CROTONE – È ormai polemica al vetriolo fra il Comune di Crotone e il Ministero dell’Ambiente. Oggetto del contendere, le autorizzazioni che hanno permesso alla multinazionale dell’energia Eni di avviare le procedure per la realizzazione di un nuovo pozzo di estrazione metanifera a ridosso del parco archeologico e della riserva marina. Con tutti i nulla osta nazionali e locali del caso. [ » ]
Giallo a Carfizzi, spariti una donna e quattro figli
CARFIZZI (KR) – C’è un uomo che dallo scorso 26 agosto non ha più alcuna notizia della moglie e dei suoi quattro bambini; trenta lunghissimi giorni durante i quali non ha mai smesso di cercarli, ma è come se le loro esistenze fossero state inghiottite da un buco nero. Ha bussato, implorato, denunciato, ma non ha ottenuto risposte. Forse lei se n’è andata da casa per fargli un dispetto e per renderlo più atroce si è portata appresso i suoi figli. Senza dire niente a nessuno, soprattutto a quel marito che ora si tormenta nell’attesa di conoscere la sorte della sua famiglia. [ » ]
La protesta dei senza tetto si è spostata davanti allo stadio – Seconda notte all’addiaccio per le famiglie sgomberate dalle case che avevano occupato – Aspettano di essere convocati dalle istituzioni per discutere il problema
CROTONE – Hanno passato la seconda notte all’addiaccio i dodici nuclei familiari che, lo scorso lunedì, avevano occupato una palazzina comunale in fase di completamento in via Messico, una traversa del popoloso quartiere di Fondo Farina. Dopo lo sgombero esecutivo impartito loro mercoledì scorso dalle Forze dell’ordine (in applicazione ai contenuti di un’ordinanza firmata dal sindaco Peppino Vallone), i senza tetto hanno deciso di radunarsi tutti nel piazzale dello stadio comunale. [ » ]
Sgomberate le palazzine comunali occupate – Senza incidenti eseguita l’ordinanza del sindaco Vallone con l’intimazione di lasciare gli alloggi alle trenta famiglie che avevano invaso le case popolari – Fino a tardi sotto la vigilanza delle forze dell’ordine i senza tetto hanno tenuto un sit-in accanto al Comune
CROTONE – Li hanno sgomberati ieri intorno alle sette. Un convoglio interforze è intervenuto a far liberare i tre edifici di proprietà comunale (via Messico in località Tufolo; via Petilia in località Poggio Pudano e traversa via Grandi a Fondo Gesù) che, tra lunedì e martedì, erano stati occupati in maniera abusiva da una trentina di nuclei familiari. Nei primi due casi si è trattato di stabili ancora in via di completamento, da poco dotati di porte e finestre; mentre a Fondo Gesù gli occupanti avevano fatto irruzione in una palazzina con porte e finestre sigillate da mattoni. [ » ]
«Sapevo chi aveva ucciso mia madre» – Ieri la testimonianza processuale di Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna sciolta nell’acido – La ragazza 19enne ha accusato dell’omicidio il padre, Carlo Cosco
PETILIA POLICASTRO (KR) – «Per un anno non ho detto nulla a mio padre, pur sapendo che lui e gli altri avevano ucciso mia madre. Cercavo di autoconvincermi che non era andata così, anche se sapevo che quella era stata la sua inevitabile fine». Con queste parole e con una voce decisa e sicura, Denise, la figlia 19enne di Lea Garofalo, ha testimoniato ieri davanti ai giudici della Corte d’Assise di Milano, presieduta dal giudice Filippo Grisolia, dove si celebra il processo per l’omicidio della madre di Denise, assassinata e sciolta nell’acido secondo la Procura su ordine dell’ex convivente Carlo Cosco. [ » ]
A Carmine Abate l’edizione 2011 del premio letterario Provincia di Crotone – Sabato il riconoscimento allo scrittore originario di Carfizzi – L’ente intermedio riapre a Palazzo Barracco le sale del Mack-Museo d’arte contemporanea
CROTONE – La Provincia punta sulla cultura e lo fa riprendendo iniziative delle precedenti amministrazioni: riapre dopo due anni di chiusura il Mack (Museo provinciale di arte contemporanea) e ritorna dopo quattro anni il premio letterario “Provincia di Crotone”, assegnato allo scrittore Carmine Abate. La doppia iniziativa è stata presentata ieri pomeriggio in una conferenza stampa presso i locali del Mack al Palazzo Barracco in piazza Castello [ » ]
Eta riprenderà a produrre
CROTONE – Garanzia pluriennale di fornitori in un quadro di legalità. È quello che chiede il gruppo Marcegaglia, che lunedì ha tranquillizzato i lavoratori, i sindacati e le istituzioni, annunciando la sua volontà di rimanere sul territorio e confermare l’investimento di Cutro, definendo soltanto come un ritardo quello che si è verificato negli ultimi mesi e non come un segnale di abbandono. [ » ]
Un euro per polizza, 250 mila in dono a Libera – Contributo di Unipol all’associazione di Don Ciotti impegnata nel Crotonese con le sue cooperative a coltivare 100 ettari di terreno confiscati alla ‘ndrangheta – Stefanini, presidente del Gruppo: «Unire gli obiettivi economici all’impegno ed alla responsabilità»
CROTONE – Nella sala del Consiglio comunale si è svolto, ieri mattina, un convegno organizzato dal gruppo Unipol, in occasione della presentazione del suo bilancio di sostenibilità, dal titolo “Legalità, lavoro, sviluppo. Un impegno condiviso per costruire comunità sostenibili”. Hanno partecipato, oltre ai dirigenti del gruppo assicurativo, anche il prefetto Vincenzo Panico, il sindaco Peppino Vallone, il sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, l’assessore provinciale alla cultura Giovanni Lentini, don Luigi Ciotti fondatore di Libera e Tommaso Innocenti presidente dell’associazione temporanea di scopo per i terreni confiscati alla mafia nel Crotonese. [ » ]
Eta, la protesta sale in torre
CUTRO (KR) – Quando si sale bisogna guardarsi le mani. Mai mancare l’appiglio. Sembra facile a dirsi ma appena si mette piede sul primo piolo si comprende quanto l’impresa abbia bisogno di coraggio. Il coraggio di quei 24 operai della centrale Eta del gruppo Marcegaglia che su quei pioli sono saliti da lunedì per raggiungere la piattaforma più alta della ciminiera a 56 metri dal suolo. Lo hanno fatto per difendere il loro lavoro, per non andare a ingrossare le fila dei disoccupati e, forse, anche quelle della criminalità che da queste parti fa leva sulla mancanza di occupazione. [ » ]
Adesso sono in 24 sulla ciminiera – Altri 9 operai si sono aggiunti ieri ai 15 saliti per protesta lunedi sulla torre dell’impianto Eta – Marcegaglia – Cassintegrati da maggio i 44 lavoratori chiedono di incontrare l’azienda
CUTRO (KR) – Non si fidano. Ventiquattr’ore dopo l’inizio della loro protesta, i lavoratori dell’Eta Spa – Gruppo Marcegaglia non ritengono sufficienti le promesse che arrivano dalle istituzioni locali. Perciò 24 operai dei 44 posti in cassa integrazione dall’azienda, continuano a rimanere a 56 metri d’altezza in segno di protesta sulla ciminiera della centrale a biomasse. A nulla è servita sinora la notizia arrivata ieri dalla Prefettura di Crotone di aver fissato per il 21 settembre un incontro [ » ]