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LA FORMAZIONE DELL’UNO – 150 artisti per l’Unità d’Italia – Domani l’inaugurazione della mostra di Palazzo Arnone che rimarrà aperta fino al 27 novembre

COSENZA – Mercoledì 9 novembre prossimo, alle ore 18.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, diretta da Fabio De Chirico e VERTIGO ARTE presentano la mostra LA FORMAZIONE DELL’UNO – 150 artisti per l’Unità d’Italia (a cura di Fabio De Chirico, Mimma Pasqua e Franco Gordano) che nasce da un’idea progettuale di Mimma Pasqua e Franco Gordano nell’ambito della V edizione di Tornare@Itaca, rassegna d’arte annuale itinerante. [ » ]

Tentato omicidio, indagato lo zio di Rodolfo – Il pm Giuseppe Casciaro ha iscritto nell’apposito registro il nome di Agostino, il parente psicolabile che ha scaraventato giù dal balcone il bambino – Sempre stazionario il quadro clinico del piccolo: ieri sono comparse alcune nuove piccole lesioni

COSENZA – Agostino è indagato. Il suo nome è stato iscritto, ieri mattina, nello speciale registro della Procura cittadina dal pm Giuseppe Casciaro. L’accusa ipotizzata nei suoi confronti è di tentato omicidio. Naturalmente, si tratta d’un atto dovuto. Il trentenne avrebbe tentato d’ammazzare il suo nipotino, Rodolfo Alex di cinque mesi appena, martedì scorso, scaraventandolo dal balcone di casa. [ » ]

Marlane Marzotto: processo rinviato al 30 dicembre – Ennesima occasione mancata per far luce sul caso della Marlane Marzotto, la fabbrica tessile del cosentino oggetto di una vicenda giudiziaria a causa dei decessi e delle patologie tumorali che hanno colpito oltre cento dei suoi operai – Nel silenzio dei media, il processo è stato nuovamente rinviato

Vizi di forma nelle notifiche. Così si è inceppata ancora una volta la macchina giudiziaria che dall’aprile scorso ad oggi – cioè da quando il processo relativo alla Marlane Marzotto di Praia a Mare si è aperto – ha collezionato solo una serie di rinvii. Una vicenda, quella degli operai dello stabilimento calabrese deceduti o ammalati di tumore, oggetto di indagine da parte della procura di Paola per oltre 15 anni, interrotta da archiviazioni, tacitata dai media, apparentemente destinata a finire in un oblio senza risposte e senza possibilità di giustizia. [ » ]

«È stato un miracolo, ringrazio tutti quanti» – Parla la mamma del bimbo lanciato dal quarto piano di uno stabile di via Popilia: appena Rodolfo Alex sarà fuori pericolo sarò io a dare la bella notizia – Le emozioni del papà: siamo al centro delle attenzioni e delle preghiere di tanta gente, questo è bellissimo

COSENZA – La speranza nei volti dei giovanissimi genitori del piccolo Rodolfo Alex è visibile. Luca, ventisei anni e Jessica, diciannovenne, da martedì vivono aspettando notizie rassicuranti sul loro piccolo. La cronaca: martedì pomeriggio in un appartamento, sito al quarto piano di una palazzina popolare in via Popilia, si trovano Jessica con suo figlio, il piccolo Rodolfo, e due fratelli della madre. Un volo di quindici metri: Rodolfo viene lanciato dal balcone che atterra di schiena e miracolosamente si salva. [ » ]

Marlane, processo troppo lento

PRAIA A MARE (CS) – Madre Natura può attendere invano. Per la salute e la vita di operai e cittadini ci sono poche speranza di giustizia in Calabria. Certi processi forse non si celebreranno mai. Come quello che si tiene nel tribunale di Paola per la morte di oltre cinquanta operai della Marlane di Praia a Mare, in provincia di Cosenza. Altrettanti sono ancora in vita, ma malati di tumore. Uno è deceduto l’8 ottobre scorso. Imputati sono 13 ex dirigenti della fabbrica tessile del gruppo Marzotto, accusati a vario titolo di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro ambientale. [ » ]

Morta per una embolia, 9 medici indagati – Si tratta dei sanitari che hanno avuto in cura Teresa Salfi. La pensionata è stata dimessa con 30 giorni di prognosi ma è spirata nella sua abitazione – La donna aveva una bronchite molto estesa e sarebbe stata uccisa da un grumo di sangue finito nei polmoni

COSENZA – Teresa Salfi aveva una bronchite molto estesa e sarebbe morta per una embolia polmonare. È l’ipotesi che affiora dall’autopsia eseguita lunedì sera dai consulenti della Procura, Berardo Cavalcanti e Vannio Vercillo. Una prima verità che non è ancora certezza perchè gli esperti nominati dai pm Antonio Cestone e Antonio Tridico hanno chiesto tempo per completare le indagini di laboratorio. [ » ]

I rapporti tra la Massoneria e la politica – Il gran maestro nazionale aggiunto del Grande Oriente d’Italia parla della militanza nei partiti e dei pericoli d’infiltrazione mafiosa in loggia – Crescono le adesioni tra i giovani e scoppia la sindrome da “carrierismo”. Perfetti: Non siamo una setta

COSENZA – La Massoneria moderna. Aperta e solidale. Ma che nell’immaginario collettivo rimane una misteriosa setta lobbistica con obliqui rapporti. Antonio Perfetti è gran maestro nazionale aggiunto del Grande Oriente d’Italia. Nella terra dei bruzi, l’Ordine massonico vanta numerose logge, tradizioni bicentenarie e, soprattutto, annovera tra i suoi figli più illustri i fratelli Emilio e Attilio bandiera. [ » ]

Terminator 2, così la Dia smascherò i killer delle ‘ndrine – In aula uno dei superdetective della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro che ha riscontrato le dichiarazioni dei pentiti

COSENZA – S’ammazzavano per i soldi. Si facevano a pezzi per la gestione degli appalti. Da Cosenza al Tirreno, dallo Ionio al Pollino. Le pallottole servivano per eliminare i problemi e i morti caduti nelle strade scandivano l’espansione delle nuove “coppole”. Lo sfondo torbido affiora dalla nebbia di quegli anni. Gli anni della mattanza nel Cosentino, anni che la Dda di Catanzaro ha ricostruito nel processo “Terminator 2″ che si celebra davanti alla Corte d’assise cittadina (presieduta da Antonia Gallo). [ » ]

Numeri e dati fantasma avvolgono l’Arssa – Impossibile fare piena luce sui reali conti dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e i servizi in agricoltura da quattro anni in liquidazione – Il coordinatore del comitato degli iscritti della Fp Cgil, Davide Colace, critica l’atteggiamento dei vertici aziendali

COSENZA – C’è tensione tra i lavoratori dell’Arssa mentre non c’è chiarezza sui dati e sulle cifre che riguardano l’Agenzia in liquidazione da quattro anni. Domani pomeriggio, alle 15, il “Comitato dei dipendenti della funzione pubblica” si riunirà per decidere come proseguire la mobilitazione rispetto alla legge di riforma. All’assemblea sono state invitate le organizzazioni sindacali del pubblico impiego regionale. La cosa che più colpisce è l’impossibilità di fare luce su dati e cifre, come detto. [ » ]

Unical, polemiche sul nuovo statuto da parte dei ragazzi delle associazioni – Si chiede un incontro per discutere delle nuove norme – Il regolamento è da tempo in fase d’approvazionenegli uffici del ministero dell’Istruzione e della ricerca

COSENZA – Studenti e autorità scolastiche o universitarie non andranno veramente d’accordo e ottobre è il mese delle contestazioni studentesche per antonomasia. In fondo si tratta delle vecchia lotta tra “il potere” e i cittadini e se si tratta di studenti universitari indomiti il problema può solo acuirsi. Le problematiche intorno ai nuovi statuti universitari degli atenei italiani, che stanno per essere approvati dal ministero, non sono rimaste fuori dal campus di Arcavacata e una parte del mondo dell’associazionismo dell’Unical è in fermento per alcuni articoli del nuovo regolamento generale per le modalità utilizzate. Una protesta che riguarda molte università italiane. [ » ]