CROTONE – Entrano nel processo ‘Tramontana’ contro le cosche del crotonese le dichiarazioni dell’imprenditore Pasquale Lamberti, quelle rese nell’ormai lontano novembre 2002 agli inquirenti per denunciare le estorsioni subite dagli uomini dei clan di Papanice e Cutro. Ma anche le intimidazioni e i danneggiamenti nei confronti di altri soci della sua azienda, la ‘Nuova Chimipharma’, che lo hanno letteralmente terrorizzato. [ » ]
Crotone: aspettando lo sgombero…
CROTONE – “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. Non bisogna essere per forza soldati, come scriveva in versi ermetici il grande Ungheretti, per vivere un’esistenza di precarietà ed angoscia. No, non è troppo ricordare questi versi oggi, a Crotone, dove la guerra militare non c’è, ma ci sono persone che quotidianamente si trovano a dover combattere la loro battaglia quotidiana per la sopravvivenza e con ansia aspettano di perdere per l’ennesima volta il tetto che si sono guadagnati con l’ennesima occupazione abusiva. [ » ]
Crotone, gli ambientalisti: fermate l’eolico
CROTONE – Una moratoria urgente per fermare l’eolico in Calabria ed in modo particolare a Crotone è quanto chiedono nove associazioni del territorio che richiamano l’attenzione sulla salvaguardia del suolo agricolo, dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio culturale e della sicurezza dei voli all’aeroporto Sant’Anna. [ » ]
Maxi evasore fiscale nasconde redditi per sette milioni di euro – Un imprenditore edile di 27 anni denunciato dalla Finanza – Non ha dichiarato all’erario per tre anni i ricavi dell’attività d’impresa
ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Per tre anni non ha presentato affatto la dichiarazione dei redditi nascondendo al fisco ricavi d’impresa per più di sette milioni di euro. Il maxi-evasore fiscale che ha inoltre mancato di versare all’erario più di un milione di euro dell’imposta sull’Iva, è stato scovato dagli uomini della Guardia di finanza che lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica. [ » ]
La sua scuola ricorda il piccolo Domenico il giorno in cui avrebbe compiuto tredici anni – Coinvolto suo malgrado in una sparatoria venne ferito a morte – Nell’estate 2009 la strage su un campo di calcetto Giovanni Gabriele, il padre: «Basta con tali tragedie»
CROTONE – Mantenere vivo il ricordo di Domenico Gabriele. Continuando a parlare di lui e della sua morte assurda fino allo sfinimento, a dispetto di tutti quelli che ritengono “che ora si stia esagerando, che se ne stia parlando troppo, che ormai il fatto è successo e ci si deve rassegnare”. Perché non può esserci rassegnazione per la morte di un bambino ucciso in un agguato di ndrangheta su un campo di calcetto. [ » ]
«Quel giorno ho perso un figlio e la mia vita» – Al processo sulla strage del campetto – Giovanni Gabriele testimonia in aula con sua moglie Francesca
CROTONE – Una famiglia distrutta dal dolore. Due vite che, di fatto, hanno cessato di vivere il 25 giugno del 2009 in quel campo di calcetto a Margherita quando un proiettile colpì alla testa il loro figlio Domenico che poi morì dopo 88 giorni d’agonia. La ricostruzione di quanto accaduto nel 2009 è stata al centro dell’udienza che si è tenuta ieri nell’aula bunker di Catanzaro per il processo scaturito dall’inchiesta “Apocalypse now” [ » ]
Nei terreni confiscati si fa agricoltura etica – L’esperienza di Libera ad Isola Capo Rizzuto e nel Crotonese scelta da Legambiente come una delle storie positive della Calabria da valorizzare – Il consigliere regionale Magarò: «Questa iniziativa descrive una regione non abbastanza raccontata»
ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Non basta confiscare i terreni alla ‘ndrangheta, e neppure riassegnarli. C’è un terzo passo da compiere: bisogna utilizzarli “eticamente”. Coltivando prodotti di qualità che siano frutto di un’agricoltura biologica, a basso impatto ambientale, che rispetti le regole di un mercato “pulito” ma anche quelle della terra e dell’ambiente. C’è anche l’esperienza in corso sui terreni confiscati del Crotonese tra le eccellenze e le buone pratiche evidenziate dalle tappe di “Caralabria”, la carovana con la quale Legambiente Calabria sta attraversando la regione [ » ]
Il raccolto sul campo confiscato alla mafia: ecco il cambiamento portato da Libera Terra – Fa tappa in contrada Cardinale di Isola C. R. la carovana Caralabria – Un percorso in sedici tappe lungo tutta la regione tra tesori ambientali, storie ed esperienze di pregio
ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Fa tappa stamattina ad Isola Capo Rizzuto la carovana di “Caralabria: l’itinerario di Legambiente che punta a scoprire le qualit e le bellezze del territorio Calabrese. Si tratta di un viaggio in 16 tappe tra luoghi, culture, paesaggi e storie della Calabria. Come luoghi del percorso sono stati scelti i tesori ambientali e territoriali, ma anche le esperienze virtuose di pregio scelte come esempi delle buone energie, spesso sconosciute, che ci sono nella regione. Ed uno di questi esempi virtuosi è il lavoro che Liberaterra sta portando avanti ad Isola Capo Rizzuto nel segno della legalità. [ » ]
I senza tetto occupano un asilo abbandonato
CROTONE – Se una vera casa è un’aspirazione troppo grande ci si accontenta anche di vivere in una vecchia scuola elementare chiusa da anni. Non fanno paura i disagi, la sporcizia, gli spazi angusti, i servizi che non ci sono… Perché, quando non si ha un tetto, va bene uno qualsiasi. I senza tetto non mollano. Dopo una serie di tentativi falliti – l’occupazione abusiva di alcune palazzine popolari a Fondo Farina, Poggio Pudano e Fondo Gesù con il conseguente sgombero [ » ]
Inchiesta “Hydra”: 23 indagati – La Dda ha emesso l’avviso di conclusione indagini. Contestati anche il 416/bis e il traffico di droga – Coinvolto l’ex assessore provinciale Marino per scambio politico-mafioso
CROTONE – L’inchiesta antimafia denominata “Hydra” approderà presto nell’aula del Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro. La Dda di Catanzaro ha emesso l’avviso di conclusione indagini nei confronti di 23 persone coinvolte nell’operazione del 21 gennaio scorso contro la presunta cosca Vrenna-Ciampà-Bonaventura. Tra gli indagati come è noto figura anche l’ex assessore allo sport della Provincia, Gianluca Marino, accusato di violazione dell’art. 416/ter: scambio elettorale politico-mafioso. [ » ]