidente della Regione impugnasse davanti alla Consulta tale norma per le numerose violazioni di costituzionalità presenti e su questa linea si è mossa anche l’Anci. [ » ]

A “Lamezia Jazz” brillano le stelle del Jazz Italiano – Il gruppo stabile di Mario Biondi, High Five Quintet

LAMEZIA TERME – Dopo il meritato successo di pubblico e di critica dello straordinario concerto di MIKE STERN, DAVE WECKL, BOB MALACH, CHRIS MINH DOKY. che si è tenuto il 9 Novembre 2011 nel Teatro Politeama di Lamezia Terme, che ha registrato 400 presenze provenienti anche dalla Campania, Basilicata e Sicilia, c’è attesa per il prossimo appuntamento di questa IX edizione di “Lamezia Jazz” [ » ]

Patenti facili, ecco il ruolo dei catanzaresi – I pm: «La Motorizzazione un ufficio piegato al perseguimento programmatico e continuato di fini illeciti»

CATANZARO – Spesso stranieri e senza conoscere neppure l’italiano, arrivavano da tutt’Italia solo per prendere la patente: qui tutto sarebbe stato più facile, magari oliando gli ingranaggi giusti. Dal pentolone scoperchiato dalla Procura di Lamezia Terme saltano fuori patenti comprate, esami truccati e documenti falsi. Ieri, dopo mesi e mesi d’indagini, sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip della città della Piana. Indaga Lamezia ma il perno dell’inchiesta è la Motorizzazione civile di Catanzaro, considerata il “regno” di Gaspare Pastore. [ » ]

Operazione Business Cars, i tentacoli dell’usura sull’economia. Spagnuolo rimarca la forza della denuncia – Tartassati tre commercianti – Invito agli imprenditori in difficoltà a trovare forme di collaborazione con l’Autorità giudiziaria

VIBO VALENTIA – I presunti usurai avrebbero steso la loro rete dalla costa jonica reggina e catanzarese a quella tirrenica vibonese. Su un versante avrebbe operato un gruppo, sull’altro il secondo e dall’uno all’altro sarebbero passate le vittime da spremere, come limoni.Un complesso giro di interessi usurai che hanno toccato anche il 1.500%, denaro contante, “pacchetti di autovetture” e beni immobili, avrebbero alimentato le linee dei prestiti a strozzo scardinate da Procura, Guardia di finanza e Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Business cars”. [ » ]

Operazione “Business Cars” nelle province di Vibo, Catanzaro e Reggio – Tra gli arrestati anche affiliati al clan Mancuso di Limbadi

VIBO VALENTIA – Applicavano tassi di interesse fino al 1500% e si facevano “ripagare” i prestiti con auto di lusso. Sono 10 i presunti usurai arrestati dalla guardia di finanza di Vibo Valentia e dai carabinieri. L’operazione “Business Cars” ha permesso di sgominare un’associazione a delinquere finalizzata all’usura aggravata, all’abusiva intermediazione finanziaria e all’estorsione ai danni di tre imprenditori. [ » ]

Uccide la fidanzata, abbandona il cadavere e poi si costituisce – Tragica vicenda a Lamezia: uccisa una giovane, Adele Bruno

LAMEZIA TERME – L’ha uccisa ieri sera, strangolandola e colpendola alla testa ripetutamente, probabilmente con una pietra; poi stamane si è recato al Commissariato di Polizia autodenunciandosi dell’omicidio. La tragedia è avvenuta a Lamezia Terme: Daniele Gatto, 29 anni, ha ucciso la sua ragazza, Adele Bruno, 27 anni. I due avevano una relazione da più di un anno, e sulle motivazioni che hanno spinto Gatto all’omicidio non si sa molto. [ » ]

Strage dei ciclisti, condannato ad otto anni di reclusione Chafik El Ketani – Il giovane provocò il tragico incidente in cui persero la vita otto persone

LAMEZIA TERME – Il gup di Lamezia Terme ha inflitto una condanna ad otto anni di reclusione a Chafik El Ketani, il ventunenne che il 5 dicembre scorso, a bordo di una Mercedes investì a Lamezia Terme un gruppo di ciclisti amatoriali, provocando la morte di otto persone. La richiesta del pm constisteva nella condanna a dieci anni per omicidio colposo plurimo, aggravato dalla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. [ » ]

Il Tar: esami falsificati e nessuna buona fede – Bocciato l’ennesimo ricorso di una studentessa alla quale è stata revocata la laurea. «È stata ripristinata la legalità violata», scrivono i giudici – Nuovo importante passaggio in sede amministrativa mentre l’inchiesta penale è da tempo al rush conclusivo

CATANZARO – «Il disconoscimento della firma da parte del docente costituisce una prova adeguatamente conducente sul fatto che l’esame non è stato sostenuto». Nè, tantomeno, «risultano necessarie indagini suppletive su circostanze assolutamente ipotetiche e irrealistiche come l’eventuale alterazione del registro o l’invio al macero dei verbali degli esami». D’altra parte, l’accusa di aver falsificato veline e verbali d’esame escluderebbe «anche la buona fede», così come «suffragato da ulteriori elementi indiziari». [ » ]