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L’aereo trovato in Sila, la verità sul Mig negli archivi dei servizi libici – La carcassa del velivolo venne scoperta il 18 luglio del 1980. Il giudice Priore ritiene che fosse coinvolto nella strage di Ustica – La testimonianza del primo cronista arrivato sul posto e la perizia medico-legale fatta sparire per sempre

COSENZA – Segreti inconfessabili. Custoditi negli archivi dei servizi di sicurezza di Tripoli. Segreti ora in mano all’organizzazione Human rights watch che è riuscita a impossessarsi dei documenti che erano nella sede del controspionaggio di Muammar Gheddafi. Tra le carte ritrovate nella capitale libica – sfuggite alla Cia statunitense, all’MI6 di Sua Maestà Britannica, allo Sdece francese e all’Aise italiano– ci sarebbero i rapporti sull’abbattimento del Dc9 Itavia sui cieli di Ustica e del Mig con le insegne della Jamahiria poi ritrovato tra i boschi di Castelsilano. [ » ]

No alla centrale da maggioranza e opposizione: fa male alla salute – Contro l’impianto a biomasse di Panettieri Butera: provocherà il disboscamento selvaggio – Brigante: le polveri sottili provocano enfisemi

DECOLLATURA – Della proposta realizzazione della centrale elettrica a biomasse nella vicina Panettieri, nel Cosentino, a cui il civico consesso decollaturese ha espresso unanimemente la propria contrarietà, il consigliere anziano di maggioranza Emanuele Butera ha ribadito «l’assoluta inutilità, specie in una fase di recessione economica dove l’unico punto di forza e di ricchezza sono le risorse del territorio. Di tutto abbiamo bisogno», ha detto l’esponente dell’assemblea municipale, «tranne che di svendere il nostro patrimonio boschivo e naturalistico». [ » ]

Le ha sparato al cuore dopo l’ultimo litigio – Emilio Tolmino ha ucciso l’ex Adriana Festa con un colpo di pistola esploso con una 7,65 – Lei lo aveva lasciato per un altro dopo tre anni d’amore ed era tornata per riprendersi una catenina d’oro

LUZZI (CS) – La prima telefonata, intorno alle 11, all’amico sottufficiale dei carabinieri: «Ho fatto una cazzata. Ti prego, vieni ad arrestarmi, sono a casa mia…». La seconda, subito dopo, all’avvocato Luigi Ippolito, che con la figlia Rosa, lo seguiva da tre anni nella sua dolorosa causa di separazione: «Avvocato, ho combinato un guaio, ho sparato ad Adriana…». Poi, Emilio Tolmino, 55 anni, autista delle Ferrovie della Calabria, ha lanciato la pistola sul letto ed è sprofondato nella disperazione ripensando alla follia. Un delirio scatenato da una collanina che non si trovava e che l’ex compagna dell’autista rivoleva indietro. [ » ]

Romeni accampati e abbandonati da tutti – Vivono in uno squallido giardino pubblico alle spalle di un supermercato e di un parcheggio in condizioni igieniche da Terzo mondo

CORIGLIANO (CS) – Osservano seduti su di un masso l’intercedere costante e frenetico di automobili che parcheggiano e carrelli straripanti di acquisti, loro si trovano al di là della strada in tutti i sensi a ridosso di uno dei tanti supermercati presenti a Corigliano. Sono un gruppo di rumeni, all’incirca una decina che stazionano oramai da oltre un anno in un vecchio giardino alle spalle del supermercato Lidl in contrada Santa Lucia. La loro “casa” è costituita da cartoni vecchi, teloni di plastica, sistemati alla meno peggio come una capannina [ » ]

L’accisa imposta dai clan agl’imprenditori – Gli operatori economici continuano a subire oscure minacce: un costruttore con un cantiere su via Panebianco ha trovato 2 proiettili sull’impalcatura – Rinvenuti in via Lanza un fucile a canne mozze e tredici cartucce abbandonati da due giovani in moto

COSENZA – È una ‘ndrangheta decimata dai pentimenti e dalle operazioni di carabinieri e polizia. In questi ultimi anni, tanti boss sono finiti in cella insieme a molti dei loro reggipanza. Ma più malacarne sbattono dentro, più ne spuntano di nuovi. La malapianta continua a germogliare offre tenaci virgulti, sempre nuovi, sempre più giovani, sempre meno noti. I clan cambiano pelle, si rinnovano, ma non modificano la loro politica finanziaria. E continuano a gonfiare le loro casse con i proventi della droga e delle “mazzette”. [ » ]

Rifiuti, la gente brucia i cassonetti stracolmi – Alcuni contenitori sono stati dati alle fiamme in via dell’Ecologia. La rabbia della cittadinanza invasa dall’immondizia è in netta crescita – Il progetto della nuova discarica aspramente contestato dagli esponenti del comitato “Franco Nisticò”

CORIGLIANO (CS) – Brucia la spazzatura a Corigliano. Iniziano dunque le prime rabbiose e condannabili reazioni dei coriglianesi oramai invasi dall’immondizia. A Schiavonea, nella notte tra martedì e ieri, proprio in via dell’Ecologia (parossistica coincidenza), cumuli di immondizia sono stati dati alle fiamme da sconosciuti. Nell’aria s’è presto diffuso un denso fumo dall’odore acre, trattandosi di rifiuti che bruciano e che sono molto dannosi per la salute dei cittadini. [ » ]

Finisce col motorino contro un albero su viale Sant’Angelo: muore un ventenne – A perdere la vita Danilo Repice, il giovane avrebbe perso il controllo dello scooter – Oggi alle 17 i funerali nella chiesa del Sacro Cuore

ROSSANO (CS) – Un volo di decine di metri. Poi lo schianto contro un albero. Si è infranta così la giovane vita di Danilo Repice, 20 anni, di Rossano. Un ragazzo come tanti, spensierato, con gli occhi rivolti al futuro. Viaggiava da solo sul suo scooter 50. Una giornata di sole, il mare a due passi, il caos estivo finito. Quale migliore occasione per un giro sul lungomare. Ma da quel viaggio Danilo non farà più ritorno. Ieri mattina, attorno alle 12:30, mentre percorreva viale S. Angelo, all’altezza dei primi locali notturni e di una rosticceria, Danilo ha perso il controllo del suo scooter. [ » ]

Le antiche radici della ‘ndrangheta bruzia – Il primo vero boss si chiamava Stanislao De Luca, amministrava giustizia privata e venne processato con tutta la “picciotteria” nel 1903 – I mafiosi imponevano il “pizzo”, dominavano il territorio e contavano sull’appoggio silente dei politici

COSENZA – La grande bugia. Per lungo tempo è stato da più parti sostenuto che la ‘ndrangheta cosentina non avesse storia e, quindi, criminalmente parlando “tradizione”. Non è affatto vero. Tra il 1890 e il 1903 vennero istruiti in Calabria i primi maxiprocessi alle associazioni mafiose operanti sul territorio regionale che furono celebrati rispettivamente a Palmi, Reggio Calabria, Nicastro e Cosenza. [ » ]

Prorogata fino al 25 settembre la mostra “Arte svelata” allestita a Palazzo Arnone

COSENZA – La mostra Arte svelata – Il San Ladislao di Simone Martini e altri capolavori del Museo Civico di Altomonte, allestita a Cosenza, Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, avrà prosecuzione fino al 25 settembre 2011, in concomitanza con la conclusione delle iniziative previste in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. L’esposizione è curata da Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria, con il coordinamento organizzativo di Domenico Bloise. [ » ]

Operazione “Due fiumi”: in manette i signori dell’eroina, rifornivano anche professionisti – Sono stati arrestati all’alba di ieri dagli agenti della Narcotici – Per ottenere la garanzia della riservatezza i clienti pagavano di più

COSENZA – In manette otto mercanti di morte, padroni dello spaccio dell’eroina in città. Sono stati arrestati ieri mattina dai poliziotti della squadra mobile nell’ambito dell’operazione “Due fiumi” che ha chiuso mesi d’indagine coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Cestone, in stretta collaborazione con il procuratore Dario Granieri e il suo Aggiunto Domenico Airoma. [ » ]