CIRÒ MARINA (KR) – Sembra essere stato inghiottito nel nulla Salvatore Russo, conosciuto a Torre Melissa con il nome di Antonio. Del pensionato, che compirà 66 anni domenica prossima, non si hanno più notizie ormai da oltre un mese. Settimane che sono passate veloci tra segnalazioni e “soffiate” giunte alla Caserma dei carabinieri di Torre Melissa e poi rivelatesi falsi allarmi. I militari dell’Arma agli ordini del comandante della stazione, Vincenzo Boris Zavarella, hanno cercato in lungo ed in largo Antonio Russo. I militari dell’Arma hanno passato al setaccio le campagne della zona controllando palmo a palmo anche tra il fango di località Fasana a Strongoli Marina. [ » ]
Luigi Bonaventura ai giudici: volevano farmi fare la fine di Lea – Il collaboratore di giustizia in videoconferenza ha denunciato di aver subito un agguato – Al processo Pandora la testimonianza dei “pentiti” Bumbaca e Marino
ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – «Mi volevano far fare la fine di Lea Garofalo». Rivolgendosi ai giudici attraverso lo schermo della videconferenza e citando il tragico destino della testimone di giustizia petilina che sarebbe stata uccisa e poi sciolta nell’acido, il collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura ha reso noto di essere finito nel mirino di ignoti killer della ‘ndrangheta che volevano fargli pagare la sua decisione di collaborare con la giustizia. [ » ]
A giudizio l’ex assessore Marino con altri quattro imputati di Hydra – La decisione del gup al termine dell’udienza preliminare sul procedimento antimafia – In 17 invece saranno giudicati la prossima primavera col rito abbreviato
CROTONE – A giudizio l’ex assessore provinciale Gianluca Marino (39 anni), accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio politico-mafioso; a giudizio gli altri quattro imputati che come Marino hanno optato per il rito abbreviato. Così ha deciso ieri dopo più di tre ore di camera di consiglio il giudice dell’udienza preliminare di Catanzaro Tiziana Macrì che giudicherà invece con il rito abbreviato, nella primavera prossima gli altri 17 imputati del procedimento scaturito dall’operazione antimafia della Polizia di Stato denominata “Hydra”. [ » ]
Agguato nel rione Montagnella, Nik Guerra ferito a colpi di pistola – Il 51enne colpito all’addome da due proiettili. È in prognosi riservata – Negli anni ’90 fu coinvolto nell’inchiesta antimafia “Galassia”
CIRò MARINA (KR) – Agguato in pieno giorno ieri, nel primissimo pomeriggio a Cirò Marina dove, dopo un lungo periodo di silenzio, le armi sono tornate a tuonare in mezzo alla strada nel popoloso quartiere della Montagnella. Poco dopo le 14,30, due colpi esplosi da mano ignota con una pistola hanno centrato all’addome il bersaglio predestinato di quello che, forse, è stato un omicidio mancato. Gli spari in rapida successione, confusi dalle detonazioni dei botti di Natale, hanno risuonato nel rione periferico della Montagnella. A terra sanguinante è rimasto Nicodemo Guerra [ » ]
Al processo “Puma” ventitrè assoluzioni – Il Tribunale penale al terzo giorno di camera di consiglio ha emesso la sentenza nei confronti dei ventisei imputati ed ha inflitto solo tre condanne
CROTONE – Una sola condanna per mafia e due altre condanne per accuse di corruzione e voto di scambio. Poi ben ventitrè assoluzioni. Così ha deciso ieri il collegio del Tribunale di Crotone che dopo 60 ore circa di camera di consiglio ha emesso il verdetto per le ventisei persone imputate in uno dei due procedimenti scaturito dall’operazione “Puma” del 28 dicembre 2006. Un processo che come è noto ruotava intorno alle attività della cosca Maesano di Isola [ » ]
Il ministero revoca il finanziamento della 488 ma la ditta è sparita – Il ministero delle Attività produttive le ha revocato il finanziamento erogato attraverso la legge 488, ma quando ne ha chiesto la restituzione ha scoperto che all’indirizzo fornito la ditta non esiste
CROTONE – Lo strumento era nato per agevolare la nascita di nuove imprese nelle aree depresse concedendo sostanziosi contributi economici, anche fino al settanta per cento, a fondo perduto. In pratica, lo Stato ci metteva i soldi e gli imprenditori idee e kow-how. La legge 488 del 1992, insomma, avrebbe potuto contribuire a risollevare le sorti di un territorio con una fame atavica di lavoro e sviluppo come quello crotonese. [ » ]
Rapinavano gioiellerie e spacciavano droga, la Polizia arresta 15 persone – E’ scattata nelle prime ore di questa mattina l’operazione della Polizia “Gold & white”
CROTONE – Investivano i proventi della rapine per acquistare stupefacente da rivendere nelle discoteche e nei quartieri di Crotone, ma anche nelle frazioni limitrofe. Soprattutto cocaina, ma anche marijuana ed hascish. E’ quanto emerge dall’indagine della squadra Mobile di Crotone che questa mattina e’ sfociata nell’operazione ‘Gold and white’, che sta per l’oro rapinato nelle gioiellerie, oltre che in sale giochi ed altri esercizi commerciali, e per il bianco della cocaina spacciata. Indagine che ha rivelato l’esistenza di un gruppo criminale autonomo ma che agiva con il beneplacito di elementi delle cosche locali. [ » ]
Soakro paga e Sorical riapre i rubinetti – La società mista (51% Regione Calabria e 49% società privata Veolia) che distribuisce l’acqua grezza in tutta la Calabria ha cominciato ad aumentare nuovamente la fornitura
CROTONE – La ritorsione di Sorical nei confronti di Soakro è stata sospesa. E perciò sta tornando alla normalità in queste ore la distribuzione dell’acqua potabile nella città di Crotone, dopo che dalla mattina e fino al primo pomeriggio di oggi, martedì 22 novembre, la Sorical ha ridotto del 40-45% la fornitura idrica alla rete comunale dai due serbatoi che servono il capoluogo di provincia (Vescovatello Alto e Basso). [ » ]
Truffa sui fondi 488: la finanza indaga 11 persone – Sequestrati beni per 635 mila euro ad una società di Crotone operante del settore della logistica che si era avvalsa delle agevolazioni della legge 488.
CROTONE – Beni mobili ed immobili e disponibilita’ bancarie per un valore di 635.000 euro sono stati sequestrati dai finanzieri della Compagnia di Crotone nell’ambito di un’indagine relativa ad una truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Undici, complessivamente, sono le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Crotone perche’ ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di truffa aggravata, falso, favoreggiamento personale e false comunicazioni sociali. [ » ]
Omicidio Bonifazio, arrestato l’assassino – I carabinieri del comando provinciale di Crotone hanno arrestato Domenico Gallo accusandolo di aver ucciso nella mattina del 15 novembre Carmine Bonifazio per motivi passionali.
CROTONE – “Era il mio amico fraterno, a fine settembre avevamo fatto un viaggio insieme a Ibiza, abbiamo dormito nella stessa stanza, nello stesso letto, ci mancava solo che fossimo nati dallo stesso grembo, per il resto eravamo fratelli”. Sono le parole pronunciate da Domenico Gallo, un commerciante trentenne di Cutro, quando, durante la notte di venerdi, e’ infine crollato ed ha confessato di essere l’autore dell’omicidio di Carmine Bonifazio, l’imprenditore di 42 anni ucciso la mattina del 15 novembre con due colpi di fucile che lo hanno raggiunto al volto. [ » ]